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	<title>Commenti a: Scienza, coscienza e Dio</title>
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	<description>Percorsi di consapevolezza e anima del mondo</description>
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		<title>Di: Federico</title>
		<link>http://www.innernet.it/scienza-coscienza-e-dio/comment-page-1/#comment-7654</link>
		<dc:creator>Federico</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 04 Sep 2011 00:19:28 +0000</pubDate>
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		<description>No, che con la ragione si possa conscere Dio non credo proprio, ci si può avvicinare esempio: osservo un fiore. lo studio, scorgo la mente, la volontà e l&#039;animo di chi lo ha progettato.
Scusa sai io non voglio forzare l&#039;opinione di alcuno, ma di certo so che é vero che non sono né umile ne finto umile, io sono uno che riferisce di esperienze oggettive  , non sono una mente candida salvo non intendi per ciò &quot;mente libera&quot; sono una persona che sa stare nel mondo, che ha vissuto , sono una mente però che ha percepito della realtà che non ritenevo che potessero esistere in questa realtà fisica, anzi neppure prima le immaginavo.
Posso concordare in parte , ma qui occorre davvero essere umili,   si potrebbe riconoscere una unica appartenenza di tutto  come dire esiste un assoluto e tutto é assoluto, come dire che questo assoluto é fuori ed é in noi ed é noi stessi ,  che sente e si gode ciò che vive e noi separati , divisi, distinti ,siamo illusione , in effetti nell&#039;elevazione più alta possibile della coscienza  ( massima o suprema nostra identità) non é più possibile riconoscere una realtà creatrice neppure immaginarla ma solo é possibile riconoscere la natura intorno ( fiori, prati cieli, nubi ecc.)con delle carattristiche interiori, non più solo fisiche ,il fisico é solo la loro struttura, sentiamo anche che la natura  ci appartiene perchè riflette delle nostre qualità interiori.
Ma ragionare su queste realtà di assoluto non mi pare tanto possibile, 
-sia poichè la nostra mente non può più dedicarsi a cose materiali ma può solo cercare di mantenersi libera dalle cose materiali   diversamente l&#039;identità suprema  si dissolve,  si corrompe, 
-sia perché intuiamo  che l&#039;essenza della realtà assoluta é come una completezza o una totalità di realtà di natura interiore cioé  non di natura fisica  come lo sono  bellezza, l&#039;armonia, la dolcezza, il sentimento  ecc , realtà che   non sono affatto ragionabili
In questa ipotesi le Tue teorie potrebbero avere un senso, ma attenzione alle sole teorie, che non ci sviino dalla nostra realtà di persona,di vita, di essere viventi che vogliono vivere una realtà esteriore a loro affine cioé non solo fatta di  materia...questo é un punto importantissimo, é l&#039;essenza del sentimento, del cuore, della bellezza. dell&#039;armonia. della stessa vita.. é anche ciò che intendiamo per Dio quando non lo confondiamo come una semplice fabbrica di mondi, natura ed universi.



con la sola distinzione portata dalla cosceinza 
della coscienza per gli esseri viventi 
s 
 Questo rendere Dio imperscrutabile aumentandone la grandezza all’infinito ,sembra una buona umiltà ,ma risulta essere alla fine solo il vecchio pessimismo e sincretismo pagano.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>No, che con la ragione si possa conscere Dio non credo proprio, ci si può avvicinare esempio: osservo un fiore. lo studio, scorgo la mente, la volontà e l&#8217;animo di chi lo ha progettato.<br />
Scusa sai io non voglio forzare l&#8217;opinione di alcuno, ma di certo so che é vero che non sono né umile ne finto umile, io sono uno che riferisce di esperienze oggettive  , non sono una mente candida salvo non intendi per ciò &#8220;mente libera&#8221; sono una persona che sa stare nel mondo, che ha vissuto , sono una mente però che ha percepito della realtà che non ritenevo che potessero esistere in questa realtà fisica, anzi neppure prima le immaginavo.<br />
Posso concordare in parte , ma qui occorre davvero essere umili,   si potrebbe riconoscere una unica appartenenza di tutto  come dire esiste un assoluto e tutto é assoluto, come dire che questo assoluto é fuori ed é in noi ed é noi stessi ,  che sente e si gode ciò che vive e noi separati , divisi, distinti ,siamo illusione , in effetti nell&#8217;elevazione più alta possibile della coscienza  ( massima o suprema nostra identità) non é più possibile riconoscere una realtà creatrice neppure immaginarla ma solo é possibile riconoscere la natura intorno ( fiori, prati cieli, nubi ecc.)con delle carattristiche interiori, non più solo fisiche ,il fisico é solo la loro struttura, sentiamo anche che la natura  ci appartiene perchè riflette delle nostre qualità interiori.<br />
Ma ragionare su queste realtà di assoluto non mi pare tanto possibile,<br />
-sia poichè la nostra mente non può più dedicarsi a cose materiali ma può solo cercare di mantenersi libera dalle cose materiali   diversamente l&#8217;identità suprema  si dissolve,  si corrompe,<br />
-sia perché intuiamo  che l&#8217;essenza della realtà assoluta é come una completezza o una totalità di realtà di natura interiore cioé  non di natura fisica  come lo sono  bellezza, l&#8217;armonia, la dolcezza, il sentimento  ecc , realtà che   non sono affatto ragionabili<br />
In questa ipotesi le Tue teorie potrebbero avere un senso, ma attenzione alle sole teorie, che non ci sviino dalla nostra realtà di persona,di vita, di essere viventi che vogliono vivere una realtà esteriore a loro affine cioé non solo fatta di  materia&#8230;questo é un punto importantissimo, é l&#8217;essenza del sentimento, del cuore, della bellezza. dell&#8217;armonia. della stessa vita.. é anche ciò che intendiamo per Dio quando non lo confondiamo come una semplice fabbrica di mondi, natura ed universi.</p>
<p>con la sola distinzione portata dalla cosceinza<br />
della coscienza per gli esseri viventi<br />
s<br />
 Questo rendere Dio imperscrutabile aumentandone la grandezza all’infinito ,sembra una buona umiltà ,ma risulta essere alla fine solo il vecchio pessimismo e sincretismo pagano.</p>
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		<title>Di: Federico</title>
		<link>http://www.innernet.it/scienza-coscienza-e-dio/comment-page-1/#comment-6039</link>
		<dc:creator>Federico</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 11 Dec 2010 20:56:10 +0000</pubDate>
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		<description>la realtà é che Dio inizia la ove il pensiero finisce del tutto, cioé ove la mente  comune si cancella, un correto pensiero a ciò che DIo fa oggettivamente  nella natura può guidare a percepire Dio, ma poi anche questo pensiero deve estinguersi se davvero vogliamo almeno percepire Dio .La mente deve collocarsi nella Luce Divina o creatrice per percepire la realtà Divina..Provare per credere e costatare anche gli effetti sorprenenti .
Peranto a mjo avviso a poco servono  le ricerche basate sul pensiero filosofico, scientifico ecc se non a darci idee di Dio, soventi discordi mi pare o poco chiare ,ma un&#039;espereizna é ben più di un&#039; idea. essa é sempre concorde e chiarissima</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>la realtà é che Dio inizia la ove il pensiero finisce del tutto, cioé ove la mente  comune si cancella, un correto pensiero a ciò che DIo fa oggettivamente  nella natura può guidare a percepire Dio, ma poi anche questo pensiero deve estinguersi se davvero vogliamo almeno percepire Dio .La mente deve collocarsi nella Luce Divina o creatrice per percepire la realtà Divina..Provare per credere e costatare anche gli effetti sorprenenti .<br />
Peranto a mjo avviso a poco servono  le ricerche basate sul pensiero filosofico, scientifico ecc se non a darci idee di Dio, soventi discordi mi pare o poco chiare ,ma un&#8217;espereizna é ben più di un&#8217; idea. essa é sempre concorde e chiarissima</p>
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		<title>Di: Russo vincenzo</title>
		<link>http://www.innernet.it/scienza-coscienza-e-dio/comment-page-1/#comment-6038</link>
		<dc:creator>Russo vincenzo</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 11 Dec 2010 14:41:30 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.innernet.it/?p=730#comment-6038</guid>
		<description>Io sostengo che i fenomeni fisici sono solo una simulazione ai sensi ,di finti fenomeni materiali. La simulazione è costruita con teorema matematici mentali. Ovvero la vita è solo un vento mentale .Il mondo fisico è solo un&#039;apparenza d&#039;informazione materiale . Ovviamente la simulazione in teorema è realistica e realizza efficacemente le sensazioni materiali alla mente. Questa interpretazione della mia teoria unificata, non è però una sofisticheria di pensiero fantascientifico ,ma la corretta interpretazione dei risultati degli esperimenti quantistici. La fisica dei quanti sostiena già ora con me ,che non esiste universo senza l&#039;osservatore .Pertanto le osservazioni empiriche future dei passagi dell&#039;informazione mentale attraverso zone neuronali diverse e specifiche ,resteranno conoscenze empiriche dell&#039;apparente divenire e non diverranno leggi fondamentali dell&#039;esistenza .In parole povere, sono le senzazioni materiali a nascere dalla mente e non è il pensiero a nascere dalla materia. Questa pia speranza dei medici e dei biologi tardo evoluzionisti non è galileana ed è veramente una fantascietifica congettura. L&#039;uomo non discende affatto dalla scimmia.

COMMENTO AI COMMENTI

Niente da fare .Il relativismo e la finta umiltà supposta a torto come di origine socratica ,hanno invaso anche le anime , le coscienze e le menti più candide e in buona fede. Questo rendere Dio imperscrutabile aumentandone la grandezza all&#039;infinito ,sembra una buona umiltà ,ma risulta essere alla fine solo il vecchio pessimismo e sincretismo pagano. La chiesa cattolica invece, unica tra tutte le religioni del mondo, sostiene che Dio stesso può essere conosciuto anche con la Ragione. Purtroppo predica al vento come uno che grida nel deserto. Il relativismo, lo scetticismo e la via delle opinioni dei sofisti ,sono sostenute dagli epigoni delle tesi massoniche e post comuniste ,sulla stampa e nelle cattedrali della cultura modernista. Tanto costantemente e intensamente da confondere quasi tutti con la loro disinformazione. 

Il pensiero sineterico e la scienza veramente galileana sono stati invece in grado di conoscere e dimostrare anche l&#039;esistenza di Dio, in modo rigoroso e scientifico. PROVARE PER CREDERE .

