Sto preparando un forum per Innernet. Tecnicamente sarebbe quasi pronto e Giusy si è offerta come moderatrice in quanto io non posso dedicare ulteriore tempo. La parte editoriale mi impegna molto e preferisco occuparmi di questa.
Prima di e se attivare il forum mi piacerebbe sentire il parere dei lettori a riguardo, come commento a questo articolo. Da una parte sento che c’è voglia da parte di alcuni di discutere su temi che non sono solo quelli degli articoli. Forse c’è anche voglia da parte di alcuni di uno spazio più raccolto in cui discutere, dove si possono esporre in uno spazio più intimo.
Dall’altra parte il forum può diventare un ghetto e uno spazio disconnesso dal resto del sito e anche dal resto della rete. La forma di blog ha portato lettori che non sono tradizionalmente quelli “storici” di Innernet, a volte questo mix ha reso la comprensione reciproca difficile ma ha anche inseminato i reciproci terreni con diversi punti di vista.
Nel vecchio Innernet vi era più presenza nei forum che nella parte editoriale, e gli interventi erano spesso brillati per profondità e sincerità. Ora Innernet viene aggiornato più frequentemente nella parte editoriale e potrebbe dare più spunti di riflessione. Anche, il blog è aperto a contributi dei lettori nella forma di articoli (Giusy, Eckhart, Elsa Nityama e Stefano Fusi hanno già scritto). Quanti vogliono il forum? E perchè? Siamo come media a poco meno di 300 visitatori unici al giorno, più una cinquantina di Feed RSS, in crescita (nella nuova forma blog il ranking è calato e arriva molta meno gente da Google, ma questo sta crescendo).
Si è già creata la massa critica di lettori che vogliono comunicare tra di loro in un forum? Alcuni dei vecchi forumisti si rifarebbero vivi con la presenza di un forum? Poichè dalla parte di chi conduce il sito la visione può essere diversa, che ne dicono i lettori?

IVO: Forse c’è anche voglia da parte di alcuni di uno spazio più raccolto in cui discutere, dove si possono esporre in uno spazio più intimo.
atisha: sì, penso sia questo il fattore X.. l’intimità del “libero” spazio in un sito che ha qualità ed autenticità diverse dagli altri..
Credo che lasciandosi alle spalle i vecchi limiti e vecchi “dolori” si possa dialogare dalla propria esperienza da (e con) persone autentiche..
E’ una sfida.. ed un passo successivo che può essere molto utile..
un saluto :)
Dice Ivo:il forum può diventare un ghetto e uno spazio disconnesso dal resto del sito e anche dal resto della rete. La forma di blog ha portato lettori che non sono tradizionalmente quelli “storici” di Innernet, a volte questo mix ha reso la comprensione reciproca difficile ma ha anche inseminato i reciproci terreni con diversi punti di vista.
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Un po’ ghetto è effettivamente stato il vecchio forum..
ne abbiamo fatto un po’ “cosa nostra” ,soprattutto io :-)))
Se c’è questa inseminazione osservata sul blog,non può che essere
apprezzata,coltivata ed apportare nuova linfa..forse..
Di solito,come abbiamo visto,insieme alle erbacce ,si coglie ove c’è piena libertà di azione,ma anche nel saper consapevolmente riconoscere certi limiti di “civiltà”.
Staremo a vedere.. :-)
Forum e blog si completano..non sono in opposizione..
Il blog è l’aspetto esteriore della ricerca ..quello intellettuale..culturale..mentre il forum è l’aspetto più intimo..personale..almeno nella concezione..peraltro unica nel web..di forum fondamentalmente non moderato..che è possibile solo se si innesta su un percorso di consapevolezza e non di licenza..
Tra l’altro..pur rimanendo la veste grafica del blog..più moderna e accattivante rispetto a quella precedente..più alla moda insomma..più contemporanea..ma antica nei contenuti essenziali..si concilia e non sovrappone al forum..come inevitabilmente succede quando i temi trattati implicano quella insofferenza alle forme ..caratteristica psicologica degli amanti della quarta via o del Maestri Advaita..e che porta come è successo a confondere il piano concettuale con quello esperienziale..
Chi scrive nei blog su argomenti ben definiti..non ama l’ingresso a gamba tesa di considerazioni personali che trascendono l’argomento trattato..e chi scrive in un forum espressione concreta di quella totale libertà che è il fine della meditazione..non ama che la conversazione sia chiusa e limitata solo nel mentale..
Forum e blog…mi sembra sia la scelta vincente..e porterà chi prediligie l’uno a voler intervenire anche nell’altro..mantenendo quella legittima distinzione che è qualità fondamentale delle cose ben fatte..almeno nel nostro mondo..
il mezzo non è il fine. blog, forum, rete, piazza, circoli, associazioni sono mezzi… e tutti i mezzi sono buoni se usati con buon senso.
