<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
		>
<channel>
	<title>Commenti a: Spiritualità e relazioni intime: monogamia, poligamia e oltre</title>
	<atom:link href="http://www.innernet.it/spiritualita-e-relazioni-intime-monogamia-poligamia-e-oltre/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.innernet.it/spiritualita-e-relazioni-intime-monogamia-poligamia-e-oltre/</link>
	<description>Percorsi di consapevolezza e anima del mondo</description>
	<lastBuildDate>Fri, 10 Feb 2012 05:49:57 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.2.1</generator>
	<item>
		<title>Di: Alexwebmaster</title>
		<link>http://www.innernet.it/spiritualita-e-relazioni-intime-monogamia-poligamia-e-oltre/comment-page-1/#comment-4440</link>
		<dc:creator>Alexwebmaster</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 03 Mar 2009 13:16:52 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.innernet.it/?p=961#comment-4440</guid>
		<description>Hello webmaster 
I would like to share with you a link to your site 
write me here preonrelt@mail.ru</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Hello webmaster<br />
I would like to share with you a link to your site<br />
write me here <a href="mailto:preonrelt@mail.ru">preonrelt@mail.ru</a></p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: doghen</title>
		<link>http://www.innernet.it/spiritualita-e-relazioni-intime-monogamia-poligamia-e-oltre/comment-page-1/#comment-4234</link>
		<dc:creator>doghen</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 05 Jan 2009 12:15:58 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.innernet.it/?p=961#comment-4234</guid>
		<description>Andrea Varda, sei un idealista. Fammi ti prego, un esempio nella storia dell&#039;uomo in cui una sola delle tue teorizzazioni si è realizzata. Anche see alcuni individui illuminati hanno realizzato chissacchè, non per questo possiamo pensare che ci siano paradisi che ci atendono una volta che ci siamo liberati dalla gelosia, ecc, ecc. Ma tu lo sai cos&#039;è una donna? Quante relazioni hai avuto? Perchè non scendi a un livello &quot;pratico&quot;? Perchè non ci parli di TE? Perchè non descrivi qualche tua realizzazione in merito?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Andrea Varda, sei un idealista. Fammi ti prego, un esempio nella storia dell&#8217;uomo in cui una sola delle tue teorizzazioni si è realizzata. Anche see alcuni individui illuminati hanno realizzato chissacchè, non per questo possiamo pensare che ci siano paradisi che ci atendono una volta che ci siamo liberati dalla gelosia, ecc, ecc. Ma tu lo sai cos&#8217;è una donna? Quante relazioni hai avuto? Perchè non scendi a un livello &#8220;pratico&#8221;? Perchè non ci parli di TE? Perchè non descrivi qualche tua realizzazione in merito?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Andrea varda</title>
		<link>http://www.innernet.it/spiritualita-e-relazioni-intime-monogamia-poligamia-e-oltre/comment-page-1/#comment-4210</link>
		<dc:creator>Andrea varda</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 31 Dec 2008 17:02:43 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.innernet.it/?p=961#comment-4210</guid>
		<description>Sono totalmente d&#039;accordo quando dici &quot; un’intima danza di energia che incontra un’altra intima danza di energia…
due energie “mature” però..&quot;
Ed è proprio per questo che quando due energie sono mature e in grado di condividere l&#039;amore (cos&#039;è? sono in fase di continua scoperta...) possono spogliarsi tranquillamente dagli schemi. Solo allora l&#039;incontro, nella sua naturalezza, sarà una pura condivisione, senza richieste e senza gelosie. Senza pensare o dire automaticamente &quot;adesso sei mio&quot;. 
In mancanza di questo presupposto, predicare l&#039;amore libero &quot;Tout court&quot; è un fatto di comodo e di impulsi primari (ma non per questo condannabili, sono sacri anch&#039;essi. La realizzazione spirituale secondo me passa attraverso Epicuro, senza scavalcarlo, come predicano, stavolta sì, la maggior parte delle religioni odierne ). 
Il fine ultimo non è quindi  imporre il &quot;sacro &quot; rito, o schema, della monogamia, ma quelo di giungere ad essere esseri spirituali maturi, sempre più &quot;liberi da&quot; e &quot;liberi di&quot; 