PRIMA DI FARE DISFATTISMO ACULTURALE ,LEGGETE DIRETTAMENTE SUL SITO: http://www.webalice.it/iltachione  . SCOPRIRETE CHE LA TEORIA UNIFICATA DELL&#039;UNIVERSO FISICO E MENTALE E&#039; STATA REALMENTE TROVATA.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Io sostengo che i fenomeni fisici sono solo una simulazione ai sensi ,di finti fenomeni materiali. La simulazione è costruita con teorema matematici mentali. Ovvero la vita è solo un vento mentale .Il mondo fisico è solo un&#8217;apparenza d&#8217;informazione materiale . Ovviamente la simulazione in teorema è realistica e realizza efficacemente le sensazioni materiali alla mente. Questa interpretazione della mia teoria unificata, non è però una sofisticheria di pensiero fantascientifico ,ma la corretta interpretazione dei risultati degli esperimenti quantistici. La fisica dei quanti sostiena già ora con me ,che non esiste universo senza l&#8217;osservatore .Pertanto le osservazioni empiriche future dei passagi dell&#8217;informazione mentale attraverso zone neuronali diverse e specifiche ,resteranno conoscenze empiriche dell&#8217;apparente divenire e non diverranno leggi fondamentali dell&#8217;esistenza .In parole povere, sono le senzazioni materiali a nascere dalla mente e non è il pensiero a nascere dalla materia. Questa pia speranza dei medici e dei biologi tardo evoluzionisti non è galileana ed è veramente una fantascietifica congettura. L&#8217;uomo non discende affatto dalla scimmia.</p>
<p>COMMENTO AI COMMENTI</p>
<p>Niente da fare .Il relativismo e la finta umiltà supposta a torto come di origine socratica ,hanno invaso anche le anime , le coscienze e le menti più candide e in buona fede. Questo rendere Dio imperscrutabile aumentandone la grandezza all&#8217;infinito ,sembra una buona umiltà ,ma risulta essere alla fine solo il vecchio pessimismo e sincretismo pagano. La chiesa cattolica invece, unica tra tutte le religioni del mondo, sostiene che Dio stesso può essere conosciuto anche con la Ragione. Purtroppo predica al vento come uno che grida nel deserto. Il relativismo, lo scetticismo e la via delle opinioni dei sofisti ,sono sostenute dagli epigoni delle tesi massoniche e post comuniste ,sulla stampa e nelle cattedrali della cultura modernista. Tanto costantemente e intensamente da confondere quasi tutti con la loro disinformazione. </p>
<p>Il pensiero sineterico e la scienza veramente galileana sono stati invece in grado di conoscere e dimostrare anche l&#8217;esistenza di Dio, in modo rigoroso e scientifico. PROVARE PER CREDERE .</p>
<p>PRIMA DI FARE DISFATTISMO ACULTURALE ,LEGGETE DIRETTAMENTE SUL SITO: <a href="http://www.webalice.it/iltachione" rel="nofollow">http://www.webalice.it/iltachione</a>  . SCOPRIRETE CHE LA TEORIA UNIFICATA DELL&#8217;UNIVERSO FISICO E MENTALE E&#8217; STATA REALMENTE TROVATA.</p>
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	<item>
		<title>Di: Federico Patrone</title>
		<link>http://www.innernet.it/scienza-coscienza-e-dio/comment-page-1/#comment-5940</link>
		<dc:creator>Federico Patrone</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 31 Oct 2010 19:24:38 +0000</pubDate>
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		<description>concordo che tutto ciò che esiste é DIo e che la materia é fatta dalla mente di Dio e che noi viviamo nella sua mente, pur dotati di liero arbitrio.....nella primavera del 1988 su al Moncenisio vidi una Luce che proveniva dal cielo e che investi la Cime Du Bard fino ad un terzo circa della sua altezza, quella Luce vidi che creava la montagna e sentii che in un solo istante avrebbe potuto dissolverla.
L&#039;universo come mente di Dio, (più vicino a noi la natura  che ci circonda) é esperienza fattibile anche con semplicità....( vedi mio sito)  ma queste verità sono solo un passo, un primo passo nel più imporante passo del voler riscoprire la volontà e la natura di questo Dio...qui sta il punto: volontà e natura  e per queste realtà capire, sapere come intendi Tu non basta affatto. Qui interviene la coscienza qui vista come consapevolezza, la consapevoelzza é la qualità dell&#039;Essere che permette di distinguersi da ciò che la sua mente proietta e distinguersi vuol dire semplicemente non più solo esistere, ma sapere di esistere, cioé vuol dire vivere, essere persona e noi persone umane saremmo la coerenza con questo progetto di Esistenza.
Qui le cose cambiano,  non c&#039;interessa più soltanto una teroria o una verità che si riscopre, c&#039;interessa la Vita e questa vita propria dell&#039;Essere é colma in modo incredibile di qualità che chiameremmo umane, ma sono al loro &quot;top&quot;, al loro assoluto.
Tu pensa cosa significa bellezza, dolcezza,armonia in misura assoluta!!
La ricerca allora si sposta da una ricerca puramente fisica  che mi pare che non ci dice molto in ci  ad una ricerca interiore, filosofica, teologica, antropologica ....non so bene come definirla.. ma ti assicuro che nell&#039;evidenziarsi della nostra persona più vera ( vedi meditazionevita) col risveglio del nostro essere, la creazione ci appare oltre che meravigliosa e ricca di qualità interiori anche come un subsrtrato creato creato da una realtà che chiamiamo Dio, ma fatto per la nostra persona ove tra Dio e noi esiste un rapporto diretto come se noi fossimo i suoi strumenti per vivere la Sua realizzazione intendo   come persona, poiché Lui non può essere persona Lui può solo creare con la sua mente
L&#039;India definisce questo processo come   passaggio da uno stato non distinto o assoluto (essere puro non consapevole di se) ad uno stato duale ove l&#039;Essere può prendere conoscenza di se stesso attraverso ciò che manifesta. Lo strumento per fare ciò é la Luce creatrice detta AOUM (OM) o vibrazione mantrica o prima dualità dell?Essere , energia creatrice (NAder Butto) . La Luce  é ritenuta essere vibrazione dell&#039;Essere stesso  .Dopo la Luce e la realizzazioen del pensiero  dell&#039;Essere ( creazione) cresce la coscienza o consapevolezza  che la mantiene stabile e per cosneguenza si genera la persona Divina. Dopo ciò veniamo  noi persone umane a completare questo processo.....
L?esperienza talvolta ci fa sentire coem entita che siamo usciti e cons erio rischiod a una realtà meravigliosa ove stavamo benissimo... ma  non erevamo persone .
Il serio sarebbe che se noi persone umane manchiamo questo progetto ad iniziare da noi stessi mettiamo a rischio tutto il progetto Divino per questa relazione  diretta tra Dio e noi.
Ci spiega le malattie le avversita della natura ed il male che ci facciamo tra di noi..... per ci probabilmente  Gesù disse &quot;perdona loro o padre perché non sanno&quot;: Ad attestare ciò c&#039;é la relazione dimostrabile  che il contenuto della nostra mente e coscienza ha un influsso diretto e talvolta repentino sulla natura in particolare sul clima-tempo,, ( intendo da nuvoloso a sereno in pochi istanti )poi c&#039;é la riscopera della salute come conseguenza del contenuto della nostra mente ed alro. Naturalmente per queste riscoperte occorre il serio impegno meditativo.   cio occorre volerle queste cose ad iniziare da un grande fede ed amore per la vita e per la bellezza che riversiamo in Dio
 L&#039;India é molto brava ad isnegnare queste qualità di Dio, ma tutti ci possiamo arrivare.
Federico</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>concordo che tutto ciò che esiste é DIo e che la materia é fatta dalla mente di Dio e che noi viviamo nella sua mente, pur dotati di liero arbitrio&#8230;..nella primavera del 1988 su al Moncenisio vidi una Luce che proveniva dal cielo e che investi la Cime Du Bard fino ad un terzo circa della sua altezza, quella Luce vidi che creava la montagna e sentii che in un solo istante avrebbe potuto dissolverla.<br />
L&#8217;universo come mente di Dio, (più vicino a noi la natura  che ci circonda) é esperienza fattibile anche con semplicità&#8230;.( vedi mio sito)  ma queste verità sono solo un passo, un primo passo nel più imporante passo del voler riscoprire la volontà e la natura di questo Dio&#8230;qui sta il punto: volontà e natura  e per queste realtà capire, sapere come intendi Tu non basta affatto. Qui interviene la coscienza qui vista come consapevolezza, la consapevoelzza é la qualità dell&#8217;Essere che permette di distinguersi da ciò che la sua mente proietta e distinguersi vuol dire semplicemente non più solo esistere, ma sapere di esistere, cioé vuol dire vivere, essere persona e noi persone umane saremmo la coerenza con questo progetto di Esistenza.<br />
Qui le cose cambiano,  non c&#8217;interessa più soltanto una teroria o una verità che si riscopre, c&#8217;interessa la Vita e questa vita propria dell&#8217;Essere é colma in modo incredibile di qualità che chiameremmo umane, ma sono al loro &#8220;top&#8221;, al loro assoluto.<br />
Tu pensa cosa significa bellezza, dolcezza,armonia in misura assoluta!!<br />
La ricerca allora si sposta da una ricerca puramente fisica  che mi pare che non ci dice molto in ci  ad una ricerca interiore, filosofica, teologica, antropologica &#8230;.non so bene come definirla.. ma ti assicuro che nell&#8217;evidenziarsi della nostra persona più vera ( vedi meditazionevita) col risveglio del nostro essere, la creazione ci appare oltre che meravigliosa e ricca di qualità interiori anche come un subsrtrato creato creato da una realtà che chiamiamo Dio, ma fatto per la nostra persona ove tra Dio e noi esiste un rapporto diretto come se noi fossimo i suoi strumenti per vivere la Sua realizzazione intendo   come persona, poiché Lui non può essere persona Lui può solo creare con la sua mente<br />
L&#8217;India definisce questo processo come   passaggio da uno stato non distinto o assoluto (essere puro non consapevole di se) ad uno stato duale ove l&#8217;Essere può prendere conoscenza di se stesso attraverso ciò che manifesta. Lo strumento per fare ciò é la Luce creatrice detta AOUM (OM) o vibrazione mantrica o prima dualità dell?Essere , energia creatrice (NAder Butto) . La Luce  é ritenuta essere vibrazione dell&#8217;Essere stesso  .Dopo la Luce e la realizzazioen del pensiero  dell&#8217;Essere ( creazione) cresce la coscienza o consapevolezza  che la mantiene stabile e per cosneguenza si genera la persona Divina. Dopo ciò veniamo  noi persone umane a completare questo processo&#8230;..<br />
L?esperienza talvolta ci fa sentire coem entita che siamo usciti e cons erio rischiod a una realtà meravigliosa ove stavamo benissimo&#8230; ma  non erevamo persone .<br />
Il serio sarebbe che se noi persone umane manchiamo questo progetto ad iniziare da noi stessi mettiamo a rischio tutto il progetto Divino per questa relazione  diretta tra Dio e noi.<br />
Ci spiega le malattie le avversita della natura ed il male che ci facciamo tra di noi&#8230;.. per ci probabilmente  Gesù disse &#8220;perdona loro o padre perché non sanno&#8221;: Ad attestare ciò c&#8217;é la relazione dimostrabile  che il contenuto della nostra mente e coscienza ha un influsso diretto e talvolta repentino sulla natura in particolare sul clima-tempo,, ( intendo da nuvoloso a sereno in pochi istanti )poi c&#8217;é la riscopera della salute come conseguenza del contenuto della nostra mente ed alro. Naturalmente per queste riscoperte occorre il serio impegno meditativo.   cio occorre volerle queste cose ad iniziare da un grande fede ed amore per la vita e per la bellezza che riversiamo in Dio<br />
 L&#8217;India é molto brava ad isnegnare queste qualità di Dio, ma tutti ci possiamo arrivare.<br />
Federico</p>
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	<item>
		<title>Di: RUSSO Vincenzo</title>
		<link>http://www.innernet.it/scienza-coscienza-e-dio/comment-page-1/#comment-5939</link>
		<dc:creator>RUSSO Vincenzo</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 31 Oct 2010 18:24:13 +0000</pubDate>
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		<description>Gentile Federico ,
dopo l&#039;introduzione d&#039;urto della mia teoria ,che sconvolge la fisica e la filosofia passata .Semplifichiamo sull&#039;essenziale . In realtà la mia teoria è semplicissima . Ciò che è complicato è ,il fare abbandonare le spiegazioni sbagliate ,adottate fino ad ora, dalla fisica e dalla matematica ,che hanno succeduto Newton.
Ciò che io faccio e spiegare in modo corretto di cosa è fatto il mondo materiale. Ho solo scoperto che è fatto di idee matematiche ,che sembrano solide ai sensi. Tutto qui, ma è sconvolgente per chi non vuole credere a Dio ,all&#039;Anima e alla vita senza un corpo fisico. In effetti anche ora noi siamo solo anime ,che immaginano di avere un corpo e di vivere in un universo materiale ,perché il programma delle leggi naturali prevede i sensi e le sensazioni fisiche.
Tutto ciò non cambia niente dal punto di vista esistenziale stretto,
Ci dice solo che la materia non può essere costruita realmente fuori dalla mente ,per motivi logici di costruibilità assurda. E&#039; stata così costruita finta ,con una simulazione cibernetica ,come una realtà virtuale in un super computer.
Per il cervello e per i sensi dunque tutto resta dal punta di vista esistenziale non modificato. Solo che questa nuova fisica ci dice ora la verità in senso strettamente scientifico, su cosa è la materia inorganica e quella organica,(Idee solo idee di energia mentale ,condensate o in moto).
Dove sta allora l&#039; importanza vera di aver concluso la ricerca nella teoria perfetta o completa? Come la chiami tu.
Semplice ,la materia non esiste realmente ,lo spirito si.
Ciò sembra sconvolgente a chi voleva restare materialista e sembra ingiustamente indifferente a chi come te era già spiritualista o credente in Cristo.
Non è però proprio così ,che restano le cose dopo aver trovata la teoria unificata.
Una volta dimostrata l&#039;esistenza di Dio come mente universale ,che include le menti degli uomini a sua immagine .
Cambia anche la ricerca interiore che tu promuovi, perché da nebulosa e personale ricerca a tentoni ,diviene una realtà rivelata ed obbligatoria per tutti gli uomini.
Per odio o ostinazione si può ancora rifiutare Dio e la natura spirituale della mente-anima creata da LUI. 
Però ora bisognerà farlo ,faccia a faccia con Dio ,così come lo fecero Satana ed Adamo.
Ora fede e ragione sono conciliate e svelate come diramazioni della unica conoscenza unificata ,che viene in entrambi i due rami della conoscenza ,sempre e solo da Dio. 
Sia la fede che la ragione spiegano la solo unica verità. 
TUTTO CIO&#039; CHE REALMENTE ESISTE IN ETERNO E&#039; LA MENTE DI DIO E NOI SIAMO INCLUSI IN ESSA; BENCHE&#039; DOTATI DI RESPONSABILITA&#039; E LIBERO ARBITRIO INDIVIDUALI. 
ESATTAMENTE ALLO STESSO MODO DI COME LE PARTICELLE FONDAMENTALI SONO PENSATE DA DIO E POI LASCIATE AUTONOME ,SENZA RESPONSABILITA&#039; SUCCESSIVA DI DIO.
LE PARTICELLE POTRANNO FINIRE IN UNA MONETA DATA AD UN POVERO O ANCHE IN UNA PALLOTTOLA CHE UCCIDE : DIO RESTERA&#039; MORALMENTE SEPARATO DA CIO&#039;, FINO AL GIORNO DELLA RESURREZIONE DEI MORTI E DELLA RCOMPENSA DEI GIUSTI.
PERCHE&#039; QUESTE MIE ULTERIORI SPIEGAZIONI?
PERCHE&#039; GLI ATEI E GLI AGNOSTICI POTREBBERO RIFIUTARE E ACCANTONARE QUESTA MIA TEORIA, PER NON AMMETTERE L&#039;ESISTENZA DI DIO ,COSTRETTI DALLA LOGICA DELLE MIE SPIEGAZIONI SCIENTIFICHE.
MA ANCHE TU POTRESTI ACCANTONARE QUESTA RIVELAZIONE SCIENTIFICA ,APPOGGIANDOTI AD UNA TUA PRETESA FEDE SUPERIORE ALLA SCIENZA, PORTATA AVANTI DA SPIRITUALISTI E SACERDOTI DA MOLTI MILLENNI.
SI E&#039; PROPRIO COSI&#039;. CONTRO L&#039;ERRORE DEGLI ATEI ,CHE PENSANO CHE LA FEDE E&#039; INUTILE.
C&#039;E&#039; ANCHE L&#039;ERRORE DI CHI CREDE ,CHE LA FEDE E LO SPIRITUALISMO BASTINO DA SOLI.
CERTO : &quot;BEATI QUELLI CHE HANNO CREDUTO SENZA VEDERE&quot; ,(ANCHE SENZA SAPERE,AGGIUNGO IO).
MA QUESTA SUPERIORITA&#039; DELLA FEDE SULLA SCIENZA  E&#039; VERA SOLO FINO ALLA FINE DEI TEMPI. NON LO SARA&#039; PIU&#039; ,QUANDO IL RITORNO DI CRISTO SARA&#039; ORMAI NELL&#039;ARIA. 
A QUEL TEMPO DICE IL PROFETA DANIELE ,CHE LA RAGIONE SARA&#039; CONCILIATA CON LA FEDE E ANCHE IL MONDO E LA MENTE DI DIO SARANNO SPIEGATI CON LA RAGIONE,OLTRE CHE CON LA FEDE.
ORA IN QUESTO BISOGNA ANCHE RICORDARE ,CHE L&#039;UNICA RELIGIONE CHE AMMETTE CHE DIO PUO&#039; ESSERE CONOSCIUTO ANCHE CON LA RAGIONE ,E&#039; QUELLA CATTOLICA DI ROMA. 
PURTROPPO E CONCLUDO .
QUI STA IL PERICOLO DI TROVARSI FUORI STRADA ESSENDO ATEI OPPURE TROPPO SPIRITUALISTI.
DA MOLTI SECOLI SCIENZIATI E ANCHE TEOLOGI E PERSINO VESCOVI E SACERDOTI ,SANNO CHE IL CATECHISMO DELLA CHIESA DICE CHE DIO PUO&#039; ESSERE CONOSCIUTO CON LA RAGIONE .
MA LO NEGANO CON ATTEGGIAMENTI DI UMILTA&#039; INTELLETTUALE AFFETTATA E SFACCIATAMENTE FUORI LUOGO, PER UOMINI CHE ALLO STESSO TEMPO DICHIARANO DI CERCARE LA VERITA&#039;NELLA RAGIONE.
PERCIO&#039; CARO FEDERICO,LA TEORIA UNIFICATA NON E&#039; COME LA SCIENZA E LA FEDE CHE SI SONO AFFRONTATI, CONTRASTATI ,O AL MEGLIO CONFRONTATI FINO AD OGGI.
LA TEORIA UNIFICATA CHIUDE LA RICERCA SCIENTIFICA. LA RICONDUCE ALLA VERITA&#039; PRIMA, DA CUI IL MOTO FISICO APPARENTE E LA VITA MATERIALE SONO USCITI ,E COSTRINGE A FARE INFINE I CONTI CON QUESTA VERITA&#039;, CHE ADDIRITTURA SPIEGA E CONFORTA LA FEDE.
ORA IL RISCHIO E&#039; LO STESSO ,SIA PER GLI SPIRITUALISTI CHE PER GLI SCIENZIATI,
A FRONTE DELLA VERITA&#039; DIMOSTRATA DI DIO ,L&#039;OPPOSIZIONE PUO&#039; VENIRE SIA DA UOMINI DI FEDE CHE DA SCIENZIATI ,I QUALI VOLESSERO CONTINUARE A DUBITARE E CERCARE ANCORA CIO&#039; CHE FINALMENTE E&#039; STATO INFINE TROVATO. 
SAI PERCHE&#039; SI OSTINANO AD OPPORSI ALLA VERITA&#039; E A SOTTOVALUTARLA ?
PER IL RISCHIO DI RIMANERE DISOCCUPATI E/O ALLONTANATI DALLE LORO VECCHIE SPERANZE, RISPETTABILI SI, MA SOLO FINO AD OGGI.
INVECE DI FRONTE ALLA RIVELAZIONE DELLA VERITA&#039; ,TUTTI DOVREBBERO ESSERE SOLO RICONOSCENTI A DIO ,CHE I TEMPI RISOLUTIVI SONO GIUNTI. RIMANERE FINTI UMILI SOCRATICI NOSTALGICI, NON SERVE. NON ESISTE UNA SUPERIORITA&#039; CULTURALE SPIRITUALE VERSO LA VERITA&#039; FONFDAMENTALE. ATRIMENTI SI DIVIENE ANTICRISTI E QUESTO L&#039;ABBIAMO GIA&#039; FATTO ALMENO DUE VOLTE NELLA NOSTRA STORIA NELL&#039;EDEN E AL CALVARIO ,DOVE NEGAMMO CRISTO FIGLIO DI DIO.
ORA IO NON MI PRESENTO COME PORTATORE DELLA VERITA&#039;. 
IO SONO UN ASINO CHE PORTA ORO ,NON HO MERITI E NON SONO NULLA CHE CONTI PIU&#039; DI UNA FOGLIA . 
MA PER QUESTO DIO PER GLI ULTIMI TEMPI HA SCRITTO CHE SI SAREBBE SERVITO DEI PICCOLI DELLA TERRA E DELLA RAGIONE CHE VA OLTRE LA FEDE.
IN EFFETTI RIMANE VERO CHE SONO BEATI QUELLI CHE HANNO CREDUTO SENZA VEDERE. RIMANE VERO CHE SOLO L&#039;AMORE RIMANE FINO ALLA FINE .MA CIO&#039; E&#039; VERO  SOLO FINO AGLI ULTIMI TEMPI. ORA SI STA PER ANDARE AVANTI AL TRIBUNALE DI DIO E LI&#039; SERVIRANNO E SARANNO SERVITE RAGIONI ESPLICATE ED ESPLICABILI PER TENERE IL GIUDIZIO.
PER QUESTO IO SCRIVO A TUTTI. PERCHE&#039; ORA FEDE E RAGIONE DEVONO ESSERE UNIFICATI.
Daniele  cap. 12: 3 e 4. Leggi anche tutto il capitolo 12