Più strumenti si hanno a disposizione meglio è.
sempre grazie.
“temi trattati implicano quella insofferenza alle forme ..caratteristica psicologica degli amanti della quarta via”
Caro ParitoshLuce, puoi per favore spiegarmi questa affermazione? Stai forse dicendo che nella Quarta Via non si fa attenzione alla forma?
il forum è per mè la piazza virtuale, non capisco perche prima meditare.it, poi innernet hanno tolto questo spazio di democrazia.
per quanto mi riguarda un forum merita di vivere se puo’ farlo senza moderatore, la media dei partecipanti fà il moderatore.
perche di un forum? e non blog ?
perche il blog è un forum a senso unico, solo chi fà il blog propone articoli.
gli altri si limitano a parlare di quel che vuole il blogghista…
a mè invece piaceva entrare nel forum e raccontare di qualche mia esperienza di vita , per comunicare con altri cosa bella, cjhe non faccio piu’ perche il blog non me lo permette…
ciao
max
il forum di meditare.it è stato costretto a chiudere.. (ma non è detto non riapra più).. e la causa è sempre la stessa: l’inconsapevolezza… inconsapevolezza di qualcuno (ego) che anzichè costruire e cooperare tende a passare al comando.. poi alle minacce… allontanandosi di non poco dallo “spirito” dell’Unione e del dialogo spirituale..
la moderazione è necessaria in certi forum.. ma deve essere in stretto rapporto con l’amministratore… Non è compito facile quando s’incontrano certi individui e certi ego (troppo) distorti..
saluti max.. namastè ;)
5Beyond Sky
“temi trattati implicano quella insofferenza alle forme ..caratteristica psicologica degli amanti della quarta via”
Caro ParitoshLuce, puoi per favore spiegarmi questa affermazione? Stai forse dicendo che nella Quarta Via non si fa attenzione alla forma?
Volevo significare che la quarta via.. o i Maestri Advaita..danno più importanza alla Comprensione..alla Consapevolezza..rispetto alla morale e agli obblighi formali ..
Non volevo dire che nella Quarta Via ognuno fa quello che li pare..ma ciò che fa..tende a privilegiare il Centro..e non l’azione in vista di uno scopo ultraterreno..
Insomma..la famosa distinzione tra la Lettera e lo Spirito..
7atisha
il forum di meditare.it è stato costretto a chiudere.. (ma non è detto non riapra più).. e la causa è sempre la stessa: l’inconsapevolezza… inconsapevolezza di qualcuno (ego) che anzichè costruire e cooperare tende a passare al comando.. poi alle minacce… allontanandosi di non poco dallo “spirito” dell’Unione e del dialogo spirituale..
la moderazione è necessaria in certi forum.. ma deve essere in stretto rapporto con l’amministratore… Non è compito facile quando s’incontrano certi individui e certi ego (troppo) distorti..
saluti max.. namastè ;)
Il moderatore dovrebbe essere come la pelle..che blocca i virus nocivi e incorpora quelli benefici..
In parole povere..non è importate ciò che si dice..ma ciò che si è..
Insomma..il lupo cattivo..anche travestito da Cappuccetto Rosso..lascia sempre scappare la coda..
e..quante volte dobbiamo farci divorare prima di diventare furbi..?
Naturalmente qualche lupo che gironzole non può far altro che bene..ci sveglia un pochettino..che altrimenti ci addormentiamo..e per un ricercatore..ciò..è una cosa ben temibile..più di qualche ululato..
Se ci sarà spazio anche per i meno preparati, potrei pensare di prenderne parte anch’io.
10Daniel
Se ci sarà spazio anche per i meno preparati, potrei pensare di prenderne parte anch’io.
Sembra che il mondo si divida tra chi fa discorsi colti o pseudo tali..e chi fa discorsi a cazzo..
Fare discorsi saggi e semplici implica rimanere a piedi…che i colti ti denigrano e i rozzi ti spernacchiano..
Ecco..ci vorrebbe un forum dove importante non è la cultura ma la Consapevolezza..che finalmente può essere semplice senza suscitare urla e baccano..offese e lazzi..
Guenon ..che di cultura se ne indendeva..diceva che si può arrivare ai vertici della Conoscenza senza saper nè leggere e nè scrivere..
naturalmente la Conoscenza si identifica con la Saggezza..e non con quanti libri si sono letti..
Allora per scrivere in un forum così..bisognerebbe solamente attaccare i polpastrelli al cervello..manovra più che sufficiente..a suscitare un applauso ben meritato..
L’idea del blog è quella di essere più “in prima pagina” in modo dinamico invece che nascosti in un forum. Poichè il numero di persone che hanno e scrivono su un blog è in costante aumento, l’idea è anche quella di creare una comunicazione tra questi linkandosi articoli a vicenda. Se uno non ha un suo blog può anche scrivere qui su Innernet.