Buon anno anche a te :-)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sono totalmente d&#8217;accordo quando dici &#8221; un’intima danza di energia che incontra un’altra intima danza di energia…<br />
due energie “mature” però..&#8221;<br />
Ed è proprio per questo che quando due energie sono mature e in grado di condividere l&#8217;amore (cos&#8217;è? sono in fase di continua scoperta&#8230;) possono spogliarsi tranquillamente dagli schemi. Solo allora l&#8217;incontro, nella sua naturalezza, sarà una pura condivisione, senza richieste e senza gelosie. Senza pensare o dire automaticamente &#8220;adesso sei mio&#8221;.<br />
In mancanza di questo presupposto, predicare l&#8217;amore libero &#8220;Tout court&#8221; è un fatto di comodo e di impulsi primari (ma non per questo condannabili, sono sacri anch&#8217;essi. La realizzazione spirituale secondo me passa attraverso Epicuro, senza scavalcarlo, come predicano, stavolta sì, la maggior parte delle religioni odierne ).<br />
Il fine ultimo non è quindi  imporre il &#8220;sacro &#8221; rito, o schema, della monogamia, ma quelo di giungere ad essere esseri spirituali maturi, sempre più &#8220;liberi da&#8221; e &#8220;liberi di&#8221; </p>
<p>Buon anno anche a te :-)</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: atisha</title>
		<link>http://www.innernet.it/spiritualita-e-relazioni-intime-monogamia-poligamia-e-oltre/comment-page-1/#comment-4209</link>
		<dc:creator>atisha</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 31 Dec 2008 16:36:13 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.innernet.it/?p=961#comment-4209</guid>
		<description>andrea: Tu scrivi: uno stato di gioia che se condiviso con un altro stato di gioia non può far sorgere altro che benessere comune..
Questa gioia può anche esser di tipo sessuale

atisha: non ho assolutamente escluso il sesso, anzi, parlavo proprio dello &quot;stato di gioia&quot; come culmine che incontra anche il sesso.. 
che non è più sesso però, sappilo, ma un&#039;intima danza di energia che incontra un&#039;altra intima danza di energia... 
due energie &quot;mature&quot; però..
sai che significa? 
significa innanzitutto comprensione dei giochi energetici della vita.. e non solo abolizione di ciò che tu e altri chiamano &quot;schemi&quot;.. 
quelli non sono che i primi passi che incontriamo nella ricerca, nello spoliamento dei primi strati dell&#039;ego..
spesso ci si ferma lì.. e si condanna (o cancella) ciò che ancora non si conosce :)))
ci si ferma a predicare l&#039;amore libero... che non sono che libere pulsioni relazionali e sessuali scambiate per qualcosa di sacro.. 
perchè così qualche guru ci ha detto.. indirizzato..
mentre il sacro è ovunque, anche nella gelosia.. ed anche nella società con i suoi limiti e pregi..
Sai cosa è una rel-azione?
sai anche perchè esiste la poligamia? da dove nasce? 
dalla paura.. dall&#039;inconsapevolezza, dalla parte animale, non di certo da quella divina..
sai cosa è la paura? cosa è la coppia?
cosa è il maschile ed il femminile che danza? e perchè?
cosa significa con-dividere?
puoi condividere una scopata.. una grattata.. un prurito.. e se lo fai niente di male, ma sappi che hai condiviso un prurito, non un atto d&#039;amore... 
perchè l&#039;amore Crea.. e fino a che l&#039;amore Crea non c&#039;è posto per altro.. è un sacrario, un athanor.. un corpo unico.. 
non è di certo un gioco.. e non siamo in grado di padroneggiarlo per come siamo messi, perchè è una Forza pura, energia pura che non si conosce..
e come può Innalzare può anche distruggere..
ed è ciò che si vede continuamente.. che assisto continuamente.