SALUTI DA VINCENZO. ALLA PROSSIMA.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Gentile Federico ,<br />
dopo l&#8217;introduzione d&#8217;urto della mia teoria ,che sconvolge la fisica e la filosofia passata .Semplifichiamo sull&#8217;essenziale . In realtà la mia teoria è semplicissima . Ciò che è complicato è ,il fare abbandonare le spiegazioni sbagliate ,adottate fino ad ora, dalla fisica e dalla matematica ,che hanno succeduto Newton.<br />
Ciò che io faccio e spiegare in modo corretto di cosa è fatto il mondo materiale. Ho solo scoperto che è fatto di idee matematiche ,che sembrano solide ai sensi. Tutto qui, ma è sconvolgente per chi non vuole credere a Dio ,all&#8217;Anima e alla vita senza un corpo fisico. In effetti anche ora noi siamo solo anime ,che immaginano di avere un corpo e di vivere in un universo materiale ,perché il programma delle leggi naturali prevede i sensi e le sensazioni fisiche.<br />
Tutto ciò non cambia niente dal punto di vista esistenziale stretto,<br />
Ci dice solo che la materia non può essere costruita realmente fuori dalla mente ,per motivi logici di costruibilità assurda. E&#8217; stata così costruita finta ,con una simulazione cibernetica ,come una realtà virtuale in un super computer.<br />
Per il cervello e per i sensi dunque tutto resta dal punta di vista esistenziale non modificato. Solo che questa nuova fisica ci dice ora la verità in senso strettamente scientifico, su cosa è la materia inorganica e quella organica,(Idee solo idee di energia mentale ,condensate o in moto).<br />
Dove sta allora l&#8217; importanza vera di aver concluso la ricerca nella teoria perfetta o completa? Come la chiami tu.<br />
Semplice ,la materia non esiste realmente ,lo spirito si.<br />
Ciò sembra sconvolgente a chi voleva restare materialista e sembra ingiustamente indifferente a chi come te era già spiritualista o credente in Cristo.<br />
Non è però proprio così ,che restano le cose dopo aver trovata la teoria unificata.<br />
Una volta dimostrata l&#8217;esistenza di Dio come mente universale ,che include le menti degli uomini a sua immagine .<br />
Cambia anche la ricerca interiore che tu promuovi, perché da nebulosa e personale ricerca a tentoni ,diviene una realtà rivelata ed obbligatoria per tutti gli uomini.<br />
Per odio o ostinazione si può ancora rifiutare Dio e la natura spirituale della mente-anima creata da LUI.<br />
Però ora bisognerà farlo ,faccia a faccia con Dio ,così come lo fecero Satana ed Adamo.<br />
Ora fede e ragione sono conciliate e svelate come diramazioni della unica conoscenza unificata ,che viene in entrambi i due rami della conoscenza ,sempre e solo da Dio.<br />
Sia la fede che la ragione spiegano la solo unica verità.<br />
TUTTO CIO&#8217; CHE REALMENTE ESISTE IN ETERNO E&#8217; LA MENTE DI DIO E NOI SIAMO INCLUSI IN ESSA; BENCHE&#8217; DOTATI DI RESPONSABILITA&#8217; E LIBERO ARBITRIO INDIVIDUALI.<br />
ESATTAMENTE ALLO STESSO MODO DI COME LE PARTICELLE FONDAMENTALI SONO PENSATE DA DIO E POI LASCIATE AUTONOME ,SENZA RESPONSABILITA&#8217; SUCCESSIVA DI DIO.<br />
LE PARTICELLE POTRANNO FINIRE IN UNA MONETA DATA AD UN POVERO O ANCHE IN UNA PALLOTTOLA CHE UCCIDE : DIO RESTERA&#8217; MORALMENTE SEPARATO DA CIO&#8217;, FINO AL GIORNO DELLA RESURREZIONE DEI MORTI E DELLA RCOMPENSA DEI GIUSTI.<br />
PERCHE&#8217; QUESTE MIE ULTERIORI SPIEGAZIONI?<br />
PERCHE&#8217; GLI ATEI E GLI AGNOSTICI POTREBBERO RIFIUTARE E ACCANTONARE QUESTA MIA TEORIA, PER NON AMMETTERE L&#8217;ESISTENZA DI DIO ,COSTRETTI DALLA LOGICA DELLE MIE SPIEGAZIONI SCIENTIFICHE.<br />
MA ANCHE TU POTRESTI ACCANTONARE QUESTA RIVELAZIONE SCIENTIFICA ,APPOGGIANDOTI AD UNA TUA PRETESA FEDE SUPERIORE ALLA SCIENZA, PORTATA AVANTI DA SPIRITUALISTI E SACERDOTI DA MOLTI MILLENNI.<br />
SI E&#8217; PROPRIO COSI&#8217;. CONTRO L&#8217;ERRORE DEGLI ATEI ,CHE PENSANO CHE LA FEDE E&#8217; INUTILE.<br />
C&#8217;E&#8217; ANCHE L&#8217;ERRORE DI CHI CREDE ,CHE LA FEDE E LO SPIRITUALISMO BASTINO DA SOLI.<br />
CERTO : &#8220;BEATI QUELLI CHE HANNO CREDUTO SENZA VEDERE&#8221; ,(ANCHE SENZA SAPERE,AGGIUNGO IO).<br />
MA QUESTA SUPERIORITA&#8217; DELLA FEDE SULLA SCIENZA  E&#8217; VERA SOLO FINO ALLA FINE DEI TEMPI. NON LO SARA&#8217; PIU&#8217; ,QUANDO IL RITORNO DI CRISTO SARA&#8217; ORMAI NELL&#8217;ARIA.<br />
A QUEL TEMPO DICE IL PROFETA DANIELE ,CHE LA RAGIONE SARA&#8217; CONCILIATA CON LA FEDE E ANCHE IL MONDO E LA MENTE DI DIO SARANNO SPIEGATI CON LA RAGIONE,OLTRE CHE CON LA FEDE.<br />
ORA IN QUESTO BISOGNA ANCHE RICORDARE ,CHE L&#8217;UNICA RELIGIONE CHE AMMETTE CHE DIO PUO&#8217; ESSERE CONOSCIUTO ANCHE CON LA RAGIONE ,E&#8217; QUELLA CATTOLICA DI ROMA.<br />
PURTROPPO E CONCLUDO .<br />
QUI STA IL PERICOLO DI TROVARSI FUORI STRADA ESSENDO ATEI OPPURE TROPPO SPIRITUALISTI.<br />
DA MOLTI SECOLI SCIENZIATI E ANCHE TEOLOGI E PERSINO VESCOVI E SACERDOTI ,SANNO CHE IL CATECHISMO DELLA CHIESA DICE CHE DIO PUO&#8217; ESSERE CONOSCIUTO CON LA RAGIONE .<br />
MA LO NEGANO CON ATTEGGIAMENTI DI UMILTA&#8217; INTELLETTUALE AFFETTATA E SFACCIATAMENTE FUORI LUOGO, PER UOMINI CHE ALLO STESSO TEMPO DICHIARANO DI CERCARE LA VERITA&#8217;NELLA RAGIONE.<br />
PERCIO&#8217; CARO FEDERICO,LA TEORIA UNIFICATA NON E&#8217; COME LA SCIENZA E LA FEDE CHE SI SONO AFFRONTATI, CONTRASTATI ,O AL MEGLIO CONFRONTATI FINO AD OGGI.<br />
LA TEORIA UNIFICATA CHIUDE LA RICERCA SCIENTIFICA. LA RICONDUCE ALLA VERITA&#8217; PRIMA, DA CUI IL MOTO FISICO APPARENTE E LA VITA MATERIALE SONO USCITI ,E COSTRINGE A FARE INFINE I CONTI CON QUESTA VERITA&#8217;, CHE ADDIRITTURA SPIEGA E CONFORTA LA FEDE.<br />
ORA IL RISCHIO E&#8217; LO STESSO ,SIA PER GLI SPIRITUALISTI CHE PER GLI SCIENZIATI,<br />
A FRONTE DELLA VERITA&#8217; DIMOSTRATA DI DIO ,L&#8217;OPPOSIZIONE PUO&#8217; VENIRE SIA DA UOMINI DI FEDE CHE DA SCIENZIATI ,I QUALI VOLESSERO CONTINUARE A DUBITARE E CERCARE ANCORA CIO&#8217; CHE FINALMENTE E&#8217; STATO INFINE TROVATO.<br />
SAI PERCHE&#8217; SI OSTINANO AD OPPORSI ALLA VERITA&#8217; E A SOTTOVALUTARLA ?<br />
PER IL RISCHIO DI RIMANERE DISOCCUPATI E/O ALLONTANATI DALLE LORO VECCHIE SPERANZE, RISPETTABILI SI, MA SOLO FINO AD OGGI.<br />
INVECE DI FRONTE ALLA RIVELAZIONE DELLA VERITA&#8217; ,TUTTI DOVREBBERO ESSERE SOLO RICONOSCENTI A DIO ,CHE I TEMPI RISOLUTIVI SONO GIUNTI. RIMANERE FINTI UMILI SOCRATICI NOSTALGICI, NON SERVE. NON ESISTE UNA SUPERIORITA&#8217; CULTURALE SPIRITUALE VERSO LA VERITA&#8217; FONFDAMENTALE. ATRIMENTI SI DIVIENE ANTICRISTI E QUESTO L&#8217;ABBIAMO GIA&#8217; FATTO ALMENO DUE VOLTE NELLA NOSTRA STORIA NELL&#8217;EDEN E AL CALVARIO ,DOVE NEGAMMO CRISTO FIGLIO DI DIO.<br />
ORA IO NON MI PRESENTO COME PORTATORE DELLA VERITA&#8217;.<br />
IO SONO UN ASINO CHE PORTA ORO ,NON HO MERITI E NON SONO NULLA CHE CONTI PIU&#8217; DI UNA FOGLIA .<br />
MA PER QUESTO DIO PER GLI ULTIMI TEMPI HA SCRITTO CHE SI SAREBBE SERVITO DEI PICCOLI DELLA TERRA E DELLA RAGIONE CHE VA OLTRE LA FEDE.<br />
IN EFFETTI RIMANE VERO CHE SONO BEATI QUELLI CHE HANNO CREDUTO SENZA VEDERE. RIMANE VERO CHE SOLO L&#8217;AMORE RIMANE FINO ALLA FINE .MA CIO&#8217; E&#8217; VERO  SOLO FINO AGLI ULTIMI TEMPI. ORA SI STA PER ANDARE AVANTI AL TRIBUNALE DI DIO E LI&#8217; SERVIRANNO E SARANNO SERVITE RAGIONI ESPLICATE ED ESPLICABILI PER TENERE IL GIUDIZIO.<br />
PER QUESTO IO SCRIVO A TUTTI. PERCHE&#8217; ORA FEDE E RAGIONE DEVONO ESSERE UNIFICATI.<br />
Daniele  cap. 12: 3 e 4. Leggi anche tutto il capitolo 12</p>
<p>SALUTI DA VINCENZO. ALLA PROSSIMA.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Federico Patrone</title>
		<link>http://www.innernet.it/scienza-coscienza-e-dio/comment-page-1/#comment-5938</link>
		<dc:creator>Federico Patrone</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 31 Oct 2010 09:31:47 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.innernet.it/?p=730#comment-5938</guid>
		<description>ho letto qualcosa del Tachione ed apprezzo lo sforzo inellettuale cosa davvero non da poco..Esisteremmo  dunque in un nulla di reale come intendiamo!!???Si é possibile, ma deve essere vera anche un&#039;altra realtà cioé che come un bel sogno   noi vorremmo che fosse reale e mai più destraci. così questa nostra esistenza terrena  irreale noi desideriamo che divenga reale ..poiché dopo di Lei  ci sarà chissa cosa non si sa ma di certo non ci saremo più noi con un copro atta a viverla.
E&#039; il nostro Essere, cioé  quello che riconsce anche Tachione a comandare, Lui desidera semrpe e vuole attuare le cose che desidera anche se in sostanza sono assimilabili ad un nulla di concreto di  come siamo abituati, ma per Lui, l&#039;Essere , invece ogni pensiero e desiderio sono cose concrete.
Provate a meditare per bene sulla Luce e scorgerete i segreti profondi dell&#039;Essere, disegni di forme di una perfezione e realisticità inimmaginabile, anche talvolta superiori alla realisticità delle cose terrene, ma...li . non c&#039;é la persona. Provate a ridestare il Vostro essere ( vedete il metodo prtico della www.meditazionevita.com) e poi capirete cosa é la vita e cosa é la persona .
Allora io credo che nella pratica é più utile piuttosto che scervellarsi nella ricerca di teorie perfette che pochi possono compendere , applicarsi per dare realisticità al progetto di esistenza terreno, ritrovando la Luce creatrice e dopo il nostro essere... li c&#039;é tutto ci che ci occcorre, secondo me.
Ciò é un pò simile a questo : &quot;una  mattina spalanco la finestra e fuori  c&#039;é il sole, i profumi della primavera..i bimbi che giocano felici nel prato.... 
allora  posso fare due cose :
1 -me li godo e respiro vita e piacere di vivere e gioia e cresce in me il sentimento affettuoso verso quei fanciulli  e di ci sono felice e ciò mi sazia e mi basta 
oppure  
2 -mi metto ad analizzare la sostanza di quei profumi, mi chiedo da quali piante esattamente  verranno e come sono fatti,  le leggi fisiche di quel venticello profumato, le leggi biologiche delle piante e dei fiori,  mi chiedo chi saranno quei fancliulli che calpestano l&#039;erba del prato, la loro età,  la marca  e la qualià dei loro vestiti,   ecc.