Per Massimo, se vuoi comunicare qualcosa sul sito puoi proporti come collaboratore e mandarmi una email, che trovi cliccando su “Contatti”. Trovi le indicazioni a http://www.innernet.it/il-nuovo-innernet-i-forum-e-come-collaborare/
Per Daniel, chiunque è benvenuto, meno preparazione di ha e più vicini allo Zen si è :-)
Il vecchio Innernet presentava un articolo alla settimana, ora nella forma blog può essere più frequente, integrando in questo modo articoli e forum in una unica forma. Cinque persone sono già collaboratori (a parte le storiche collaborazioni con riviste straniere), altri stanno scrivendo e c’è spazio per altri ancora. Come scrivono paritoshluca a matil, forum e blog non sono in conflitto. Ma ci vuole anche una massa critica di persone e di intenzioni prima di creare una nuova piazza.
Nel vecchio forum, sono stato un moderatore piuttosto silente e direi quasi assente. Questo ha consentito ampi spazi di libertà agli interventi e le cose sono andate bene, perlopiù la coscienza collettiva si è autoregolamentata. Tuttavia ritengo che un minimo di moderazione sia necessaria, a volte bastano uno o due trolls per mandare tutto all’aria. Non avevo seguito meditare.it ma immagino sia successo qualcosa di simile. E a volte neanche con la moderazione si riesce. Mi sembra, pur non seguendolo, che il forum di riflessioni.it sia attivo e molto seguito. Con Ivo (anche lui) di riflessioni abbiamo collaborato con link e newsletter. Non voglio certo mandare via i lettori dal sito, ma non posso fare a meno di chiedermi, se già funziona quel forum, qual è la necessità di aprirne uno qui? Così come la Consapevolezza non è individuale… tantomeno è legata a un sito piuttosto che a un altro.
Ivo:se già funziona quel forum, qual è la necessità di aprirne uno qui?
Questa è un’ovvia domanda..
Diciamo che quello di “Riflessioni” è sì,un ottimo forum e ben gestito in modo “classico”, ma vi manca quell’opportunità di esporsi in modo più libero che qui si ha;ad esempio quella di poter andare OT , e che può risultare negli effetti “alchemico”, dato il tipo di “scambi” che possono nascere in un forum un pò singolare come questo è stato,e del quale questa grande Comunità che scambia al di là del sito (cosa che mi auguro quanto te) sente la necessità.
Dal mio punto di vista il forum non lo aprirei… non in questo momento storico almeno.
Ho la percezione che nonostante la “buona volontà” degli storici il contesto del forum scivoli in quella che tu definivi ghettizzazione, dove pochi elementi “forti” di una certa anzianità continuerebbero invevitabilmente ad arredare il forum con le loro colorazioni piuttosto monotematiche, temi svolti magistralmente nel vecchio forum che hanno suscitato credo grande interesse, anche a chi era in sola lettura, ma il vecchio forum lo vedo come una bella festa riuscita benissimo perchè frutto di quella casualità a volte così “azzeccata”, voler ripetere il successo di una “festa” ben riuscita non può che avere come risultato una sterile ripetizione stagnante.
Penso che il forum dovrebbe essere riaperto quando Innernet sarà riuscito a suscitare interesse e voglia di condivisione di nuove “teste” e di nuovi “cuori” così che questa nuova mareggiata contributiva possa veramente coinvolgere il laghetto dei vecchi residenti e creare “aria” nuova… nuovi confronti…. nuovi argomenti…. nuovi spunti… arricchimento per tutti.
A me sembra che nuovi inscritti ci siano,ed altri arriveranno, e che si possa evitare quella ghettizzazione che si può prevedere, e che stato privilegio di pochi nel vecchio forum.
Da parte mia,ho già intenzione di starmene un pò a guardare (era ora..) per evitare una prevedibile stagnazione..
Ma se i tempi non son maturi,matureranno.
Basta darne fiducia.. ;-)
La sintesi che ha espresso Matil mi è congeniale !!
“l mezzo non è il fine. blog, forum, rete, piazza, circoli, associazioni sono mezzi… e tutti i mezzi sono buoni se usati con buon senso.
Più strumenti si hanno a disposizione meglio è”
Così la penso anch’io.
Saluti a tutti.