Buon Anno :-)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>andrea: Tu scrivi: uno stato di gioia che se condiviso con un altro stato di gioia non può far sorgere altro che benessere comune..<br />
Questa gioia può anche esser di tipo sessuale</p>
<p>atisha: non ho assolutamente escluso il sesso, anzi, parlavo proprio dello &#8220;stato di gioia&#8221; come culmine che incontra anche il sesso..<br />
che non è più sesso però, sappilo, ma un&#8217;intima danza di energia che incontra un&#8217;altra intima danza di energia&#8230;<br />
due energie &#8220;mature&#8221; però..<br />
sai che significa?<br />
significa innanzitutto comprensione dei giochi energetici della vita.. e non solo abolizione di ciò che tu e altri chiamano &#8220;schemi&#8221;..<br />
quelli non sono che i primi passi che incontriamo nella ricerca, nello spoliamento dei primi strati dell&#8217;ego..<br />
spesso ci si ferma lì.. e si condanna (o cancella) ciò che ancora non si conosce :)))<br />
ci si ferma a predicare l&#8217;amore libero&#8230; che non sono che libere pulsioni relazionali e sessuali scambiate per qualcosa di sacro..<br />
perchè così qualche guru ci ha detto.. indirizzato..<br />
mentre il sacro è ovunque, anche nella gelosia.. ed anche nella società con i suoi limiti e pregi..<br />
Sai cosa è una rel-azione?<br />
sai anche perchè esiste la poligamia? da dove nasce?<br />
dalla paura.. dall&#8217;inconsapevolezza, dalla parte animale, non di certo da quella divina..<br />
sai cosa è la paura? cosa è la coppia?<br />
cosa è il maschile ed il femminile che danza? e perchè?<br />
cosa significa con-dividere?<br />
puoi condividere una scopata.. una grattata.. un prurito.. e se lo fai niente di male, ma sappi che hai condiviso un prurito, non un atto d&#8217;amore&#8230;<br />
perchè l&#8217;amore Crea.. e fino a che l&#8217;amore Crea non c&#8217;è posto per altro.. è un sacrario, un athanor.. un corpo unico..<br />
non è di certo un gioco.. e non siamo in grado di padroneggiarlo per come siamo messi, perchè è una Forza pura, energia pura che non si conosce..<br />
e come può Innalzare può anche distruggere..<br />
ed è ciò che si vede continuamente.. che assisto continuamente.</p>
<p>Buon Anno :-)</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Andrea varda</title>
		<link>http://www.innernet.it/spiritualita-e-relazioni-intime-monogamia-poligamia-e-oltre/comment-page-1/#comment-4208</link>
		<dc:creator>Andrea varda</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 31 Dec 2008 16:10:31 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.innernet.it/?p=961#comment-4208</guid>
		<description>X Atisha. Il tuo commento mi sembra superficiale. 
Ci si eleva anche e proprio cancellando programmi imposti dalla società, dalle tradizioni e dal &quot;è sempre stato così&quot;.
La storia dell&#039;uomo è piena di esempi di questo tipo.
Tu scrivi: uno stato di gioia che se condiviso con un altro stato di gioia non può far sorgere altro che benessere comune..
Questa gioia può anche esser di tipo sessuale.
Nessuno ce lo impedisce, se non appunto un modo di intendere la relazione come un qualcosa di esclusivo (la paura dell&#039;abbandono in questo caso gioca un ruolo determinante). 
Qualunque condivisione con altri può allora metterla in pericolo, anche se il rapporto ha tutti gli ingredienti giusti d cui parlavi. A maggior ragione la condivisione sessuale. Dove finisce la terra di conforto? Al sorriso, alla carezza, al bacio, al sesso?
Qualunque limite è arbitrariamente dettato dai fattori di cui sopra e dal vissuto personale.
Secondo me forse è il caso di liberarsi pian piano da questi schemi per arrivare a rapportarci con gli altri sempre in amore e in piena libertà di espressione, senza temere (e mettere in atto) ritorsioni da parte di chi ci &quot;ama&quot;.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>X Atisha. Il tuo commento mi sembra superficiale.<br />
Ci si eleva anche e proprio cancellando programmi imposti dalla società, dalle tradizioni e dal &#8220;è sempre stato così&#8221;.<br />
La storia dell&#8217;uomo è piena di esempi di questo tipo.<br />
Tu scrivi: uno stato di gioia che se condiviso con un altro stato di gioia non può far sorgere altro che benessere comune..<br />
Questa gioia può anche esser di tipo sessuale.<br />
Nessuno ce lo impedisce, se non appunto un modo di intendere la relazione come un qualcosa di esclusivo (la paura dell&#8217;abbandono in questo caso gioca un ruolo determinante).<br />
Qualunque condivisione con altri può allora metterla in pericolo, anche se il rapporto ha tutti gli ingredienti giusti d cui parlavi. A maggior ragione la condivisione sessuale. Dove finisce la terra di conforto? Al sorriso, alla carezza, al bacio, al sesso?<br />
Qualunque limite è arbitrariamente dettato dai fattori di cui sopra e dal vissuto personale.<br />
Secondo me forse è il caso di liberarsi pian piano da questi schemi per arrivare a rapportarci con gli altri sempre in amore e in piena libertà di espressione, senza temere (e mettere in atto) ritorsioni da parte di chi ci &#8220;ama&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: atisha</title>
		<link>http://www.innernet.it/spiritualita-e-relazioni-intime-monogamia-poligamia-e-oltre/comment-page-1/#comment-4182</link>
		<dc:creator>atisha</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 28 Dec 2008 13:34:59 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.innernet.it/?p=961#comment-4182</guid>
		<description>Andrea: Ce lo impediscono un collaudato modo di intendere i rapporti affettivi interpersonali e una sostanziale fragilità psicologica che ci spinge al sempre comunque desiderabile, in tema di approfondimento di noi stessi in relazione all’altro, rapporto monogamo.