Osserviamo  come le seconde riflessioni sono illusorie, perché abbiamo visto che sono fatte di nulla poiché io vivo in una illusione, come tali una volta esaurite le rispose io sarò esattamente come prima, le prime riflessioni invece pur essendo nella sostanza basate sull illusorio mi danno esperienze reali, concret,e che nessuno può mettere in dubbio..e queste espereinze sempre le ricorder e mi aiuteranno a vvere e ad essere migliore ...nelle prime sta vivendo il nostro essere, nelle seconde sta vivendo una mente  che si é staccata dall&#039;essere e crede di esistere solo lei
Federico</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ho letto qualcosa del Tachione ed apprezzo lo sforzo inellettuale cosa davvero non da poco..Esisteremmo  dunque in un nulla di reale come intendiamo!!???Si é possibile, ma deve essere vera anche un&#8217;altra realtà cioé che come un bel sogno   noi vorremmo che fosse reale e mai più destraci. così questa nostra esistenza terrena  irreale noi desideriamo che divenga reale ..poiché dopo di Lei  ci sarà chissa cosa non si sa ma di certo non ci saremo più noi con un copro atta a viverla.<br />
E&#8217; il nostro Essere, cioé  quello che riconsce anche Tachione a comandare, Lui desidera semrpe e vuole attuare le cose che desidera anche se in sostanza sono assimilabili ad un nulla di concreto di  come siamo abituati, ma per Lui, l&#8217;Essere , invece ogni pensiero e desiderio sono cose concrete.<br />
Provate a meditare per bene sulla Luce e scorgerete i segreti profondi dell&#8217;Essere, disegni di forme di una perfezione e realisticità inimmaginabile, anche talvolta superiori alla realisticità delle cose terrene, ma&#8230;li . non c&#8217;é la persona. Provate a ridestare il Vostro essere ( vedete il metodo prtico della <a href="http://www.meditazionevita.com" rel="nofollow">http://www.meditazionevita.com</a>) e poi capirete cosa é la vita e cosa é la persona .<br />
Allora io credo che nella pratica é più utile piuttosto che scervellarsi nella ricerca di teorie perfette che pochi possono compendere , applicarsi per dare realisticità al progetto di esistenza terreno, ritrovando la Luce creatrice e dopo il nostro essere&#8230; li c&#8217;é tutto ci che ci occcorre, secondo me.<br />
Ciò é un pò simile a questo : &#8220;una  mattina spalanco la finestra e fuori  c&#8217;é il sole, i profumi della primavera..i bimbi che giocano felici nel prato&#8230;.<br />
allora  posso fare due cose :<br />
1 -me li godo e respiro vita e piacere di vivere e gioia e cresce in me il sentimento affettuoso verso quei fanciulli  e di ci sono felice e ciò mi sazia e mi basta<br />
oppure<br />
2 -mi metto ad analizzare la sostanza di quei profumi, mi chiedo da quali piante esattamente  verranno e come sono fatti,  le leggi fisiche di quel venticello profumato, le leggi biologiche delle piante e dei fiori,  mi chiedo chi saranno quei fancliulli che calpestano l&#8217;erba del prato, la loro età,  la marca  e la qualià dei loro vestiti,   ecc.</p>
<p>Osserviamo  come le seconde riflessioni sono illusorie, perché abbiamo visto che sono fatte di nulla poiché io vivo in una illusione, come tali una volta esaurite le rispose io sarò esattamente come prima, le prime riflessioni invece pur essendo nella sostanza basate sull illusorio mi danno esperienze reali, concret,e che nessuno può mettere in dubbio..e queste espereinze sempre le ricorder e mi aiuteranno a vvere e ad essere migliore &#8230;nelle prime sta vivendo il nostro essere, nelle seconde sta vivendo una mente  che si é staccata dall&#8217;essere e crede di esistere solo lei<br />
Federico</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: RUSSO Vincenzo</title>
		<link>http://www.innernet.it/scienza-coscienza-e-dio/comment-page-1/#comment-5936</link>
		<dc:creator>RUSSO Vincenzo</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 29 Oct 2010 21:29:09 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.innernet.it/?p=730#comment-5936</guid>
		<description>vittorio catani 
Sono andato sul sito “Il Tachione…”
Teoria originale, ardita e che - ahimè - per mie carenze tecniche non sono in grado di comprendere appieno, come forse sarà per altri lettori.
Forse, se ci si pone il fine d’essere compresi da quanta più gente è possibile, un linguaggio meno specifico avrebbe giovato, sia pure a costo di qualche semplificazione.
Comunque: complimenti. Non è da tutti.
.RUSSO Vincenzo 
Caro vittorio catani ,la teoria unificata deve correggere duemila anni di errori di filosofia ,che hanno influito sulla logica ,sulla matematica e sulla fisica. Ora per correggere tutto questo ,po,po di scienza travisata ,occorre una nuova semantica .Cioè si devono dare nuovi significati a parole ed espressioni in uso da secoli.Non che sia tanto difficile in se.Il difficile e rimuovere i pregiudizi stratificati nella cultura nota.Per esempio INFINITO oggi significa qualcosa d’immenso e magnifico. In realta è un numero e una qualità incompleta. Un numero non finito. Cioè non è un numero intero. Quindi non rappresenta grandezza ma incompletezza. Gli antichi della magna grecia usavano invece i due diversi termini limitato,(cioé completo),per esprimere grandezza e illimitato,(cioè incompleto), per definire la rarefazione dei numeri primi nel nulla. Va meglio?
PROVIAMO CON UNA NUOVA MAIL QUI DI SEGUITO.
LEGGETEMI PERO’ IN MODO ESTESO anche SUL MIO SITO, PER UNA COMPRENSIONE MIGLIORE.
SALUTI DA VINCENZO
Vi TRASMETTO UN’ALTRA MIA MAIL MOLTO DIFFUSA IN RETE.
risposte a BIOLOGI NEODARWINISTI e scienziati agnostici o atei.
RUSSO Vincenzo scrive:
ottobre 26, 2010 alle 12:16 pm
Tutte le teorie della scienza non sono conclusivamente galileane.
Altrimenti diventano leggi della natura e non sono più teorie.
Quindi le ragioni invisibili per essere ,sono molto più profonde delle cause visibili presunte ,e lo sono più importanti ,persino di quelle cause sperimentalmente verificate. Infatti ogni esperimento è vero solo fino a quando si ripete identico.
UN BRAVO DI SETTORE DUNQUE A RICHARD LEWONTIN biologo antievoluzionista.
La scienza è fede quanto la religione ,ma è difficile farlo ammettere. Eppure la teoria standard e la matematica stessa sono solo ipotesi ipotetico deduttive ,valide solo nel loro proprio sistema assiomatico. Vale a dire che sono incomplete o indecidibili. In pratica non sono false ,perchè sono ipotesi coerenti nel proprio sistema assiomatico. Con ciò non sono neanche vere però ,ma sono solo finte ed immaginarie costruzioni mentali. Le congetture non sono invece nemmeno costruibili e quindi sono false.
Allora il mondo visibile è una costruzione mentale, realizzata con teorema coerenti ma finti.
Per concludere .A quali giudizi si devono sottoporre i concetti sintetici ed analitici per trovare le leggi naturali galileane visibili ed invisibili? Ovvero come si trova anche il perché dell’esistere ?
RISPOSTA : Con il giudizio completo della logica sineterica. Vedi sul sito http://www.webalice.it/iltachione ,soprattutto al volume V : “il tempo e il pensiero”.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>vittorio catani<br />
Sono andato sul sito “Il Tachione…”<br />
Teoria originale, ardita e che &#8211; ahimè &#8211; per mie carenze tecniche non sono in grado di comprendere appieno, come forse sarà per altri lettori.<br />
Forse, se ci si pone il fine d’essere compresi da quanta più gente è possibile, un linguaggio meno specifico avrebbe giovato, sia pure a costo di qualche semplificazione.<br />
Comunque: complimenti. Non è da tutti.<br />
.RUSSO Vincenzo<br />
Caro vittorio catani ,la teoria unificata deve correggere duemila anni di errori di filosofia ,che hanno influito sulla logica ,sulla matematica e sulla fisica. Ora per correggere tutto questo ,po,po di scienza travisata ,occorre una nuova semantica .Cioè si devono dare nuovi significati a parole ed espressioni in uso da secoli.Non che sia tanto difficile in se.Il difficile e rimuovere i pregiudizi stratificati nella cultura nota.Per esempio INFINITO oggi significa qualcosa d’immenso e magnifico. In realta è un numero e una qualità incompleta. Un numero non finito. Cioè non è un numero intero. Quindi non rappresenta grandezza ma incompletezza. Gli antichi della magna grecia usavano invece i due diversi termini limitato,(cioé completo),per esprimere grandezza e illimitato,(cioè incompleto), per definire la rarefazione dei numeri primi nel nulla. Va meglio?<br />
PROVIAMO CON UNA NUOVA MAIL QUI DI SEGUITO.<br />
LEGGETEMI PERO’ IN MODO ESTESO anche SUL MIO SITO, PER UNA COMPRENSIONE MIGLIORE.<br />
SALUTI DA VINCENZO<br />
Vi TRASMETTO UN’ALTRA MIA MAIL MOLTO DIFFUSA IN RETE.<br />
risposte a BIOLOGI NEODARWINISTI e scienziati agnostici o atei.<br />
RUSSO Vincenzo scrive:<br />
ottobre 26, 2010 alle 12:16 pm<br />
Tutte le teorie della scienza non sono conclusivamente galileane.<br />
Altrimenti diventano leggi della natura e non sono più teorie.<br />
Quindi le ragioni invisibili per essere ,sono molto più profonde delle cause visibili presunte ,e lo sono più importanti ,persino di quelle cause sperimentalmente verificate. Infatti ogni esperimento è vero solo fino a quando si ripete identico.<br />
UN BRAVO DI SETTORE DUNQUE A RICHARD LEWONTIN biologo antievoluzionista.<br />
La scienza è fede quanto la religione ,ma è difficile farlo ammettere. Eppure la teoria standard e la matematica stessa sono solo ipotesi ipotetico deduttive ,valide solo nel loro proprio sistema assiomatico. Vale a dire che sono incomplete o indecidibili. In pratica non sono false ,perchè sono ipotesi coerenti nel proprio sistema assiomatico. Con ciò non sono neanche vere però ,ma sono solo finte ed immaginarie costruzioni mentali. Le congetture non sono invece nemmeno costruibili e quindi sono false.<br />
Allora il mondo visibile è una costruzione mentale, realizzata con teorema coerenti ma finti.<br />
Per concludere .A quali giudizi si devono sottoporre i concetti sintetici ed analitici per trovare le leggi naturali galileane visibili ed invisibili? Ovvero come si trova anche il perché dell’esistere ?<br />
RISPOSTA : Con il giudizio completo della logica sineterica. Vedi sul sito <a href="http://www.webalice.it/iltachione" rel="nofollow">http://www.webalice.it/iltachione</a> ,soprattutto al volume V : “il tempo e il pensiero”.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Federico</title>
		<link>http://www.innernet.it/scienza-coscienza-e-dio/comment-page-1/#comment-5907</link>
		<dc:creator>Federico</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 21 Oct 2010 23:38:31 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.innernet.it/?p=730#comment-5907</guid>
		<description>cos&#039;é la coscienza? E&#039; la nostra capacità di distinguersi dalla materia e dai fatti determinando un nostro io , la coscienza é la qualità peculiare dell&#039;Essere

