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	<title>Innernet &#187; alexithymia</title>
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		<title>Consapevolezza delle emozioni e dipendenza da Internet</title>
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		<pubDate>Wed, 11 Feb 2009 12:15:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Toshan Ivo Quartiroli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Tecno-consapevole]]></category>
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			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.indranet.org/wordpress/wp-content/uploads/dali-composition-two-harlequins.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-225" style="float: left; margin-left: 6px; margin-right: 6px;" title="dali-composition-two-harlequins" src="http://www.indranet.org/wordpress/wp-content/uploads/dali-composition-two-harlequins.jpg" alt="" width="190" height="151" /></a>CyberPsychology &amp; Behavior ha presentato uno studio dal titolo (tradotto) &#8220;<a href="http://www.liebertonline.com/doi/abs/10.1089/cpb.2008.0108" target="_blank">Alexitimia e la sua relazione con le esperienze dissociative e la dipendenza da Internet in un campione non clinico</a>&#8221;</p>
<p>L&#8217;alexitimia è la difficoltà a comprendere, a differenziare e comunicare gli stati emozionali. Non è considerata una condizione clinica, ma un tratto della personalità, condiviso da circa il 7% della popolazione, con una leggera prevalenza di soggetti maschili. Il termine è relativamente recente, essendo stato coniato da Peter Sifneos nel 1973. Questi soggetti di solito hanno una vita fantasiosa carente, poca intuizione e una scarsa capacità introspettiva. Una delle caratteristiche predominanti a livello relazionale è un&#8217;altrettanto scarsa capacità di rapportarsi emotivamente con il prossimo in quanto incapaci di vedere in sé e negli altri le sfumature emozionali al di là di quelle grossolane quali &#8220;benessere&#8221; o &#8220;malessere&#8221;.</p>
<p>Come spesso succede nel campo della psicologia e della psichiatria, le interpretazioni sulle cause della alexitimia si dividono in chi ritiene che i fattori genetici e neurochimici siano predominanti e in chi invece ritiene che le cause siano da trovarsi nei fattori psicologici (ad esempio, esperienze emotive troppo intense che hanno portato a difendersi da queste, oppure una mancanza di riconoscimento delle emozioni del figlio/a da parte dei genitori).</p>
<p>Un&#8217;altra caratteristica degli alexitimici è l&#8217;attenuata capacità di controllo degli impulsi, tanto che alcuni scaricano la tensione degli stati interiori sgradevoli con atti compulsivi quali l&#8217;abuso di cibo o di sostanze oppure tramite comportamenti sessuali distorti.</p>
<p>Gli autori dello studio, Domenico De Berardis, Alessandro D&#8217;Albenzio, Francesco Gambi, Gianna Sepede, Alessandro Valchera, Chiara M. Conti, Mario Fulcheri, Marilde Cavuto, Carla Ortolani, Rosa Maria Salerno, Nicola Serroni e Filippo Maria Ferro, hanno lavorato su un campione di 312 studenti, identificando i fattori associati con i rischi di sviluppare la dipendenza da Internet. E&#8217; stato rilevato che gli alexitimici avevano più esperienze dissociative, una minore autostima, più disturbi di tipo ossessivo-compulsivo e un maggiore potenziale di sviluppare la dipendenza da Internet. In particolare, lo studio ha rilevato che la difficoltà nell&#8217;identificare le emozioni è associata in modo significativo ad un rischio più elevato di sviluppare la dipendenza da Internet. Continua su <a href="http://www.indranet.org/awareness-of-feelings-and-internet-addiction/" target="_blank">Indranet</a>.</p>
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