atisha: trovo personalmente queste ed altre parole sull&#039;argomento, prive di capacità di comprensione, esperienza e soprattutto capacità d&#039;intendere il nostro &quot;mentale&quot;.. del come funzioniamo e perchè..

poi pretendiamo di elevarci cancellando due o tre &quot;programmi&quot; della relazione di coppia. magari in nome dell&#039;amore (questo povero vecchio sconosciuto  e banalizzato &quot;sogno&quot; del nostro sonno..)


un saluto  ed un buon nuovo anno a tutti :-)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Andrea: Ce lo impediscono un collaudato modo di intendere i rapporti affettivi interpersonali e una sostanziale fragilità psicologica che ci spinge al sempre comunque desiderabile, in tema di approfondimento di noi stessi in relazione all’altro, rapporto monogamo.</p>
<p>atisha: trovo personalmente queste ed altre parole sull&#8217;argomento, prive di capacità di comprensione, esperienza e soprattutto capacità d&#8217;intendere il nostro &#8220;mentale&#8221;.. del come funzioniamo e perchè..</p>
<p>poi pretendiamo di elevarci cancellando due o tre &#8220;programmi&#8221; della relazione di coppia. magari in nome dell&#8217;amore (questo povero vecchio sconosciuto  e banalizzato &#8220;sogno&#8221; del nostro sonno..)</p>
<p>un saluto  ed un buon nuovo anno a tutti :-)</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Andrea varda</title>
		<link>http://www.innernet.it/spiritualita-e-relazioni-intime-monogamia-poligamia-e-oltre/comment-page-1/#comment-4180</link>
		<dc:creator>Andrea varda</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 28 Dec 2008 12:30:50 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.innernet.it/?p=961#comment-4180</guid>
		<description>Un articolo davvero interessante e per molti versi condivisibile. Grazie per averlo proposto. Credo però che ancora l&#039;umanità non sia pronta per lasciare andare la gelosia a favore del puro e semplice gioire per la felicità dell&#039;altro. Ce lo impediscono un collaudato modo di intendere i rapporti affettivi interpersonali e una sostanziale fragilità psicologica che ci spinge al sempre comunque desiderabile, in tema di approfondimento di noi stessi in relazione all&#039;altro, rapporto monogamo.
Colgo l&#039;occasione per augurare buone feste a tutti :-)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Un articolo davvero interessante e per molti versi condivisibile. Grazie per averlo proposto. Credo però che ancora l&#8217;umanità non sia pronta per lasciare andare la gelosia a favore del puro e semplice gioire per la felicità dell&#8217;altro. Ce lo impediscono un collaudato modo di intendere i rapporti affettivi interpersonali e una sostanziale fragilità psicologica che ci spinge al sempre comunque desiderabile, in tema di approfondimento di noi stessi in relazione all&#8217;altro, rapporto monogamo.<br />
Colgo l&#8217;occasione per augurare buone feste a tutti :-)</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: doghen</title>
		<link>http://www.innernet.it/spiritualita-e-relazioni-intime-monogamia-poligamia-e-oltre/comment-page-1/#comment-4158</link>
		<dc:creator>doghen</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Dec 2008 13:05:05 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.innernet.it/?p=961#comment-4158</guid>
		<description>Come è noioso e mentale &#039;sto tipo. Se sto da solo, sto da solo. Se stai con me, stai con me. Quando non stai più con me, non stai più con me. Fine delle trasmissioni.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Come è noioso e mentale &#8216;sto tipo. Se sto da solo, sto da solo. Se stai con me, stai con me. Quando non stai più con me, non stai più con me. Fine delle trasmissioni.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Mouka</title>
		<link>http://www.innernet.it/spiritualita-e-relazioni-intime-monogamia-poligamia-e-oltre/comment-page-1/#comment-4157</link>
		<dc:creator>Mouka</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Dec 2008 12:46:11 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.innernet.it/?p=961#comment-4157</guid>