una scienza della coscienza, forse é possibile , ma non prima di aver riscoperto l&#039;essere cui é propria la coscienza.
L&#039;essere coscienti di essere coscienti inizia a manifestare l&#039;essere. La coscienza della Luce creatrice e dopo ciò la coscienza di essere coscienti ci rivela un  nostro  essere che sentiamo essere molto vero..molo concreto ,una vera e nuova persona colma di dignità, di belleza, di pace Divina e di eternità. Secondo me non può esistere alcuna scienza che spiega questo essere , questa vita, questa bellezza e questa pace,. la scienza  non appartiene all&#039;essere vero ma solo a ciò che crediamo di essere ed a ciò che pensiamo essere la realtà,  ma che non é la vera realtà.. la prima e più vera realtà é una Luce fulgente più del sole e delle stelle , é inesprimibile.
solo l &#039;esperienza permette di comprenderla un poco di più o di meno ...... dunque pretendere di capire e di risolvere (  non di rimediare) i problemi con la scienza é più o meno paragonabile al pretendere   far girare un motore con la fisosofia. 
Abbandonate ogni ricerca e dedicatevi anzitutto alla ricerca della Luce creatrice da li verrà tutto  ciò che Vi occorre
Con affetto
 Federico</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>cos&#8217;é la coscienza? E&#8217; la nostra capacità di distinguersi dalla materia e dai fatti determinando un nostro io , la coscienza é la qualità peculiare dell&#8217;Essere</p>
<p>una scienza della coscienza, forse é possibile , ma non prima di aver riscoperto l&#8217;essere cui é propria la coscienza.<br />
L&#8217;essere coscienti di essere coscienti inizia a manifestare l&#8217;essere. La coscienza della Luce creatrice e dopo ciò la coscienza di essere coscienti ci rivela un  nostro  essere che sentiamo essere molto vero..molo concreto ,una vera e nuova persona colma di dignità, di belleza, di pace Divina e di eternità. Secondo me non può esistere alcuna scienza che spiega questo essere , questa vita, questa bellezza e questa pace,. la scienza  non appartiene all&#8217;essere vero ma solo a ciò che crediamo di essere ed a ciò che pensiamo essere la realtà,  ma che non é la vera realtà.. la prima e più vera realtà é una Luce fulgente più del sole e delle stelle , é inesprimibile.<br />
solo l &#8216;esperienza permette di comprenderla un poco di più o di meno &#8230;&#8230; dunque pretendere di capire e di risolvere (  non di rimediare) i problemi con la scienza é più o meno paragonabile al pretendere   far girare un motore con la fisosofia.<br />
Abbandonate ogni ricerca e dedicatevi anzitutto alla ricerca della Luce creatrice da li verrà tutto  ciò che Vi occorre<br />
Con affetto<br />
 Federico</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: bruno</title>
		<link>http://www.innernet.it/scienza-coscienza-e-dio/comment-page-1/#comment-5903</link>
		<dc:creator>bruno</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 21 Oct 2010 09:04:57 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.innernet.it/?p=730#comment-5903</guid>
		<description>Caro Vincenzo, la mia emozione non è stata negativa, dato che se siamo tutti la stessa energia perchè dovrei nutrire emozioni negative verso chi sento uguale nella sostanza. Anche se le tue parole possono sembrare diverse dalle mie in sostanza vogliono trasmettere la stessa cosa. La mia esperienza di vita mi ha portato a capire me stesso, perchè ho sempre ritenuto che la via interiore era la sola via per sentire la pace e l&#039;armonia. Capire se stessi, ci fa capire tutti gli altri esseri viventi pensanti anche quelli più lontani dalla vita. Non a caso ho scelto la parola GEMELLO per comunicare, perchè in questa semplice parola c&#039;è TUTTO quello che si dovrebbe sentire e ricordare di essere. Purtroppo viviamo nella transizione, e gli esseri viventi pensanti, sono prigionieri della storia mentale che non gli permette di andare oltre la loro identità psichica relativa. 
Viviamo il paradosso di essere l&#039;energia che abbiamo chiamato Dio ma nello stesso tempo siamo anche Bruno, Maria, Ernesto, Carla, Vincenzo,  ecc. ecc. Se tu hai fatto il lavoro di capire e cancellare quello che tutti i neonati purtroppo trovano sulla loro strada, sai che ogni essere che incontri al di là della sua identità e tuo GEMELLO o FRATELLO  anche se lui o lei non lo sa. Chi vive nell&#039;identità, crede o pensa, in funzione di quello che gli è stato insegnato a credere e pensare. Ogni persona guarda il mondo o l&#039;universo con il mondo che ha dentro. So che capirai le mie parole. &quot;Io,tu,tutti gli uomini e persino tutte le cose fisiche accidentali, siamo uno nella mente universale di DIO. In quanti modi possiamo esprimere questa stessa verità?&quot;
Se noi siamo Dio, ogni cosa inanimata o animata non può che essere Dio. Un dio nuovo svuotato dalle religioni, che sono il frutto del nostro bisogno di dare un senso alla nostra vita, creando nella mente una illusione di paternità che ancora oggi vive nella memoria e nell&#039;identità che la rende viva e la porta avanti inculcandola ai nuovi neonati che non sanno nulla di questa illusione. Ogni persona guarda il mondo con il mondo che ha dentro.  Per osserrvare la realtà oggettiva bisogna che il soggettivo faccia morire il filtro, il nuro, la corazza caratteriale somatica e mentale, solo questa morte può far vedere, sentire, ciò che è sempre stato davanti all&#039;uomo che non è diverso dall&#039;uomo stesso. Quindi la complessità dell&#039;universo in tutte le sue forme, diventa complesso in quanto è l&#039;osservatore che vive nella complessita, dovuta al suo stato di percezione, distorta, dovuta ad un corpo non più unitario. Perciò ciò che è distorto e malato, non può percepire che se stesso. Ma se il corpo e la mente sono uniti nella sanita vitale e innocente, allora ciò che era complesso diventa comprensibile, perfino banale nella sua semplicità. Ciò che è vivo quindi riconosce se stesso, ciò che è distorto, non può riconoscere e sentire, ciò che non ha più. Ognuno quindi, vede e sente per come è fatto, prima vitalmente, poi mentalmente, e da queste fondamenta malate che nasce la nostra incapacita a vedere e sentire, la realtà, come vera o falsa, in quanto è l&#039;osservatore non l&#039;oggettivo malato, e da questa malattia, non può riconoscere se stesso e chi ha di fronte, come suo identico simile. La conseguenza di questa malattia produce tutto quello che vediamo nel mondo, poichè nessuno si riconosce di essere tutti la stessa cosa, e le divisioni, i conflitti, le guerre, le gelosie, invidie, rancori, odi, in famiglia, nel sociale, nel mondo, sono comprensibili solo ad un corpo libero, una mente libera, da ciò che interferiva la propria realtà individuale e la realtà dell&#039;universo che esattamente uguale a chi lo guarda o lo sentirà perchè e se stesso.

