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	<title>Commenti a: Tecnologia spirituale</title>
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	<description>Percorsi di consapevolezza e anima del mondo</description>
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		<title>Di: rossaa</title>
		<link>http://www.innernet.it/tecnologia-spirituale/comment-page-1/#comment-7662</link>
		<dc:creator>rossaa</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 05 Sep 2011 07:14:05 +0000</pubDate>
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		<description>Ciao watts.
Comprendo le tue perplessità, ma la mia esperienza in merito ai partecipanti (frequento la Ridhwan da 10 anni, prima in Germania e poi in Italia) è molto diversa. 
Ho visto persone di ogni genere, estrazione sociale, lavoro, età e interessi. Io svolgo la professione di avvocato, ad esempio.
Ed ho conosciuto insegnanti, madri di famiglia, giudici, medici, imprenditori, giovanissimi e anziani.
Credo che l&#039;articolo abbia voluto comunicare qualcosa di particolare, ma la normalità in casa Ridhwan è ... di casa.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao watts.<br />
Comprendo le tue perplessità, ma la mia esperienza in merito ai partecipanti (frequento la Ridhwan da 10 anni, prima in Germania e poi in Italia) è molto diversa.<br />
Ho visto persone di ogni genere, estrazione sociale, lavoro, età e interessi. Io svolgo la professione di avvocato, ad esempio.<br />
Ed ho conosciuto insegnanti, madri di famiglia, giudici, medici, imprenditori, giovanissimi e anziani.<br />
Credo che l&#8217;articolo abbia voluto comunicare qualcosa di particolare, ma la normalità in casa Ridhwan è &#8230; di casa.</p>
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		<title>Di: watts</title>
		<link>http://www.innernet.it/tecnologia-spirituale/comment-page-1/#comment-5348</link>
		<dc:creator>watts</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 02 Jun 2010 21:06:53 +0000</pubDate>
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		<description>Nel Diamond Approach l’aspetto psicologico e quello spirituale sono così strettamente legati da risultare indistinguibili.
Per sviluppare l’essenza chiarificando e raffinando la personalità, Almaas si serve degli strumenti della psicologia, particolarmente della psicologia del profondo, per introdurre la precisione clinica nell’esplorazione di sé. Sotto il profilo teorico il suo lavoro traccia un’elegante mappa della psiche umana, completa di osservazioni cliniche molto dettagliate.
Ci sono invece  &quot;maestri spirituali&quot;, come Krhishnamurti e Aurobindo (per citare due classici) che hanno sempre avuto una diffidenza spiccata nei confronti della psicologia e dell&#039; intero approccio psicologico. Il loro  era un atteggiamento piuttosto intransigente, sottilmente sostenuto dal tradizionale rifiuto della psicologia come strumento di indagine ontologica e ulteriormente rafforzato dal rifiuto della dimensione spirituale dell’essere da parte delle correnti dominanti della psicologia del loro  tempo.
Krishnamurti sostiene , in particolare, che il suo insegnamento è semplice e diretto. Dice che una persona può ascoltarlo e capirlo ed esserne trasformata immediatamente, prima di uscire dalla sala.  È semplice, ordinario e vicinissimo all’individuo. È, di fatto, la natura stessa della consapevolezza: semplice, vuota, chiara.
Ogni complicazione &quot;psicologica&quot; sembra poter allontanarsi da questa chiarezza.
Probabilmente l&#039; approccio di Almaas e&#039; piu&#039; consono al nostro tempo, ma vedendo gli allievi della Ridhwan School e le loro pose fotografiche , senza citarne  &quot;i mestieri&quot; un po&#039; lontani dalla comune e talora abbastanza... &quot;improbabili&quot; (come quello della 63enne in posa adolescenziale),  sorge qualche ragionevole dubbio sulla bonta&#039; ... dell&#039; approccio stesso.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Nel Diamond Approach l’aspetto psicologico e quello spirituale sono così strettamente legati da risultare indistinguibili.<br />
Per sviluppare l’essenza chiarificando e raffinando la personalità, Almaas si serve degli strumenti della psicologia, particolarmente della psicologia del profondo, per introdurre la precisione clinica nell’esplorazione di sé. Sotto il profilo teorico il suo lavoro traccia un’elegante mappa della psiche umana, completa di osservazioni cliniche molto dettagliate.<br />
Ci sono invece  &#8220;maestri spirituali&#8221;, come Krhishnamurti e Aurobindo (per citare due classici) che hanno sempre avuto una diffidenza spiccata nei confronti della psicologia e dell&#8217; intero approccio psicologico. Il loro  era un atteggiamento piuttosto intransigente, sottilmente sostenuto dal tradizionale rifiuto della psicologia come strumento di indagine ontologica e ulteriormente rafforzato dal rifiuto della dimensione spirituale dell’essere da parte delle correnti dominanti della psicologia del loro  tempo.<br />
Krishnamurti sostiene , in particolare, che il suo insegnamento è semplice e diretto. Dice che una persona può ascoltarlo e capirlo ed esserne trasformata immediatamente, prima di uscire dalla sala.  È semplice, ordinario e vicinissimo all’individuo. È, di fatto, la natura stessa della consapevolezza: semplice, vuota, chiara.<br />
Ogni complicazione &#8220;psicologica&#8221; sembra poter allontanarsi da questa chiarezza.<br />
Probabilmente l&#8217; approccio di Almaas e&#8217; piu&#8217; consono al nostro tempo, ma vedendo gli allievi della Ridhwan School e le loro pose fotografiche , senza citarne  &#8220;i mestieri&#8221; un po&#8217; lontani dalla comune e talora abbastanza&#8230; &#8220;improbabili&#8221; (come quello della 63enne in posa adolescenziale),  sorge qualche ragionevole dubbio sulla bonta&#8217; &#8230; dell&#8217; approccio stesso.</p>
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