		<description>Ho trovato l&#039;articolo interessante, ma secondo me non tiene conto di un aspetto abbastanza importante.
Le radici delle esperienze che definiamo &quot;gelosia&quot; , &quot;invidia&quot; , &quot;possessività&quot; e simili, affondano molto profondamente nei condizionamenti subiti durante la primissima infanzia : il tipo di famiglia in cui siamo cresciuti, le relazioni instaurate con genitori e fratelli/sorelle, i modelli inconsapevolmente acquisiti e le ferite che ci portiamo dentro, sono tutte cose che continuano ad esercitare un&#039;influenza molto forte anche sui nostri comportamenti di adulti (anche se spesso non ce ne rendiamo bene conto).
Di conseguenza, secondo me, è un po&#039; difficile poter instaurare delle relazioni autentiche e liberarsi da quel genere di reazioni emotive (che spesso scattano in modo quasi automatico) se prima non riusciamo a far affiorare ciò che sta all&#039;origine di tutto questo e continua a proiettare la sua ombra sulle cose che diciamo e facciamo.
Se prima non prendiamo consapevolezza e non integriamo queste componenti oscure della nostra personalità, mi pare piuttosto arduo il compito di aprirci verso dimensioni diverse e più elevate.
Certo .... non sono processi che si possono mettere in moto e risolvere dalla sera alla mattina !
Smile, Mouka.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ho trovato l&#8217;articolo interessante, ma secondo me non tiene conto di un aspetto abbastanza importante.<br />
Le radici delle esperienze che definiamo &#8220;gelosia&#8221; , &#8220;invidia&#8221; , &#8220;possessività&#8221; e simili, affondano molto profondamente nei condizionamenti subiti durante la primissima infanzia : il tipo di famiglia in cui siamo cresciuti, le relazioni instaurate con genitori e fratelli/sorelle, i modelli inconsapevolmente acquisiti e le ferite che ci portiamo dentro, sono tutte cose che continuano ad esercitare un&#8217;influenza molto forte anche sui nostri comportamenti di adulti (anche se spesso non ce ne rendiamo bene conto).<br />
Di conseguenza, secondo me, è un po&#8217; difficile poter instaurare delle relazioni autentiche e liberarsi da quel genere di reazioni emotive (che spesso scattano in modo quasi automatico) se prima non riusciamo a far affiorare ciò che sta all&#8217;origine di tutto questo e continua a proiettare la sua ombra sulle cose che diciamo e facciamo.<br />
Se prima non prendiamo consapevolezza e non integriamo queste componenti oscure della nostra personalità, mi pare piuttosto arduo il compito di aprirci verso dimensioni diverse e più elevate.<br />
Certo &#8230;. non sono processi che si possono mettere in moto e risolvere dalla sera alla mattina !<br />
Smile, Mouka.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: atisha</title>
		<link>http://www.innernet.it/spiritualita-e-relazioni-intime-monogamia-poligamia-e-oltre/comment-page-1/#comment-4155</link>
		<dc:creator>atisha</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Dec 2008 09:59:14 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.innernet.it/?p=961#comment-4155</guid>
		<description>sì deve accorgersene da solo... :)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>sì deve accorgersene da solo&#8230; :)</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: winter</title>
		<link>http://www.innernet.it/spiritualita-e-relazioni-intime-monogamia-poligamia-e-oltre/comment-page-1/#comment-4154</link>
		<dc:creator>winter</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Dec 2008 09:05:12 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.innernet.it/?p=961#comment-4154</guid>
		<description>Di solito il maggior problema nel rapporto di coppia (e nella vita in generale) è dato dalle aspettative irrealistiche.

Film, telefilm, romanzi e canzonette creano un campionario di sogni e illusioni che è destinato a scontrarsi rovinosamente con la realtà delle cose.

Ferite, spigolosità e paure di ciascun partner vengono fuori prima o poi minando il rapporto; è ingenuo aspettarsi che sia il rapporto stesso a guarirle, in genere - al più - le anestetizza (gelosia compresa).