:-)))
Vento
grazie per il consiglio su riflessioni.it
non so non lo ho mai frequentato…. qui ci sono molte persone con cui ho già parlato e con una buona preparazioe e predisposizione.
mi piacerebbe se ci fosse un forum qui.
non capisco onestamente non capisco……
troppo presto per un forum ? perche ?
diventare un collaboratore ? perche? dovrei io essere promosso a collaboratore, cosi’ chi entra si sente un po’ piu’ in basso, non funziona.
il bello del forum è che io che ho 48 anni e ne so’ di buddismo, induismo, arti marziali, ecc.. ecc.. mi trovo a contatto con un sedicenne che mi dice che non capisco un cavolo…
quello è il bello che siamo alla pari e allora quello che emerge è il pensiero e il gruppo decide se il pensiero di ogniuno è valido oppure no’ questa è vera ricerca quel che è vero emerge.
questo è fondamentale e non conosco altri strumenti se non il forum.
caro Tossani ivo .
so’ cosa vuol dire fare le cose quindi non ti chiedo di fare un forum perche l’energia per farlo lo spazio , il sistema costano tempo / vita.
io a volte sono talmente assorbito dai miei impegni che passo mesi senza leggere o partecipare a discorsi, ma veramente mi manca un spazio del pc dove so di poter trovare gente sincera, onesti ricercatori che si scasmbiano opinioni ed esperienze in diretta senza filtri mettendosi a nudo e in giuoco in prma persona.
magari dopo una sonora batosta o in un momento felice sapere che un gruppo di amici possono comunicare con mè … mi manca.
ma non so’ perche i forum vengono chiusi. ???????
la mia bibblioteca straborda di libri di dharma ma il contatto con pensatori vivi è diverso.
a proposito di libri….
cari amici un libro che magari conoscete gia.. , ma per chi non lo conosce … voglio fare un dono e mi ringrazierete.
il vuoto che danza. di poonja.
una sorgente di luce ogni pensiero letto risveglia la felicità che è in mè non ho mai trovato un libro cosi’.
ciao
sento
Max:la mia bibblioteca straborda di libri di dharma ma il contatto con pensatori vivi è diverso.
Grazie per le sincere parole che hai espresso Max..
Volevo dirti che la tua esigenza è la mia,in quanto vivo totalmente isolato rispetto ad altri ricercatori,per cui il forum,più di qualsiasi altra cosa è diventato per me, l’unico vero strumento di condivisione e spero che possa continuare ad esserlo sin quando lo sentirò importante..(anche se ritengo opportuno,come dicevo ,mettermi un po’ da parte)
Purtroppo chi vive in una realtà viva di amici ricercatori che non sia solo virtuale ,non può capire..
Ciao,grazie ancora..
Gigi
Paritosh: Guenon ..che di cultura se ne indendeva..diceva che si può arrivare ai vertici della Conoscenza senza saper nè leggere e nè scrivere..
Max: magari dopo una sonora batosta o in un momento felice sapere che un gruppo di amici possono comunicare con mè … mi manca.
Giusy:..dove pochi elementi “forti” di una certa anzianità continuerebbero invevitabilmente ad arredare il forum con le loro colorazioni piuttosto monotematiche..
eckhart: Da parte mia,ho già intenzione di starmene un pò a guardare (era ora..) per evitare una prevedibile stagnazione..
IVO:..Ma ci vuole anche una massa critica di persone e di intenzioni prima di creare una nuova piazza.
matil (e vento in accordo) : il mezzo non è il fine..
———————————–
beh.. ho raccolto “fiori e perplessità” dalle vostre risposte…
personalmente so che tutto scorre.. e che ciò che è stato, per sua natura è assai difficile possa ripetersi, perchè questo nuovo forum dovrebbe anche permettere il trasparire una certa consapevolezza acquisita.. e “trascinare” (eventualmente) altri elementi, arricchendosi… richiamando attenzione..
Ogni forum (di questo genere) che si rispetti si basa sull’esperienza del gruppo.. e non è un luogo di pace e riconciliazione ma piuttosto un luogo in cui le “paure” sono riconosciute ed gli sbagli perdonati… dove lasciando fuori i pregiudizi nessuno dovrebbe venire cacciato.. mentre dovrebbero essere ben accetti i vari “santuari” individuali in questo spazio onesto (o a volte di stallo) dove è possibile incoraggiare gli altri, o per lo meno chi ne fosse interessato..
In sostanza per me il forum è uno spazio (virtuale) dove ciascun interessato può entrare in contatto con la propria ed altrui essenza ed esperienza spirituale..
Anche i “fondamentalisti” (come sostiene con altre parole Luca Paritosh) offrono un’esperienza, forse meno drammatica del mondano ma non per questo mancante di una loro autenticità..
Detto questo credo che (forum o non forum) ognuno alla fine resti libero di fare ciò che ritiene necessario.. partecipare.. dire.. contraddire.. o restare in semplice ascolto o lettura.. (che per testimonianze che ho raccolto negli anni ce ne sono di individui)
e poi, alla fine, va tutto bene lo stesso per me..
un saluto e buon primo maggio
ciao Massimo/sento, il motivo del troppo presto per un forum a mio parere sta in una considerazione sia numerica (per ora vi è la metà dei visitatori che c’erano in precedenza) che di coesione (non si è ancora creata una coesione tra le diverse anime/visitatori del sito). Innernet è in qualche modo in ricostruzione, gli darei ancora un pochino di tempo per farsi le ossa. Dall’altra parte la presenza di un forum potrebbe portare a sua volta più gente che vuole entrare nella discussione.
