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	<title>Commenti a: Per Nadia</title>
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	<description>Percorsi di consapevolezza e anima del mondo</description>
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		<title>Di: Francesca</title>
		<link>http://www.innernet.it/per-nadia/comment-page-1/#comment-5982</link>
		<dc:creator>Francesca</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 20 Nov 2010 13:07:44 +0000</pubDate>
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		<description>Il suo destino ha avuto un percorso difficile fin dai tempi del liceo...certo non avrei mai pensato che questa fosse stata la sua fine...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Il suo destino ha avuto un percorso difficile fin dai tempi del liceo&#8230;certo non avrei mai pensato che questa fosse stata la sua fine&#8230;</p>
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		<title>Di: paigam</title>
		<link>http://www.innernet.it/per-nadia/comment-page-1/#comment-5409</link>
		<dc:creator>paigam</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 20 Jun 2010 07:20:27 +0000</pubDate>
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		<description>Il tempo sta passando.... la rabbia, il dolore e le altre emozioni si stanno affievolendo... Dentro di me sento che rimane solo una presenza forte: un amore profondo.
Amore per Nadia, per tutti quelli che sono morti con lei, per tutti i feriti che soffrono ancora... un Amore profondo per tutti quelli che stanno vivendo, di qualsiasi nazionalità, in India, in oriente, in qualsiasi paese del mondo.
Solo questo sentimento ci rende Esseri Umani, nient&#039;altro. Tutto il resto è Mente.
E il comportamento della Mente è teso solo a perpetuare se stessa, per una cosa buona che fa, ne fa una cattiva... non è la Mente il centro dell&#039;Umanità.
Un abbraccio a tutti.
Buona estate
paigam</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Il tempo sta passando&#8230;. la rabbia, il dolore e le altre emozioni si stanno affievolendo&#8230; Dentro di me sento che rimane solo una presenza forte: un amore profondo.<br />
Amore per Nadia, per tutti quelli che sono morti con lei, per tutti i feriti che soffrono ancora&#8230; un Amore profondo per tutti quelli che stanno vivendo, di qualsiasi nazionalità, in India, in oriente, in qualsiasi paese del mondo.<br />
Solo questo sentimento ci rende Esseri Umani, nient&#8217;altro. Tutto il resto è Mente.<br />
E il comportamento della Mente è teso solo a perpetuare se stessa, per una cosa buona che fa, ne fa una cattiva&#8230; non è la Mente il centro dell&#8217;Umanità.<br />
Un abbraccio a tutti.<br />
Buona estate<br />
paigam</p>
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		<title>Di: giordano</title>
		<link>http://www.innernet.it/per-nadia/comment-page-1/#comment-5290</link>
		<dc:creator>giordano</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Mar 2010 19:13:27 +0000</pubDate>
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		<description>a parte il ricordo che Nadia ci ha lasciato, a leggere i vostri discorsi da sannyasi , in buona fede mi viene in mente una cosa sola sola! ANDATE a LAVORARE ! scusate la mia ignoranza , ma non ho capito certi vostri discorsi ,, HO letto tanti libri di OSHO , ho sempre apprezzato la sua linea filosofica , ma non ho mai capito certi discorsi fatti da certi seguaci di osho e sannyasi quali si chiamano,, scusate e grazie tante,, NADIA  era una persona che manifestava tutto all&#039;esterno e non aveva nulla da spiegare , il suo sorriso spiegava tutto  e con il suo comportanto dimostrava  di credere in ciò che faceva ! non capisco cosa c entrano tutti questi discorsi !!!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>a parte il ricordo che Nadia ci ha lasciato, a leggere i vostri discorsi da sannyasi , in buona fede mi viene in mente una cosa sola sola! ANDATE a LAVORARE ! scusate la mia ignoranza , ma non ho capito certi vostri discorsi ,, HO letto tanti libri di OSHO , ho sempre apprezzato la sua linea filosofica , ma non ho mai capito certi discorsi fatti da certi seguaci di osho e sannyasi quali si chiamano,, scusate e grazie tante,, NADIA  era una persona che manifestava tutto all&#8217;esterno e non aveva nulla da spiegare , il suo sorriso spiegava tutto  e con il suo comportanto dimostrava  di credere in ciò che faceva ! non capisco cosa c entrano tutti questi discorsi !!!</p>
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		<title>Di: eckhart</title>
		<link>http://www.innernet.it/per-nadia/comment-page-1/#comment-5289</link>
		<dc:creator>eckhart</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Mar 2010 14:03:59 +0000</pubDate>
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		<description>mah..