Ma forse la più grande aspettativa irrealistica è quella che qualcosa su questa terra duri in eterno; in realtà tutto muta continuamente, quindi o ci si lascia per esaurimento di quegli interessi più o meno superficiali che hanno condotto all&#039;unione, o si è molto fortunati (e avveduti nella scelta del partner) e si cresce e si matura su binari paralleli, consentendo anche al rapporto di evolvere in modalità che non avremmo immaginato. Ma è molto raro; più facile che questo avvenga con un&#039;amicizia. 

p.s.: ci andrei cauto a parlare con tanta disinvoltura di &quot;stati incommensurabili”: è più probabile che nell&#039;esperienza comune vengano sostituiti (o confusi) con superficiali manifestazioni emotive. Ma ognuno deve accorgersene da solo...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Di solito il maggior problema nel rapporto di coppia (e nella vita in generale) è dato dalle aspettative irrealistiche.</p>
<p>Film, telefilm, romanzi e canzonette creano un campionario di sogni e illusioni che è destinato a scontrarsi rovinosamente con la realtà delle cose.</p>
<p>Ferite, spigolosità e paure di ciascun partner vengono fuori prima o poi minando il rapporto; è ingenuo aspettarsi che sia il rapporto stesso a guarirle, in genere &#8211; al più &#8211; le anestetizza (gelosia compresa).</p>
<p>Ma forse la più grande aspettativa irrealistica è quella che qualcosa su questa terra duri in eterno; in realtà tutto muta continuamente, quindi o ci si lascia per esaurimento di quegli interessi più o meno superficiali che hanno condotto all&#8217;unione, o si è molto fortunati (e avveduti nella scelta del partner) e si cresce e si matura su binari paralleli, consentendo anche al rapporto di evolvere in modalità che non avremmo immaginato. Ma è molto raro; più facile che questo avvenga con un&#8217;amicizia. </p>
<p>p.s.: ci andrei cauto a parlare con tanta disinvoltura di &#8220;stati incommensurabili”: è più probabile che nell&#8217;esperienza comune vengano sostituiti (o confusi) con superficiali manifestazioni emotive. Ma ognuno deve accorgersene da solo&#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: baotzebao</title>
		<link>http://www.innernet.it/spiritualita-e-relazioni-intime-monogamia-poligamia-e-oltre/comment-page-1/#comment-4151</link>
		<dc:creator>baotzebao</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Dec 2008 15:23:26 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.innernet.it/?p=961#comment-4151</guid>
		<description>Molti articoli di questo bel posto meriterebbero ammirazione e gratitudine. Questo - davvero ben articolato ed espresso, con la puntuale, umanissima e delicata, ma stringente considerazione finale nel commento di Atisha - si guadagna un applauso.

Tikkun non è nuovo a questi livelli.

E InnerNet sa bene cosa vuol dire Tikkun.

Grazie.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Molti articoli di questo bel posto meriterebbero ammirazione e gratitudine. Questo &#8211; davvero ben articolato ed espresso, con la puntuale, umanissima e delicata, ma stringente considerazione finale nel commento di Atisha &#8211; si guadagna un applauso.</p>
<p>Tikkun non è nuovo a questi livelli.</p>
<p>E InnerNet sa bene cosa vuol dire Tikkun.</p>
<p>Grazie.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: atisha</title>
		<link>http://www.innernet.it/spiritualita-e-relazioni-intime-monogamia-poligamia-e-oltre/comment-page-1/#comment-4150</link>
		<dc:creator>atisha</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Dec 2008 13:02:34 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.innernet.it/?p=961#comment-4150</guid>
		<description>Leggendo questo piccolo &quot;trattato spirituale&quot; sulla gelosia e sulla possibilità di tramutare la stessa in &quot;donazione&quot; compassionevole e altruistica gioia nel lasciare e dare, penso  ci sia alla base molta confusione e molte interpretazioni come sempre di comodo...
Un appunto sulla gelosia.. c&#039;è gelosia e gelosia.. e non sempre gelosia fa rima con &quot;possesso&quot;.. 
ma alla base di tutto c&#039;è sempre un trittico fondamentale in ogni individuo.. e cioè:
-la mancanza di eros
-la paura dell&#039;abbandono (indistinta nell&#039;uomo e nella donna)
-la presenza di uno schiavo e di un padrone (il tiranno) nella coppia..
basta la carenza di uno di questi elementi per scatenare le sindromi a noi ben conosciute, anche in quegli individui quelli che &quot;vantano&quot; un certo distacco dalla parola &quot;gelosia&quot;..