L&#039;Amore Universale attraverso le parole di Bruno Franchi
autore del libro &quot;Siamo Dio oltre Fede e Scienza&quot;.
http://www.youtube.com/watch?v=TxmTzkXQe58

CON AMORE UNIVERSALE
bruno franchi</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Vincenzo, la mia emozione non è stata negativa, dato che se siamo tutti la stessa energia perchè dovrei nutrire emozioni negative verso chi sento uguale nella sostanza. Anche se le tue parole possono sembrare diverse dalle mie in sostanza vogliono trasmettere la stessa cosa. La mia esperienza di vita mi ha portato a capire me stesso, perchè ho sempre ritenuto che la via interiore era la sola via per sentire la pace e l&#8217;armonia. Capire se stessi, ci fa capire tutti gli altri esseri viventi pensanti anche quelli più lontani dalla vita. Non a caso ho scelto la parola GEMELLO per comunicare, perchè in questa semplice parola c&#8217;è TUTTO quello che si dovrebbe sentire e ricordare di essere. Purtroppo viviamo nella transizione, e gli esseri viventi pensanti, sono prigionieri della storia mentale che non gli permette di andare oltre la loro identità psichica relativa.<br />
Viviamo il paradosso di essere l&#8217;energia che abbiamo chiamato Dio ma nello stesso tempo siamo anche Bruno, Maria, Ernesto, Carla, Vincenzo,  ecc. ecc. Se tu hai fatto il lavoro di capire e cancellare quello che tutti i neonati purtroppo trovano sulla loro strada, sai che ogni essere che incontri al di là della sua identità e tuo GEMELLO o FRATELLO  anche se lui o lei non lo sa. Chi vive nell&#8217;identità, crede o pensa, in funzione di quello che gli è stato insegnato a credere e pensare. Ogni persona guarda il mondo o l&#8217;universo con il mondo che ha dentro. So che capirai le mie parole. &#8220;Io,tu,tutti gli uomini e persino tutte le cose fisiche accidentali, siamo uno nella mente universale di DIO. In quanti modi possiamo esprimere questa stessa verità?&#8221;<br />
Se noi siamo Dio, ogni cosa inanimata o animata non può che essere Dio. Un dio nuovo svuotato dalle religioni, che sono il frutto del nostro bisogno di dare un senso alla nostra vita, creando nella mente una illusione di paternità che ancora oggi vive nella memoria e nell&#8217;identità che la rende viva e la porta avanti inculcandola ai nuovi neonati che non sanno nulla di questa illusione. Ogni persona guarda il mondo con il mondo che ha dentro.  Per osserrvare la realtà oggettiva bisogna che il soggettivo faccia morire il filtro, il nuro, la corazza caratteriale somatica e mentale, solo questa morte può far vedere, sentire, ciò che è sempre stato davanti all&#8217;uomo che non è diverso dall&#8217;uomo stesso. Quindi la complessità dell&#8217;universo in tutte le sue forme, diventa complesso in quanto è l&#8217;osservatore che vive nella complessita, dovuta al suo stato di percezione, distorta, dovuta ad un corpo non più unitario. Perciò ciò che è distorto e malato, non può percepire che se stesso. Ma se il corpo e la mente sono uniti nella sanita vitale e innocente, allora ciò che era complesso diventa comprensibile, perfino banale nella sua semplicità. Ciò che è vivo quindi riconosce se stesso, ciò che è distorto, non può riconoscere e sentire, ciò che non ha più. Ognuno quindi, vede e sente per come è fatto, prima vitalmente, poi mentalmente, e da queste fondamenta malate che nasce la nostra incapacita a vedere e sentire, la realtà, come vera o falsa, in quanto è l&#8217;osservatore non l&#8217;oggettivo malato, e da questa malattia, non può riconoscere se stesso e chi ha di fronte, come suo identico simile. La conseguenza di questa malattia produce tutto quello che vediamo nel mondo, poichè nessuno si riconosce di essere tutti la stessa cosa, e le divisioni, i conflitti, le guerre, le gelosie, invidie, rancori, odi, in famiglia, nel sociale, nel mondo, sono comprensibili solo ad un corpo libero, una mente libera, da ciò che interferiva la propria realtà individuale e la realtà dell&#8217;universo che esattamente uguale a chi lo guarda o lo sentirà perchè e se stesso.</p>
<p>L&#8217;Amore Universale attraverso le parole di Bruno Franchi<br />
autore del libro &#8220;Siamo Dio oltre Fede e Scienza&#8221;.<br />
<a href="http://www.youtube.com/watch?v=TxmTzkXQe58" rel="nofollow">http://www.youtube.com/watch?v=TxmTzkXQe58</a></p>
<p>CON AMORE UNIVERSALE<br />
bruno franchi</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: RUSSO Vincenzo</title>
		<link>http://www.innernet.it/scienza-coscienza-e-dio/comment-page-1/#comment-5883</link>
		<dc:creator>RUSSO Vincenzo</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 10 Oct 2010 19:36:03 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.innernet.it/?p=730#comment-5883</guid>
		<description>Caro Bruno mi hai emozionato e mi hai fatto ricordare il come ,molto spesso nella storia dell&#039;umanità , quando i tempi sono divenuti  maturi ,uomini diversi hanno fatto contemporaneamente le stesse scoperte ,con metodi scientifici ,filosofici e matematici diversi. Pensa che persino sembrava parlassero di cose diverse. Era invece solo un problema di semantica. Io ,tu ,tutti gli uomini e persino tutte le cose fisiche accidentali ,siamo uno nella mente universale di DIO.
In quanti modi possiamo esprimere questa stessa verità ?
Tu stesso, probabilmente emozionato in negativo  dal mio commento ,hai scritto implicitamente a me come se io dicessi cose diverse o incomplete rispetto al tuo sentire.
Non è così . Tu sei mio fratello diletto ,figlio dello stesso padre che mi ha dato il medesmo  concetto che lui ha dato anche a te . Tu poi me lo hai ridato ancora ,con parole nuove rispetto alle mie ,ma le tue espressioni maggiormente poetiche delle mie ,non sono estranee al mio animo. CONCORDO CON TE NEL SENTIRMI ORIGINATO E INCLUSO NEL TUTTO: NOI NON VENIAMO DAL NULLA: IL PRESUNTO VUOTO E&#039; L&#039;ESSERE DEL TUTTO COMPLETO DI TUTTO.
Niente è più pieno di valori ,conoscenza e significati logici ,di quanto lo sia il vuoto materiale ,che è però pienezza di spirito.
L&#039;energia persona che è l&#039;ESSERE PRIMO necessario,universale e immutabile ,include nel suo pensiero sineterico tutte le idee sintetiche e analitiche a sua immagine. L&#039;identico ,vero ,reale Essere ,include in sé i suoi giudizi solo apparentemente diversi,(i giudizi sintetici ed analitici che risultano accidentali)
Tutto l&#039;universo attuale è incluso e formattato nella lunghezza provvisoria di Planck. Oltre la velocità della luce ,nell&#039;eternità, tutti i giudizi sintetici ed analitici sono unificati nel pensiero sineterico immobile,oltre il Big Bang immaginario. Ciò avviene laddove l&#039;informazione e tachionica, ovvero istantanea e sta così eternamente con tutto l&#039;Essere reale che è indiviso.
Nella mente tutte le visioni sensoriali cerebrali sono unificate.
Leggimi sul mio sito www.webalice.it/iltachione che mi fu ispirato intellettualmente da san PIO e non cercare di capirmi solo nel breve commento del 9/10/ su questa pagina. Scoprirai che come tu stesso affermi ,anche io so come te ,che siamo tutti un solo essere che si offre in noi tutti ,fino alla nuova riunificazione finale ,fuori dallo spazio tempo provvisorio.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Bruno mi hai emozionato e mi hai fatto ricordare il come ,molto spesso nella storia dell&#8217;umanità , quando i tempi sono divenuti  maturi ,uomini diversi hanno fatto contemporaneamente le stesse scoperte ,con metodi scientifici ,filosofici e matematici diversi. Pensa che persino sembrava parlassero di cose diverse. Era invece solo un problema di semantica. Io ,tu ,tutti gli uomini e persino tutte le cose fisiche accidentali ,siamo uno nella mente universale di DIO.<br />
In quanti modi possiamo esprimere questa stessa verità ?<br />
Tu stesso, probabilmente emozionato in negativo  dal mio commento ,hai scritto implicitamente a me come se io dicessi cose diverse o incomplete rispetto al tuo sentire.<br />
Non è così . Tu sei mio fratello diletto ,figlio dello stesso padre che mi ha dato il medesmo  concetto che lui ha dato anche a te . Tu poi me lo hai ridato ancora ,con parole nuove rispetto alle mie ,ma le tue espressioni maggiormente poetiche delle mie ,non sono estranee al mio animo. CONCORDO CON TE NEL SENTIRMI ORIGINATO E INCLUSO NEL TUTTO: NOI NON VENIAMO DAL NULLA: IL PRESUNTO VUOTO E&#8217; L&#8217;ESSERE DEL TUTTO COMPLETO DI TUTTO.<br />
Niente è più pieno di valori ,conoscenza e significati logici ,di quanto lo sia il vuoto materiale ,che è però pienezza di spirito.<br />
L&#8217;energia persona che è l&#8217;ESSERE PRIMO necessario,universale e immutabile ,include nel suo pensiero sineterico tutte le idee sintetiche e analitiche a sua immagine. L&#8217;identico ,vero ,reale Essere ,include in sé i suoi giudizi solo apparentemente diversi,(i giudizi sintetici ed analitici che risultano accidentali)<br />
Tutto l&#8217;universo attuale è incluso e formattato nella lunghezza provvisoria di Planck. Oltre la velocità della luce ,nell&#8217;eternità, tutti i giudizi sintetici ed analitici sono unificati nel pensiero sineterico immobile,oltre il Big Bang immaginario. Ciò avviene laddove l&#8217;informazione e tachionica, ovvero istantanea e sta così eternamente con tutto l&#8217;Essere reale che è indiviso.<br />
Nella mente tutte le visioni sensoriali cerebrali sono unificate.<br />
Leggimi sul mio sito <a href="http://www.webalice.it/iltachione" rel="nofollow">http://www.webalice.it/iltachione</a> che mi fu ispirato intellettualmente da san PIO e non cercare di capirmi solo nel breve commento del 9/10/ su questa pagina. Scoprirai che come tu stesso affermi ,anche io so come te ,che siamo tutti un solo essere che si offre in noi tutti ,fino alla nuova riunificazione finale ,fuori dallo spazio tempo provvisorio.</p>
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	<item>
		<title>Di: bruno</title>
		<link>http://www.innernet.it/scienza-coscienza-e-dio/comment-page-1/#comment-5879</link>
		<dc:creator>bruno</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 09 Oct 2010 22:14:00 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.innernet.it/?p=730#comment-5879</guid>
		<description>SIAMO DIO