La possibilità di collaborare non la vedo però in senso gerarchico, in termini di essere promossi a collaboratori o sentirsi più in alto o più in basso. I ruoli nella rete sono fluidi. Io gestisco 2 blog, ma in altri blog semplicemente commento, in altri ancora sono solo un lettore anonimo. Non mi sento sminuito quando il mio ruolo cambia così come non mi sento innalzato se scrivo o pubblico altri. Certo, c’è pure l’ego di mezzo, ma quello c’è anche quando mi lavo i denti. In rete il confine tra produrre e consumare informazione è molto fluido.
La formula sito di informazioni + forum può andare ancora benissimo ma credo che si possono sperimentare anche altre formule più innovative per creare un senso di comunità. Gli articoli di Eckhart e Giusy ad esempio sono stati tra i più letti, e hanno innescato una discussione che può essere analoga a quella che avviene in un tema di un forum, ma con il vantaggio di essere più diffusi (oltre a comparire in home page gli articoli nuovi vengono mandati ai 2800 iscritti via email) e di iniziare con un contenuto che diventa un patrimonio editoriale per la rete.
Queste sono mie considerazioni, ma non punto in particolare a nessuna soluzione. Tramite gli interventi si stanno capendo meglio i bisogni e le dinamiche legate al foru,
sì era finita lì con “foru,”… la “m” e la virgola sono maledettamente vicine :-)
Ivo, ancora non ho capito se stai preparando il forum.. o se è ancora troppo presto perchè vi sono, in sostanza, “metà dei visitatori”..
doppio smile
Il forum è praticamente pronto. Poi andrebbe comunque testato sul campo. A parte le faccende tecniche volevo capire meglio le intenzioni ecc, ho trovato un plug-in per fare dei sondaggi. Divertiamoci un po’ anche con questo giocattolo.
Il pericolo del forum è che rispinga i frequentatori del blog..quelli incalliti..insomma..a riasserragliarsi ..e ad isolarsi di nuovo in mezzo tarllucci..cognacchini..tè..biscottini..e altre amenità..
E magari sbarrano anche la porta guardando con sospetto chi volesse fare qualche discorso oggettivo e non solo intimistico..
Credo che il blog sia una specie di prova iniziatica per tanti..”o si mangia la minestra o si salta dalla finestra”….sia un passaggio dall’individuale all’universale..dal chiacchierare sempre di se stessi a vedere che esistono anche problemi oggettivi ..
Il blog..visto sotto ques’aspetto è una crescita..un superamento del personale..e chi non ci riesce è destinato a naufragare in zone del web sempre meno raccomadabili..ai confini della rete..quasi nelle mail..
Ma chi riesce invece a bloggare ..si sentirà sollevato..
innalzato a considerazioni estorte quasi con la forza..ma che maturano…
Mah..!
Chi dice che non sia una buona cosa..?
Io non vedo nessun pericolo nel fare il forum già da adesso.
La massa critica viene dopo: in base a come fiorisce dopo le prime battute … Trovo inutile “programmarlo” troppo, caricandolo di aspettative, come per assicurarsi che non sia un eventuale flop.
Deve essere un pò “magico”, un rischio… calcolato.
Si deve solo gettare il seme… e poi innaffiarlo con post e commenti. All’inizio ne bastano pochi. Poi c’è posto per tutti: ognuno è libero di commentare o meno quello che lo stimola.
Non c’è di avere paura se anche se siamo molto diversi e c’è un forte contraddittorio. Ho notato che i forum hanno valore in sè proprio perchè mettono a confronto le differenze e aiutano a riflettere su punti di vista diversi, se non opposti. Non credo che si partecipi ad un forum per ecumenismo, per fare proselitismo o per cercare conferme o amicizie. Che poi accadano è un altro paio di maniche. Almeno non credo che sia questo il motivo di fondo.
Se sono rose fioriranno, altrimenti si lasceranno morire. Non vedo problema. E’ solo una della tante opportunità di espressione.
Saranno i partecipanti al forum e i lettori a determinarne l’evoluzione o meno.
Il Forum, secondo la mia esperienza, basta moderarlo, sulla base di regole chiare e richiamare gli utenti all’automoderazione e rispetto. Chi sgarra va messo sull’avviso… il resto va da sè. Preferirei anche che non ci fosse la moderazione preventiva. Almeno provare a fidarci del nostro senso di responsabilità di fronte alla libertà di espressione. Si spera sempre che in un ambito che vorrebbe rifarsi alla consapevolezza… se ne manifestasse un minimo.
Saranno poi i contenuti e le caratteristiche espressive e stilistiche dei partecipanti ad alimentarne l’interesse e l’eventuale successo dell’iniziativa.
P.S. Visto che è già stata presentata come possibile moderatrice, trovo che la Giusy possa benissimo coprire quel ruolo, se vuole e se può.