Innanzitutto una relazione non deve vantare una semplice alternativa alla solitudine, ma una grande opportunità nel poter crescere insieme a livello umano e di conseguenza Spirituale, con pari dignità e rispetto ma con un ruolo ben preciso per ogni partner all&#039;interno della relazione... 
La relazione che accende l&#039;amore deve sempre apportare più componenti, la passione (attrazione fisica), l&#039;intimità, il giusto grado di calore e affinità, confidenza, simpatia, divertimento... 
mancando uno di questi ingredienti è naturale che s&#039;inizino a prendere distanze dalla relazione e che possano nascere e manifestarsi gli inconvenienti tipici dei tre punti fondamentali sopra elencati, permettendo l&#039;insorgere delle varie patologie date dalla la gelosia, con le sue molteplici manifestazioni.. 
perchè la gelosia ha molte maschere, non solo la gelosia nel vedere il proprio partner che balla spensieratamente con l&#039;altro/a ad una festa del paese.. 
Qual&#039;è la soluzione?
puntare ad una dimensione di vita in cui si può  star  &quot;bene comunque&quot;.. anche senza la presenza dell&#039;altro/a.. 
uno stato di gioia che se condiviso con un altro stato di gioia non può far sorgere altro che benessere comune.. 
senza desideri di voler espandere altre conoscenze o &quot;meccanismi&quot; sessuali mascherati da ulteriori condivisioni &quot;tantriche&quot;... 
che non hanno niente a che vedere con la Spiritualità né con la gioia interiore che è esclusivamente un prodotto della vera Comprensione..

namastè :-)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Leggendo questo piccolo &#8220;trattato spirituale&#8221; sulla gelosia e sulla possibilità di tramutare la stessa in &#8220;donazione&#8221; compassionevole e altruistica gioia nel lasciare e dare, penso  ci sia alla base molta confusione e molte interpretazioni come sempre di comodo&#8230;<br />
Un appunto sulla gelosia.. c&#8217;è gelosia e gelosia.. e non sempre gelosia fa rima con &#8220;possesso&#8221;..<br />
ma alla base di tutto c&#8217;è sempre un trittico fondamentale in ogni individuo.. e cioè:<br />
-la mancanza di eros<br />
-la paura dell&#8217;abbandono (indistinta nell&#8217;uomo e nella donna)<br />
-la presenza di uno schiavo e di un padrone (il tiranno) nella coppia..<br />
basta la carenza di uno di questi elementi per scatenare le sindromi a noi ben conosciute, anche in quegli individui quelli che &#8220;vantano&#8221; un certo distacco dalla parola &#8220;gelosia&#8221;..</p>
<p>Innanzitutto una relazione non deve vantare una semplice alternativa alla solitudine, ma una grande opportunità nel poter crescere insieme a livello umano e di conseguenza Spirituale, con pari dignità e rispetto ma con un ruolo ben preciso per ogni partner all&#8217;interno della relazione&#8230;<br />
La relazione che accende l&#8217;amore deve sempre apportare più componenti, la passione (attrazione fisica), l&#8217;intimità, il giusto grado di calore e affinità, confidenza, simpatia, divertimento&#8230;<br />
mancando uno di questi ingredienti è naturale che s&#8217;inizino a prendere distanze dalla relazione e che possano nascere e manifestarsi gli inconvenienti tipici dei tre punti fondamentali sopra elencati, permettendo l&#8217;insorgere delle varie patologie date dalla la gelosia, con le sue molteplici manifestazioni..<br />
perchè la gelosia ha molte maschere, non solo la gelosia nel vedere il proprio partner che balla spensieratamente con l&#8217;altro/a ad una festa del paese..<br />
Qual&#8217;è la soluzione?<br />
puntare ad una dimensione di vita in cui si può  star  &#8220;bene comunque&#8221;.. anche senza la presenza dell&#8217;altro/a..<br />
uno stato di gioia che se condiviso con un altro stato di gioia non può far sorgere altro che benessere comune..<br />
senza desideri di voler espandere altre conoscenze o &#8220;meccanismi&#8221; sessuali mascherati da ulteriori condivisioni &#8220;tantriche&#8221;&#8230;<br />
che non hanno niente a che vedere con la Spiritualità né con la gioia interiore che è esclusivamente un prodotto della vera Comprensione..</p>
<p>namastè :-)</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>