è già ipocrita l&#039;impegno del porsi il problema quanto  l&#039;indicazione della mancanza del porselo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>mah..<br />
è già ipocrita l&#8217;impegno del porsi il problema quanto  l&#8217;indicazione della mancanza del porselo.</p>
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		<title>Di: paritoshluca</title>
		<link>http://www.innernet.it/per-nadia/comment-page-1/#comment-5288</link>
		<dc:creator>paritoshluca</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Mar 2010 13:39:11 +0000</pubDate>
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		<description>38unpirla

All’inizio mi era parso che vi importasse di Nadia. Dopo ho capito che vi interessano solo le vostre carissime idee. Ad immaginarvi ad un funerale, mi sembrate degli ubriachi che si scaldano per ogni parola maldestra. In bocca al lupo.
                                     ...........
Bè..all&#039;inizio sono rimasto colpito..anche perchè essendo un sannyasin di Osho mi sentivo chiamato in causa  personalmente..
Poi tutto è sfumato nell&#039;oblio..la mente è tornata padrona e ha smorzato le impressioni..tutto è stato dimenticato...e di nuovo il pollaio è tornato a svettare come simbolo luminoso 
della condizione umana..ubriachi al funerale..
Tra l&#039;altro quando morì mio zio i parenti si riunirono mesti e inconsolabili a cena...ma dopo i tortelli..la bistecca ..il vino e il salame con altre cose che non ricordo..l&#039;atmosfera era cambiata radicalmente..
Chiacchiere..risa..bicchieri tracannati e bazza unta..lo zio era scordato..e al caffè e all&#039;ammazzacafè..nessuno si ricordava più di aver partecipato a un funerale..
La vita è così..e se ci importa poco di noi stessi..figuriamoci degli altri..è solo ipocrisia pensare che noi siamo immuni da certi esiti..</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>38unpirla</p>
<p>All’inizio mi era parso che vi importasse di Nadia. Dopo ho capito che vi interessano solo le vostre carissime idee. Ad immaginarvi ad un funerale, mi sembrate degli ubriachi che si scaldano per ogni parola maldestra. In bocca al lupo.<br />
                                     &#8230;&#8230;&#8230;..<br />
Bè..all&#8217;inizio sono rimasto colpito..anche perchè essendo un sannyasin di Osho mi sentivo chiamato in causa  personalmente..<br />
Poi tutto è sfumato nell&#8217;oblio..la mente è tornata padrona e ha smorzato le impressioni..tutto è stato dimenticato&#8230;e di nuovo il pollaio è tornato a svettare come simbolo luminoso<br />
della condizione umana..ubriachi al funerale..<br />
Tra l&#8217;altro quando morì mio zio i parenti si riunirono mesti e inconsolabili a cena&#8230;ma dopo i tortelli..la bistecca ..il vino e il salame con altre cose che non ricordo..l&#8217;atmosfera era cambiata radicalmente..<br />
Chiacchiere..risa..bicchieri tracannati e bazza unta..lo zio era scordato..e al caffè e all&#8217;ammazzacafè..nessuno si ricordava più di aver partecipato a un funerale..<br />
La vita è così..e se ci importa poco di noi stessi..figuriamoci degli altri..è solo ipocrisia pensare che noi siamo immuni da certi esiti..</p>
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	<item>
		<title>Di: eckhart</title>
		<link>http://www.innernet.it/per-nadia/comment-page-1/#comment-5287</link>
		<dc:creator>eckhart</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Mar 2010 13:14:41 +0000</pubDate>
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		<description>Ma sei sicuro unpirla.. che non abbiamo parlato anche di Nadia...?