Un caro saluto a tutti
sak
Paritosh: Il pericolo del forum è che rispinga i frequentatori del blog..quelli incalliti..insomma..a riasserragliarsi ..e ad isolarsi di nuovo in mezzo tarllucci..cognacchini..tè..biscottini..e altre amenità..
E magari sbarrano anche la porta guardando con sospetto chi volesse fare qualche discorso oggettivo e non solo intimistico
Atisha: blog, sito o altro è un mezzo… con specifico utilizzo dell’amministratore.. il forum annesso è altro.. e non dovrebbe interferire con la vita del blog o sito, ma semmai arricchirlo, portare più “clientela”.. lettura.. ciò è un dato di fatto, anche se nell’uso comune della cliccata il forum ne ottiene di più…
Detto questo appunto tecnico, ciò che scrivi lo trovo non vero.. perchè anche nell’altro forum nessuno dissuadeva dall’ esprimersi in altre zone, apportanto discordi più analitici ed oggettivi, anche tra l’uso comune di vino, tarallucci e rhum.. e lo sia bene..
solo che a quel tempo le zone del forum più interessanti erano appunto quelle che tu ora banalizzi.. e di certo non vi era nessuno di così interessato ad aprire dibattiti, ma proprio perchè non c’era.. non perchè non avrebbe potuto!
attenzione a non scendere ad un’identificazione errata con il forum..
io per prima quando ho avuto necessità egoica di scrivere oggettivamente me ne sono sempre servita.. e tu pure.. e chi ha amato servirsi del mio “servizio” se ne è servito eccome… anche fosse uno solo, anche fosse solo per lettura e critica…
Non è lì il punto…
Ovvio che in un forum stile riflessioni, dove per agevolare un certo tipo di meccanica discorsiva ed intellettuale.. e per non farsi assorbire da alcuni individui che bazzicano ora qui e ora là nei forum portando scompiglio (per non dire altro) si è passati alla linea “burocratica” e meno spiritualmente libera.. ma come l’esempio pone, abbiamo imparato ad utilizzare anche quello spazio senza fronzoli e diatribe più di tanto..
come sempre è il fine.. e non il mezzo che conta..
e non l’ego che “vorrebbe” specificità a lui congeniali per scrivere due “cagate” da salotto.. che tali restano se non vi è lo “Spirito” che le anima..
saluti :)
atisha:e non l’ego che “vorrebbe” specificità a lui congeniali per scrivere due “cagate” da salotto.. che tali restano se non vi è lo “Spirito” che le anima..
Questa frase coglie il succo oltre il salotto..
Un forum non si programma..viene da sè,cresce da sè,se non si vuole salotto.Vedo troppi programmi,carri davanti ai buoi,troppi film
su come potrebbe e su come dovrebbe…
paure e pregiudizi inutili che non fanno bene alla spontaneità dell’evento.Il forum non è un format…
a meno che lo si voglia far diventare,e qui do ragione a quanto detto inizialmente da matil,è solo un mezzo:prende luce forma colore da sè,se ve ne si da..
perchè nasce dal nulla..
dall’evento in sè che è il momento..
basta così sennò comincio anch’io a cagare in salotto..
26atisha
Detto questo appunto tecnico, ciò che scrivi lo trovo non vero.. perchè anche nell’altro forum nessuno dissuadeva dall’ esprimersi in altre zone, apportanto discordi più analitici ed oggettivi, anche tra l’uso comune di vino, tarallucci e rhum.. e lo sia bene..
Io lascerei il forum assolutamente libero…tranne naturalmente cià che è vietato legalmente..
apologia dell’antisemitismo e della pedofilia..
ma per il resto..uno spazio di assoluta libertà..
Niente attira di più che scrivere ciò che si vuole..e anche leggerlo..peccato che non si può fare al 100 per cento..ma quando ad Osho chiesero perchè non consentiva di meditare nudi nel suo ashram..rispose..
Perchè bisogna distruggere la possibilità di meditare ?
Ecco..perchè bisogna distruggere la possibilità di parlare..?
e i nemici sono tanti..che si ingegnano..
Paritosh: Niente attira di più che scrivere ciò che si vuole..e anche leggerlo.. peccato che non si può fare al 100 per cento..
atisha: esatto..
e ciò che regola quel cento per cento è solo la consapevolezza…
cioè la libertà in assenza di liberismo.. in presenza del cosidetto “buonsenso”…
Eckhart: Vedo troppi programmi,carri davanti ai buoi,troppi film
su come potrebbe e su come dovrebbe…
atisha: già…
“La capacità di (s)parlare dal profondo e dar voce all’inconscio reso conscio non è voler forzare lo stupore del lettore…
ma è riaccendere le luci della “scena” di attimo in attimo.. ”
(ati)
…uno spazio di assoluta libertà… sarebbe auspicabile, ma imparando dall’esperienza, allo stato dell’arte, – per stare in un forum senza voler andare incontro al disordine e conflitto permanente – è forse bene che ci sia una libertà relativa, almeno inizialmente. La piantina appena uscita dal terreno deve essere protetta affinché possa crescere bene. Poi quando il tronco è abbastanza robusto… sta dritta da sola.