Il mio modo di vedere non nasce con la teoria di uno spazio vuoto, quindi io non condivido la teoria del Big Bang che sostiene la scienza, perché ritengo che lo spazio non sia vuoto, ma colmo di una energia del tutta nuova esente da massa. Io mi colloco al di fuori di ogni teoria esistente poiché vedo le cose in maniera non divisa ma unitaria. Se esistesse veramente il vuoto come dice la scienza, come mai che l&#039;energia é arrivata a costruirsi l&#039;osservatore che indaga l&#039;universo? Se noi siamo il punto più avanzato di un cammino che è iniziato nel cosmo, ci deve essere in noi il principio stesso che ha dato inizio al tutto. Se permetti ti vorrei leggere qualcosa sullo Spazio e il Tempo: &quot;Immaginate di svegliarvi un giorno e di notare che le nuvole sono ferme nel cielo. Il Sole bloccato: non brilla più. Gli aerei fermi in volo. Niente più suoni. Eppure lo Spazio e la Materia sono lì. E&#039; scomparso il Tempo. &quot; Fermati o Tempo, sei così bello!&quot; diceva Goethe. Ma se il Tempo si ferma, è perduto.... Noi veniamo da un &quot;tutto&quot; cui è stato strappato &quot;qualcosa&quot; . Quel &quot;qualcosa&quot; è il nostro Universo. Stiamo lentamente ritornando là da dove siamo stati strappati &quot;. Ecco perché il Tempo va sempre avanti, mai indietro. Il Tempo è la prova che siamo una parte del &quot;tutto&quot;. Quando ritorneremo a essere il &quot;tutto&quot;, il Tempo cesserà di esistere. Sicuramente ti chiederai perché ho voluto scrivere queste parole che non sono mie ma di uno scienziato che tu conoscerai bene, si chiama Zichichi. Vedi in queste parole c&#039;è la chiave per capire l&#039;universo che gli scienziati non vedono, e che neanche Zichichi vede, perché il pensiero è una cosa che nessuno ha mai spiegato, poiché si crede che il pensiero sia una cosa nostra, ma chi ha creato il cervello deve essere più intelligente del cervello, non credi? Tu mi dirai: dove vuoi arrivare con questo ragionamento? Vedi, nessuno ha mai spiegato da dove proviene l&#039;intuizione. Parlo di quei pensieri nuovi che hanno permesso di capire meglio la realtà che abbiamo davanti, senza questi pensieri nuovi noi saremmo ancora fermi al livello degli animali. Se ci siamo separati dai nostri gemelli animali, è perché in un dato momento della nostra storia qualcosa è avvenuto in noi, quel qualcosa oggi la consideriamo scontata: noi pensiamo quindi esistiamo. Noi quindi pensiamo ma non ci domandiamo perché pensiamo o da dove viene il nostro pensare. Per me invece è molto importante questo aspetto del pensare, perché il pensare non è ovvio come risponderebbe chiunque. Per me il pensare rappresenta il passaggio evolutivo che l&#039;energia dopo miliardi di tentativi si è data per percepire se stessa. Energia che possiamo chiamarla in molti modo UNIVERSO; DIO; CREATORE; ecc...ecc... Tutti nomi che l&#039;uomo si è dato per riuscire a capire da dove veniamo, chi siamo, dove stiamo andando. Non sono più legato a tutte le divisioni che l&#039;uomo si è creato per dare un senso all&#039;Universo, perché il mio pensare vede la visione globale delle cose, non vede il particolare; perché se noi siamo attaccati al particolare non vediamo l&#039;immagine globale che ci appartiene. Tu naturalmente pensi che questa è filosofia, e non porta prove a quello che dico. Le prove che tu vuoi, sono davanti a te, a me, a tutta la vita pensante di questo pianeta. Se noi non le vediamo è perché ci manca l&#039;attenzione, perché la realtà contingente è più forte dell&#039;universo. Noi siamo più attratti dalla realtà che dall&#039;universo perché abbiamo perso le basi emozionali di quando eravamo in armonia con la natura, quelle basi le perdiamo ogni volta che un neonato viene nel mondo. Se tu ti guardi allo specchio non potrai mai percepire il paradiso emozionale che hai perso di quando eri un neonato. Tu puoi vedere le fotografie di quando eri neonato, ma non puoi percepire il senso profondo di quello che un neonato esprime liberamente, perché tutti lo hanno perso, poiché noi siamo anni luce da quel neonato. Quindi quello che noi vediamo, o sentiamo, è modificato dalla nostra distorsione, poiché non siamo in comunione con quello che vediamo o sentiamo. Quando uno scienziato osserva una cosa, lui la descrive nei minimi dettagli, in molecole, atomi, o peso specifico, ecc...ecc... Tutte cose belle e straordinarie sotto il profilo conoscitivo, ma noi non potremmo mai entrare in comunione con quello che stiamo osservando perché le nostre basi emozionali non ci permettono di percepire il senso profondo di ciò che abbiamo davanti. La struttura caratteriale dell&#039;osservatore impedisce di percepire la vera natura dell&#039;oggetto che si osserva, e anche se noi facciamo esperimenti per verificare la validità delle nostre teorie, le nostre teorie sono però condizionate dalla “corazza” che non ci permette una percezione oggettiva dell’oggetto, ma sempre soggettiva in quanto condizionata dalla corazza caratteriale e somatica. Le parole di Zichichi sono profonde perché noi dobbiamo capire da dove siamo stati &quot;strappati&quot;; quello strappo la scienza lo ha individuato nel Big Bang. Io invece vedo quello strappo come un progetto di qualcuno che sta comunicandoci qualcosa da molto tempo, perché quel qualcosa ci rappresenta, è dentro ogni protone, neutrone, elettrone del nostro corpo. L&#039;idea dunque delle galassie, mulinelli, nodi, conchiglie è un’idea che può avvicinarci al senso profondo che abbiamo perso. Se queste forme equivalenti esistono nel macrocosmo e nel microcosmo, non possono essere frutto del caso ma di un principio comune che riproduce sempre se stesso sia in forma gassosa, sia liquida e sia solida . Se ti guardi allo specchio, vedrai questo principio, perché se tu divarichi le gambe, e alzi le braccia allargandole come le gambe, scoprirai la verità su “da dove vengo”, ma se tu guardi con gli occhi della divisione, vedrai solo ciò che ti permettono di vedere questi occhi, che sono il risultato della tua storia emozionale e intellettuale. Solo se facciamo morire la nostra storia possiamo entrare in contatto con l&#039;universo che è tutto intorno a noi, perché siamo come una persona che ha perso la memoria (perdendo così la sua identità) di chi era prima, anche se questa persona avrà l&#039;attenzione di guardare dove viveva, dove lavorava, comunque non ricorderà nulla, finché un giorno non si soffermerà davanti a un particolare, ed ecco che quel particolare gli ricorderà qualcosa, ma costui non riuscirà a focalizzare cosa. La nostra intelligenza non risiede nelle capacità logiche, ma nella capacità di ricordare poco a poco la nostra vera identità; che non è Marco, Bruno, Maria, un ragno, un elefante, una formica, o una gazzella ecc...ecc... Questi sono tentativi, possibilità, che l&#039;energia si è data per percepire se stessa in un corpo. Tu sei quell’energia, che si sta esprimendo attraverso te, me, e tutta la vita pensante di questo pianeta dopo aver fatto un percorso lunghissimo, che è partito dall&#039;universo nel momento in cui si è creata una galassia da due onde di energia, come un mulinello nell&#039;acqua, un uragano, un nodo nel legno, o una conchiglia, e che alberga in te. Solo chi avrà più attenzione potrà ricordare, perché nel ricordo c&#039;è la verità di chi siamo. Spero che tu capirai quanto dico, perché altrimenti mi vedrai come la tua mente vuole, ma noi siamo la stessa cosa. E’ difficile vedere cosa c&#039;è oltre l&#039;immagine, spero che tu veda e senta che tutto quello che hai intorno è una sola energia che sta camminando in miliardi di tentativi, miliardi di possibilità, per riuscire un giorno ad incontrare se stessa nel corpo che si è costruita. 

 

Piccolo stralcio estrapolato dal libro di Bruno Franchi &quot;SIAMO DIO oltre Fede e Scienza&quot;. www.ilmiolibro.it</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>SIAMO DIO</p>
<p>Il mio modo di vedere non nasce con la teoria di uno spazio vuoto, quindi io non condivido la teoria del Big Bang che sostiene la scienza, perché ritengo che lo spazio non sia vuoto, ma colmo di una energia del tutta nuova esente da massa. Io mi colloco al di fuori di ogni teoria esistente poiché vedo le cose in maniera non divisa ma unitaria. Se esistesse veramente il vuoto come dice la scienza, come mai che l&#8217;energia é arrivata a costruirsi l&#8217;osservatore che indaga l&#8217;universo? Se noi siamo il punto più avanzato di un cammino che è iniziato nel cosmo, ci deve essere in noi il principio stesso che ha dato inizio al tutto. Se permetti ti vorrei leggere qualcosa sullo Spazio e il Tempo: &#8220;Immaginate di svegliarvi un giorno e di notare che le nuvole sono ferme nel cielo. Il Sole bloccato: non brilla più. Gli aerei fermi in volo. Niente più suoni. Eppure lo Spazio e la Materia sono lì. E&#8217; scomparso il Tempo. &#8221; Fermati o Tempo, sei così bello!&#8221; diceva Goethe. Ma se il Tempo si ferma, è perduto&#8230;. Noi veniamo da un &#8220;tutto&#8221; cui è stato strappato &#8220;qualcosa&#8221; . Quel &#8220;qualcosa&#8221; è il nostro Universo. Stiamo lentamente ritornando là da dove siamo stati strappati &#8220;. Ecco perché il Tempo va sempre avanti, mai indietro. Il Tempo è la prova che siamo una parte del &#8220;tutto&#8221;. Quando ritorneremo a essere il &#8220;tutto&#8221;, il Tempo cesserà di esistere. Sicuramente ti chiederai perché ho voluto scrivere queste parole che non sono mie ma di uno scienziato che tu conoscerai bene, si chiama Zichichi. Vedi in queste parole c&#8217;è la chiave per capire l&#8217;universo che gli scienziati non vedono, e che neanche Zichichi vede, perché il pensiero è una cosa che nessuno ha mai spiegato, poiché si crede che il pensiero sia una cosa nostra, ma chi ha creato il cervello deve essere più intelligente del cervello, non credi? Tu mi dirai: dove vuoi arrivare con questo ragionamento? Vedi, nessuno ha mai spiegato da dove proviene l&#8217;intuizione. Parlo di quei pensieri nuovi che hanno permesso di capire meglio la realtà che abbiamo davanti, senza questi pensieri nuovi noi saremmo ancora fermi al livello degli animali. Se ci siamo separati dai nostri gemelli animali, è perché in un dato momento della nostra storia qualcosa è avvenuto in noi, quel qualcosa oggi la consideriamo scontata: noi pensiamo quindi esistiamo. Noi quindi pensiamo ma non ci domandiamo perché pensiamo o da dove viene il nostro pensare. Per me invece è molto importante questo aspetto del pensare, perché il pensare non è ovvio come risponderebbe chiunque. Per me il pensare rappresenta il passaggio evolutivo che l&#8217;energia dopo miliardi di tentativi si è data per percepire se stessa. Energia che possiamo chiamarla in molti modo UNIVERSO; DIO; CREATORE; ecc&#8230;ecc&#8230; Tutti nomi che l&#8217;uomo si è dato per riuscire a capire da dove veniamo, chi siamo, dove stiamo andando. Non sono più legato a tutte le divisioni che l&#8217;uomo si è creato per dare un senso all&#8217;Universo, perché il mio pensare vede la visione globale delle cose, non vede il particolare; perché se noi siamo attaccati al particolare non vediamo l&#8217;immagine globale che ci appartiene. Tu naturalmente pensi che questa è filosofia, e non porta prove a quello che dico. Le prove che tu vuoi, sono davanti a te, a me, a tutta la vita pensante di questo pianeta. Se noi non le vediamo è perché ci manca l&#8217;attenzione, perché la realtà contingente è più forte dell&#8217;universo. Noi siamo più attratti dalla realtà che dall&#8217;universo perché abbiamo perso le basi emozionali di quando eravamo in armonia con la natura, quelle basi le perdiamo ogni volta che un neonato viene nel mondo. Se tu ti guardi allo specchio non potrai mai percepire il paradiso emozionale che hai perso di quando eri un neonato. Tu puoi vedere le fotografie di quando eri neonato, ma non puoi percepire il senso profondo di quello che un neonato esprime liberamente, perché tutti lo hanno perso, poiché noi siamo anni luce da quel neonato. Quindi quello che noi vediamo, o sentiamo, è modificato dalla nostra distorsione, poiché non siamo in comunione con quello che vediamo o sentiamo. Quando uno scienziato osserva una cosa, lui la descrive nei minimi dettagli, in molecole, atomi, o peso specifico, ecc&#8230;ecc&#8230; Tutte cose belle e straordinarie sotto il profilo conoscitivo, ma noi non potremmo mai entrare in comunione con quello che stiamo osservando perché le nostre basi emozionali non ci permettono di percepire il senso profondo di ciò che abbiamo davanti. La struttura caratteriale dell&#8217;osservatore impedisce di percepire la vera natura dell&#8217;oggetto che si osserva, e anche se noi facciamo esperimenti per verificare la validità delle nostre teorie, le nostre teorie sono però condizionate dalla “corazza” che non ci permette una percezione oggettiva dell’oggetto, ma sempre soggettiva in quanto condizionata dalla corazza caratteriale e somatica. Le parole di Zichichi sono profonde perché noi dobbiamo capire da dove siamo stati &#8220;strappati&#8221;; quello strappo la scienza lo ha individuato nel Big Bang. Io invece vedo quello strappo come un progetto di qualcuno che sta comunicandoci qualcosa da molto tempo, perché quel qualcosa ci rappresenta, è dentro ogni protone, neutrone, elettrone del nostro corpo. L&#8217;idea dunque delle galassie, mulinelli, nodi, conchiglie è un’idea che può avvicinarci al senso profondo che abbiamo perso. Se queste forme equivalenti esistono nel macrocosmo e nel microcosmo, non possono essere frutto del caso ma di un principio comune che riproduce sempre se stesso sia in forma gassosa, sia liquida e sia solida . Se ti guardi allo specchio, vedrai questo principio, perché se tu divarichi le gambe, e alzi le braccia allargandole come le gambe, scoprirai la verità su “da dove vengo”, ma se tu guardi con gli occhi della divisione, vedrai solo ciò che ti permettono di vedere questi occhi, che sono il risultato della tua storia emozionale e intellettuale. Solo se facciamo morire la nostra storia possiamo entrare in contatto con l&#8217;universo che è tutto intorno a noi, perché siamo come una persona che ha perso la memoria (perdendo così la sua identità) di chi era prima, anche se questa persona avrà l&#8217;attenzione di guardare dove viveva, dove lavorava, comunque non ricorderà nulla, finché un giorno non si soffermerà davanti a un particolare, ed ecco che quel particolare gli ricorderà qualcosa, ma costui non riuscirà a focalizzare cosa. La nostra intelligenza non risiede nelle capacità logiche, ma nella capacità di ricordare poco a poco la nostra vera identità; che non è Marco, Bruno, Maria, un ragno, un elefante, una formica, o una gazzella ecc&#8230;ecc&#8230; Questi sono tentativi, possibilità, che l&#8217;energia si è data per percepire se stessa in un corpo. Tu sei quell’energia, che si sta esprimendo attraverso te, me, e tutta la vita pensante di questo pianeta dopo aver fatto un percorso lunghissimo, che è partito dall&#8217;universo nel momento in cui si è creata una galassia da due onde di energia, come un mulinello nell&#8217;acqua, un uragano, un nodo nel legno, o una conchiglia, e che alberga in te. Solo chi avrà più attenzione potrà ricordare, perché nel ricordo c&#8217;è la verità di chi siamo. Spero che tu capirai quanto dico, perché altrimenti mi vedrai come la tua mente vuole, ma noi siamo la stessa cosa. E’ difficile vedere cosa c&#8217;è oltre l&#8217;immagine, spero che tu veda e senta che tutto quello che hai intorno è una sola energia che sta camminando in miliardi di tentativi, miliardi di possibilità, per riuscire un giorno ad incontrare se stessa nel corpo che si è costruita. </p>
<p>Piccolo stralcio estrapolato dal libro di Bruno Franchi &#8220;SIAMO DIO oltre Fede e Scienza&#8221;. <a href="http://www.ilmiolibro.it" rel="nofollow">http://www.ilmiolibro.it</a></p>
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		<title>Di: RUSSO Vincenzo</title>
		<link>http://www.innernet.it/scienza-coscienza-e-dio/comment-page-1/#comment-5878</link>
		<dc:creator>RUSSO Vincenzo</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 09 Oct 2010 13:00:24 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.innernet.it/?p=730#comment-5878</guid>
		<description>Tempo fa Stephen Hawking voleva poter conoscere la Mente di Dio. Per questo io gli dedicai il mio libro: “Il Tachione il dito di Dio”. Ora ha cambiato idea e dice che Dio non esiste. Il CERN a sua volta ripropone l&#039;eterna esistenza della materia. Io rispondo così:
COMMENTO ALL’ULTIMO ESPERIMENTO DEL CERN DI GINEVRA.
Ciò che è stato osservato al CERN di Ginevra ,consiste di un plasma  di teorema geometrici e matematici, espressi in numeri cardinali .
Questi a loro volta sono costituiti da un gas di numeri ordinali, (la polvere di Cantor ” diviene “  frattali).
A proposito DUNQUE ,della presunta autosufficienza della materia ,affermata dopo gli ultimi esperimenti del CERN di GINEVRA.
Siamo semplicemente alle solite tesi ideologiche . 
Non si tiene conto che l&#039;energia applicata nell&#039;esperimento del CERN è già esistente nell&#039;universo . Quindi la materia non è affatto autosufficiente. Rimane vero semplicemente che nulla si crea e nulla si distrugge .
Rimane insoluto infatti ,quali sono le ragioni dell&#039;esistenza dell&#039;energia ? Perché c&#039;è l&#039;energia invece che il nulla ? 
Per approfondire segnalo il sito: il Tachione il dito di Dio.
Nel sito www.webalice.it/iltachione si può leggere gratuitamente in rete la teoria unificata dell&#039;universo fisico e mentale, secondo il pensiero sineterico.
La tesi fondamentale della teoria afferma che la gravità non è una qualità della materia ma una reazione astratta all&#039;estensione angolare .
Pertanto le successive dimensioni spaziali “estendendosi” a partire dal punto mentale,alla retta ,al piano e ai volumi, determinano REAZIONE ANGOLARE GRAVITALE ,all&#039;ipotesi immaginaria di estensione LAMBDA, nello spazio tempo.
Dunque le ragioni invisibili delle apparenze fisiche ,sono astrazioni di teorema matematici.
Le apparenze fisiche visibili ai sensi sono simulazioni delle idee della teoria.
In pratica non ci sono fenomeni fisici ma solo rappresentazioni mentali dell&#039;osservatore</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Tempo fa Stephen Hawking voleva poter conoscere la Mente di Dio. Per questo io gli dedicai il mio libro: “Il Tachione il dito di Dio”. Ora ha cambiato idea e dice che Dio non esiste. Il CERN a sua volta ripropone l&#8217;eterna esistenza della materia. Io rispondo così:<br />
COMMENTO ALL’ULTIMO ESPERIMENTO DEL CERN DI GINEVRA.<br />
Ciò che è stato osservato al CERN di Ginevra ,consiste di un plasma  di teorema geometrici e matematici, espressi in numeri cardinali .<br />
Questi a loro volta sono costituiti da un gas di numeri ordinali, (la polvere di Cantor ” diviene “  frattali).<br />
A proposito DUNQUE ,della presunta autosufficienza della materia ,affermata dopo gli ultimi esperimenti del CERN di GINEVRA.<br />
Siamo semplicemente alle solite tesi ideologiche .<br />
Non si tiene conto che l&#8217;energia applicata nell&#8217;esperimento del CERN è già esistente nell&#8217;universo . Quindi la materia non è affatto autosufficiente. Rimane vero semplicemente che nulla si crea e nulla si distrugge .<br />
Rimane insoluto infatti ,quali sono le ragioni dell&#8217;esistenza dell&#8217;energia ? Perché c&#8217;è l&#8217;energia invece che il nulla ?<br />
Per approfondire segnalo il sito: il Tachione il dito di Dio.<br />
Nel sito <a href="http://www.webalice.it/iltachione" rel="nofollow">http://www.webalice.it/iltachione</a> si può leggere gratuitamente in rete la teoria unificata dell&#8217;universo fisico e mentale, secondo il pensiero sineterico.<br />
La tesi fondamentale della teoria afferma che la gravità non è una qualità della materia ma una reazione astratta all&#8217;estensione angolare .<br />
Pertanto le successive dimensioni spaziali “estendendosi” a partire dal punto mentale,alla retta ,al piano e ai volumi, determinano REAZIONE ANGOLARE GRAVITALE ,all&#8217;ipotesi immaginaria di estensione LAMBDA, nello spazio tempo.<br />
Dunque le ragioni invisibili delle apparenze fisiche ,sono astrazioni di teorema matematici.<br />
Le apparenze fisiche visibili ai sensi sono simulazioni delle idee della teoria.<br />
In pratica non ci sono fenomeni fisici ma solo rappresentazioni mentali dell&#8217;osservatore</p>
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	<item>
		<title>Di: bruno</title>
		<link>http://www.innernet.it/scienza-coscienza-e-dio/comment-page-1/#comment-5393</link>
		<dc:creator>bruno</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 14 Jun 2010 12:08:26 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.innernet.it/?p=730#comment-5393</guid>
		<description>Il Dio che ci siamo creati è un Dio dettato dal bisogno di paternità o maternità, come l’orfano che cerca per tutta la vita chi lo ha messo al mondo. Il Dio, quindi, che ci siamo dati, non può essere la “verità”, ma un “tentativo” talvolta disperato per dare un senso alla nostra vita su questo pianeta. Per me, Dio non è lontano da noi, ma più vicino di quanto crediamo o pensiamo. Bisogna andare oltre il misticismo e il meccanicismo, per vedere e sentire se stessi, non separati dall’universo ma essere l’universo stesso. Ciò che si ritiene vuoto come universo, in realtà è ciò che si è creato l’universo materiale come espansione di sè. Dio quindi, è creatore e creato nello stesso istante, perciò bisogna andare oltre il nostro essere separati in noi stessi, solo così possiamo aprirci alla verità di scoprire che quel dio pensato o creduto, in realtà siamo noi stessi al di là dell’identità relativa che ogni essere vivente pensante possiede, ma che rappresenta il mezzo transitorio che Dio si da per arrivare all’autopercezione e autoconsapevolezza di se stesso, attraverso miliardi di tentativi materiali che si è dato, per rivelarsi, essere reale, essere amore per sempre. 