Piuttosto vedo te ad esserti scaldato maldestramente senza nessun motivo oltre quel dito accusatorio da giudice..
Visto che non stiamo parlando dell&#039;Inter o intellettualizzando mi pare, si parla pure a nome di Nadia..
e non ci siamo  mai dimenticati d&#039;essere nella sua stanza..</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ma sei sicuro unpirla.. che non abbiamo parlato anche di Nadia&#8230;?<br />
Piuttosto vedo te ad esserti scaldato maldestramente senza nessun motivo oltre quel dito accusatorio da giudice..<br />
Visto che non stiamo parlando dell&#8217;Inter o intellettualizzando mi pare, si parla pure a nome di Nadia..<br />
e non ci siamo  mai dimenticati d&#8217;essere nella sua stanza..</p>
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	<item>
		<title>Di: watts</title>
		<link>http://www.innernet.it/per-nadia/comment-page-1/#comment-5286</link>
		<dc:creator>watts</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Mar 2010 13:12:27 +0000</pubDate>
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		<description>nomen omen!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>nomen omen!</p>
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	<item>
		<title>Di: unpirla</title>
		<link>http://www.innernet.it/per-nadia/comment-page-1/#comment-5285</link>
		<dc:creator>unpirla</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Mar 2010 07:20:35 +0000</pubDate>
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		<description>All&#039;inizio mi era parso che vi importasse di Nadia. Dopo ho capito che vi interessano solo le vostre carissime idee. Ad immaginarvi ad un funerale, mi sembrate degli ubriachi che si scaldano per ogni parola maldestra. In bocca al lupo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>All&#8217;inizio mi era parso che vi importasse di Nadia. Dopo ho capito che vi interessano solo le vostre carissime idee. Ad immaginarvi ad un funerale, mi sembrate degli ubriachi che si scaldano per ogni parola maldestra. In bocca al lupo.</p>
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		<title>Di: eckhart</title>
		<link>http://www.innernet.it/per-nadia/comment-page-1/#comment-5284</link>
		<dc:creator>eckhart</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Mar 2010 20:06:18 +0000</pubDate>
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		<description>Gianni De Martino:
attraverso il nichilismo ( che è poi quello del mio tempo, un secolino breve e piuttosto limitato ) , giro in tondo eppure resto aperto al mistero… senza per questo aspettarmi chissà che - forse oltre la Rete vuota c’è un mondo che non sa più di pagnotte e di bevande, di sterco e di morte… ma - a parte qualche istante di fragile felicità che debbo soprattutto a una buona relazione con le persone che amo e mi vogliono bene - non ne so niente; anzi, un mondo del genere, una specie di paradiso spirituale, Principio astratto, oppure oceano di luce, non m’interessa, non molto. 
°°°
Vedi Gianni,l’estasi è come un orgasmo o un viaggio psichedelico..in fondo serve per opporsi e negare quei famosi klesha..le sofferenze..
ben poca cosa oltre che superficiale e infantile,mi sembra..
La mistica sarebbe ben altro che questa ricerca :
è fare i conti con ciò che realmente siamo,al di là delle aspirazioni,ambizioni,speranze,attaccamenti prodotte da questo corpo-mente del quale ci serviamo e che nessuno comunque nega o martirizza,perché è comunque il nostro tempio..
Sì,dibattito profondo e per il quale questa non è più la sede per approfondire..  