Allora, man mano che l’ambiente Forum cresce in consapevolezza, dimostrando che la maturità è presente nel confronto fra gli utenti e nel rispetto verso i lettori, viene via via meno il bisogno di controllo. Diventa un fatto spontaneo e naturale “auto-moderarsi”., perchè l’atmosfera fa sentire che altrimenti si è fuori posto, off side.
Ritengo comunque che la vigilanza è meglio che ci sia, onde evitare spiacevoli situazioni che si possono sempre verificare quando qualcuno non è attento al rispetto delle regole del gioco.
Detto questo, poi a me va bene tutto. E’ solo la mia modesta opinione. Ho sperimentato che l’equilibrio fra la vivacità del dialogo e l’auto-moderazione ha molte più possibilità di far durare e interessare la gente. Altrimenti, se prevale un aspetto sull’altro dopo un pò sono la noia o lo spirito polemico a dominare.
Quando questo succede lo strumento Forum allora diventa difficile “risanare”.
Ivo: Con Ivo (anche lui) di riflessioni abbiamo collaborato con link e newsletter. Non voglio certo mandare via i lettori dal sito, ma non posso fare a meno di chiedermi, se già funziona quel forum, qual è la necessità di aprirne uno qui? Così come la Consapevolezza non è individuale… tantomeno è legata a un sito piuttosto che a un altro.
(Y)am: Innernet e’ diversa da Riflessioni.it…
In ogni caso l’altro Ivo ha dovuto chiudere sempre di piu’ il forum…sino alla pre-moderazione dei messaggi….e il numero di bannati non si conta (e non poteva fare altrimenti..l’alternativa era chiudere come ha fatto meditare.it).
Senza premoderazione un forum di spiritualita’, diventa illeggibile.
Certo puo’ essere utile a chi vi partecipa, ma diventa illeggibile.
Io punterei al Blog e a collegare i Blog….
Yam:Senza premoderazione un forum di spiritualita’, diventa illeggibile.
Certo puo’ essere utile a chi vi partecipa, ma diventa illeggibile.
Per un certo tipo di leggibilità “pubblica” c’è già appunto il blog..
e le due funzioni non devono sovrapporsi.
Però se ci sono ancora pochi inscritti al blog..
allora è il caso che si aspetti,come dice Ivo..
il forum è come la mente del gruppo.
passano pensieri di tutti i tipi belli, brutti , paradisiaci infernali…
noi se siamo praticanti osserviamo consapevolmente senza farci coinvolgere e lucitamente interagiamo contribuento a far passare pensieri che portino tutto il gruppo alla consapevolezza del qui ed ora.
non c’è nulla da censurare.
ne da moderare, basta osservare e svegli interagire .
non c’e nulla da fare.
se ci si arrabbia , se qualcuno ci infastidisce, se qualcosa non è di nostro gradimento, si evidenzai il nostro attaccamento, se qualcuno crea disturbo ed interferenza è un prezioso amico che ci porta al centro perche per interagire con lui dovremo trovare il centro….
io ho fede nel vero
cosi’ com’è
ciao
max
Il sondaggio relativo al forum non ha prodotto una sufficiente risposta a mio parere, considerando anche che si va verso l’estate e solitamente vi è meno presenza online che nei mesi invernali, credo che la scelta migliore sia quella di riparlarne a settembre per riscaldare i cuori :-)
Va bene.
Anche se l’appetito, poteva venir mangiando.
Almeno così, spesso, ho visto accadere.
Ciao e grazie, Ivo. :-)
ivo: Il sondaggio relativo al forum non ha prodotto una sufficiente risposta a mio parere, considerando anche che si va verso l’estate e solitamente vi è meno presenza online che nei mesi invernali, credo che la scelta migliore sia quella di riparlarne a settembre per riscaldare i cuori :-)
il sondaggio? e ci vuole un sondaggioper aprire un forum? mannaggia… Ivo, ho un po’ di delusione, ma so che è un problema mio.. però vorrei chiederti una cosa..
cosa ti aspetti da un Forum?
in questa risposta c’è il senso che tu dai ad un forum…
che forse forse.. non è lo stesso che diamo noi tutti vecchi e.. perchè no.. nuovi che aspettavano uno spazio consciuto per esprimersi e crescere insieme…
vabbè.. ad ognuno il suo..
namastè, con un sorriso e un grazie per quello che comunque più o meno consapevolmente hai offerto in tutto questo spazio/tempo.
ciao :)
Beh..ci sono dei meccanismi (perversi?) nei blog,ove sembra che la qualità del “prodotto” dipenta soprattutto dalla quantità..
dalla circolazione che vi è..