Come semplice esempio che da l’idea di cosa sto dicendo: provate a quardare delle bottiglie d’acqua, vedrete che hanno delle etichette, quindi, hanno nomi diversi e quindi identità diverse. Per chi e diviso vedrà le bottiglie d’acqua tutte diverse, ma per chi è andato al di là dell’identità non vedrà più l’identità ma l’unità di tutte le bottiglie d’acqua che in realtà sono una sola, ACQUA. Pensate a questo esempio, poi guardate l’universo intorno a voi, e scoprirete chi è Dio e chi siete voi stessi al di là della vostra identità psichica relativa, che non è Dio ma la transizione per sentirlo e ricordarlo, e quindi sentirlo e viverlo nell’autopercezione e autoconsapevolezza di sè. 

Ciò che è vivo riconosce se stesso, ciò che è distorto e diviso, ha paura di ciò che è vivo, perché lo soffoca dentro se stesso, e non potrà mai cogliere ciò che da sempre gli è davanti che non è diverso da se stesso.

Gli alieni non sono diversi da noi nell’essenza, poichè Dio si è dato miliardi di possibilità per rivelarsi, e vivere in tutte le forme che si è dato.

Con CUORE
bruno franchi</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Il Dio che ci siamo creati è un Dio dettato dal bisogno di paternità o maternità, come l’orfano che cerca per tutta la vita chi lo ha messo al mondo. Il Dio, quindi, che ci siamo dati, non può essere la “verità”, ma un “tentativo” talvolta disperato per dare un senso alla nostra vita su questo pianeta. Per me, Dio non è lontano da noi, ma più vicino di quanto crediamo o pensiamo. Bisogna andare oltre il misticismo e il meccanicismo, per vedere e sentire se stessi, non separati dall’universo ma essere l’universo stesso. Ciò che si ritiene vuoto come universo, in realtà è ciò che si è creato l’universo materiale come espansione di sè. Dio quindi, è creatore e creato nello stesso istante, perciò bisogna andare oltre il nostro essere separati in noi stessi, solo così possiamo aprirci alla verità di scoprire che quel dio pensato o creduto, in realtà siamo noi stessi al di là dell’identità relativa che ogni essere vivente pensante possiede, ma che rappresenta il mezzo transitorio che Dio si da per arrivare all’autopercezione e autoconsapevolezza di se stesso, attraverso miliardi di tentativi materiali che si è dato, per rivelarsi, essere reale, essere amore per sempre. </p>
<p>Come semplice esempio che da l’idea di cosa sto dicendo: provate a quardare delle bottiglie d’acqua, vedrete che hanno delle etichette, quindi, hanno nomi diversi e quindi identità diverse. Per chi e diviso vedrà le bottiglie d’acqua tutte diverse, ma per chi è andato al di là dell’identità non vedrà più l’identità ma l’unità di tutte le bottiglie d’acqua che in realtà sono una sola, ACQUA. Pensate a questo esempio, poi guardate l’universo intorno a voi, e scoprirete chi è Dio e chi siete voi stessi al di là della vostra identità psichica relativa, che non è Dio ma la transizione per sentirlo e ricordarlo, e quindi sentirlo e viverlo nell’autopercezione e autoconsapevolezza di sè. </p>
<p>Ciò che è vivo riconosce se stesso, ciò che è distorto e diviso, ha paura di ciò che è vivo, perché lo soffoca dentro se stesso, e non potrà mai cogliere ciò che da sempre gli è davanti che non è diverso da se stesso.</p>
<p>Gli alieni non sono diversi da noi nell’essenza, poichè Dio si è dato miliardi di possibilità per rivelarsi, e vivere in tutte le forme che si è dato.</p>
<p>Con CUORE<br />
bruno franchi</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Peppe</title>
		<link>http://www.innernet.it/scienza-coscienza-e-dio/comment-page-1/#comment-4835</link>
		<dc:creator>Peppe</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 15 Nov 2009 20:23:04 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.innernet.it/?p=730#comment-4835</guid>
		<description>La scienza si occupa di fatti non di pippe mentali. Queste sono di gusto individuale. Voler far passare per &quot;scientifiche&quot; cose che con la scienza non hanno nulla a che vedere è segno di ciarlataneria.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>La scienza si occupa di fatti non di pippe mentali. Queste sono di gusto individuale. Voler far passare per &#8220;scientifiche&#8221; cose che con la scienza non hanno nulla a che vedere è segno di ciarlataneria.</p>
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	<item>
		<title>Di: alma serena guolo</title>
		<link>http://www.innernet.it/scienza-coscienza-e-dio/comment-page-1/#comment-4821</link>
		<dc:creator>alma serena guolo</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 06 Nov 2009 08:46:44 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.innernet.it/?p=730#comment-4821</guid>
		<description>Ho letto attentamente l&#039;aaticolo e le risposte: non ho trovato nulla di nuovo dalla filosofia di vita, pensiero e coscienza, che ho abbracciato da più di 20anni. Partendo la Buddismo, filosofia che mi è parsa la più consona al mio modo di sentire, praticandolo per 10 anni attivamente, ho poi spaziato ampiamente in studi e filosofie scentifiche che mi hanno supportato. Tutto ciò che compone l&#039;articolo si può trovare nel libro &quot;Ynana Yoga&quot; di Ramacharaka. Questo scrittore - a mio avviso e per mia fruizione - ha il vantaggio di farci arrivare a conclusioni scentifiche, socilogiche  e spirituali, lungo un cammino più agevole e sereno.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ho letto attentamente l&#8217;aaticolo e le risposte: non ho trovato nulla di nuovo dalla filosofia di vita, pensiero e coscienza, che ho abbracciato da più di 20anni. Partendo la Buddismo, filosofia che mi è parsa la più consona al mio modo di sentire, praticandolo per 10 anni attivamente, ho poi spaziato ampiamente in studi e filosofie scentifiche che mi hanno supportato. Tutto ciò che compone l&#8217;articolo si può trovare nel libro &#8220;Ynana Yoga&#8221; di Ramacharaka. Questo scrittore &#8211; a mio avviso e per mia fruizione &#8211; ha il vantaggio di farci arrivare a conclusioni scentifiche, socilogiche  e spirituali, lungo un cammino più agevole e sereno.</p>
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