Ora:è evidente che il forum, oltre non a supportare quantità, porta solo via “energia” dal blog,sia a chi chi scrive , che a chi controlla:infine…non serve a nulla! :-)))
Questo è uno dei ragionamenti possibili,e non so se è quello adoperato da Ivo,ma così è..
Schiettamente, e senza nessuna polemica per Ivo,naturalmente :-)
eck..può essere un ragionamento possibile, uno dei tanti, ma non sono daccordo…
non è questione di portare via attenzione.. semmai proprio il contrario…
ed i riusultati sono evidenti.. ovunque…
buona serata… :-)))
Tutto dipende da Ivo: cioè dall’ investimento psicologico e culturale ha fatto nel blog.
D’altra parte gli articoli possono essere anche molto interessanti, come possiamo vedere, ma non suscitano molti commenti.
Data la loro veste intellettuale tendono piuttosto a inibirli.
Se il blog vuole essere una specie di rivista, fatta soprattutto per essere letta, questo modo di procedere può andar bene.
Il forum è però tutt’altra cosa. Muove altri meccanismi psichici e coscienziali, oltre che stimolare i lettori diversamente.
Potrebbero forse procedere in parallelo. Non credo che un forum faccia mancare la “quantità” d’interesse per il blog.
Anzi, il forum potrebbe creare un indotto che poi si allargherebbe al blog. Bisogna appunto vedere come si sviluppa la gestione e la partecipazione a questo forum.
Ma ora, ne convengo, manca l’energia di gruppo – la massa critica -necessaria per farlo partire.
Comunque e sempre, no problem. Fate vobis. :-)
Un saluto a tutti, Sak
Capisco la delusione di qualche forumista, ma per me è fondamentalmente una questione di tempo. Il mio impegno verso Innernet si è moltiplicato da quando è in versione blog. Prima c’era Marco che si prendeva carico dei problemi tecnici (dominio, hosting del sito, piattaforma tecnica) e una collaboratrice che tra le altre cose di occupava di spedire le newsletter e di tenere i rapporti con i siti con cui scambiamo link. Ora faccio tutto io. Risparmio denaro ma il lavoro è aumentato.
Nel vecchio Innernet presentavo circa un articolo a settimana, perlopiù già pronti, da archivio, ora 2, 3 o anche più. Un blog che si aggiorna una volta alla settimana ha poco senso e mi piace comunicare ora anche temi legati all’attualità. Siamo arrivati a 6 o 7 collaboratori che seguo e supporto per la parte editoriale (prima facevo tutto in casa), e vorrei continuare a seguirli con la dovuta cura. Da un anno inoltre ho il blog http://www.indranet.org e anche questo mi impegna. Aggiungo che in primavera/estate mi piacerebbe stare meno di fronte al computer e più all’esterno.
Nonostante Giusy si sia offerta per la moderazione, e di questo la ringrazio, un forum richiederebbe comunque da parte mia uteriore tempo (aggiornamenti tecnici, backup, quelli che hanno problemi coi login/logout, problemi con i profili, organizzazione dei forum e sottoforum, e anche un minimo di lettura dei thread, chiedete a chi gestisce un forum e vi dirà).
Se vi fosse stata una risposta forte avrei aggiunto anche il forum, ma con sole quattro persone che hanno espresso l’intenzione di partecipare attivamente… invito quelle quattro persone (magari qualcuno è anche già collaboratore) a scrivere ciò che desiderano esprimere sotto forma di articolo che potrà essere commentato dagli altri come fosse un thread di un forum. Gli articoli non devono essere necessariamente intellettuali, ve ne sono di tali e di altri che sono più esperienziali. Lo so non è la stessa cosa di un forum… è meno immediato e meno intimo, si è anche più esposti alle correnti. Oppure, invito a farsi un proprio forum, che volentieri segnalerò anche su Innernet. Ora vi sono egli ottimi strumenti gratuiti e di facile installazione per i forum (arrhhg ci fossero stati anni fa quando iniziai con Innernet), lo sforzo non è più di costi o di installazione, ma nella gestione quotidiana del forum.
beh Ivo.. ora la situazione è almeno più chiara..
quanto a creare un forum a parte, non ha la stessa valenza di un forum appartenente ad un sito già esistente.. qui vi è più “credibilità”, immagine.. e visione diretta, dovresti saperlo..
la cosa però doveva interessare per altri aspetti entrambi gli interessati.. sia gli utenti che la direzione del “blog”..
temo che ora tutto abbia perso d’intensità e di sensibilità…
Buona Domenica.. e tanti auguri a tutte le mamme vicine e lontane :-))
Auguri MammAtisha! :-)))
grazie eck!! ahahahaah…..
mammati aspetta sempre i canoli siciliani.. se un dì salirai.. (salirò
salirò, tra le rose di questo giardino, salirò salirò, fino a quando sarò
solamente un punto lontano…)
;-)