:-)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Gianni De Martino:<br />
attraverso il nichilismo ( che è poi quello del mio tempo, un secolino breve e piuttosto limitato ) , giro in tondo eppure resto aperto al mistero… senza per questo aspettarmi chissà che &#8211; forse oltre la Rete vuota c’è un mondo che non sa più di pagnotte e di bevande, di sterco e di morte… ma &#8211; a parte qualche istante di fragile felicità che debbo soprattutto a una buona relazione con le persone che amo e mi vogliono bene &#8211; non ne so niente; anzi, un mondo del genere, una specie di paradiso spirituale, Principio astratto, oppure oceano di luce, non m’interessa, non molto.<br />
°°°<br />
Vedi Gianni,l’estasi è come un orgasmo o un viaggio psichedelico..in fondo serve per opporsi e negare quei famosi klesha..le sofferenze..<br />
ben poca cosa oltre che superficiale e infantile,mi sembra..<br />
La mistica sarebbe ben altro che questa ricerca :<br />
è fare i conti con ciò che realmente siamo,al di là delle aspirazioni,ambizioni,speranze,attaccamenti prodotte da questo corpo-mente del quale ci serviamo e che nessuno comunque nega o martirizza,perché è comunque il nostro tempio..<br />
Sì,dibattito profondo e per il quale questa non è più la sede per approfondire..<br />
:-)</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: doghen</title>
		<link>http://www.innernet.it/per-nadia/comment-page-1/#comment-5283</link>
		<dc:creator>doghen</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Mar 2010 19:38:29 +0000</pubDate>
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		<description>Perchè Gianni, dopo una vita spesa male, vuoi terminarla da prete? (non nel senso di cattolico, ma nel senso di uno a cui piace fare sermoni?)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Perchè Gianni, dopo una vita spesa male, vuoi terminarla da prete? (non nel senso di cattolico, ma nel senso di uno a cui piace fare sermoni?)</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Gianni De Martino</title>
		<link>http://www.innernet.it/per-nadia/comment-page-1/#comment-5282</link>
		<dc:creator>Gianni De Martino</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Mar 2010 18:28:43 +0000</pubDate>
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		<description>ERRATA CORRIGE 
( il problematico 31 doghhen più sopra)
IN LUOGO DI 
( il problematico 31 doghhen più sotto) :-P</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ERRATA CORRIGE<br />
( il problematico 31 doghhen più sopra)<br />
IN LUOGO DI<br />
( il problematico 31 doghhen più sotto) :-P</p>
]]></content:encoded>
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	<item>
		<title>Di: Gianni De Martino</title>
		<link>http://www.innernet.it/per-nadia/comment-page-1/#comment-5281</link>
		<dc:creator>Gianni De Martino</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Mar 2010 17:52:42 +0000</pubDate>
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		<description>32) eckhart e 33) paritosh 
..son troppo rozzo probabilmente..
ma non capisco un’acca della metafora di Gianni De Martino apportata nel suo messaggio n.30 :-)

E siamo in tre. :-). Neanch’io infatti capisco sempre perfettamente le metafore che uso. Probabilmente nel linguaggio dev’esserci qualcosa che eccede la significazione. Può darsi che proprio tale eccedenza quasi-mistica sia uno dei segreti del linguaggio. In ogni caso, se eckart e paritosh dicono di non averci capito un’acca, non è perché il loro orecchio è rozzo, ma perché sono io ad aver fatto cilecca con la lingua. 

Niente di grave, il linguaggio per sua costituzione dualistica non è perfetto, e neanche chi scrive lo è. 

Se fosse possibile aggiustare il tiro (  della cerbottana – spero si capisca che è una battuta ) direi che il fraintendimento nasce dalla bella metafora della foto della pagnotta usata da paritosh  (« … Chi mangia davvero non ha bisogno di tante foto..e chi è veramente colpito da un avvenimento non sente il bisogno di teorizzarlo trasportandolo nella mente da dove lo può gestire a piacimento..
Ma bisogna avere compassione di chi non potendo o volendo si dedica al gioco della mente..della cultura..dei discorsi roboanti..nei deserti della vita anche parlare di acqua sembra che almeno in teoria rinfreschi.. »).

Si tratta di un’accusa rivolta - nel nome del &quot;buon cuore&quot; - alla mente, alla cultura e a discorsi peraltro definiti ingiustamente « roboanti », quando invece abitualmente parlo a bassa voce… Mah ! Insomma, mi si vedrebbe oggetto di una finta e pelosa compassione perché, essendo poco spirituale e senza cuore ( oltre che «un tipo che strumentalizza tutto », come afferma il problematico  31 doghhen più sotto)  non mangio la pagnotta ( suppongo la pagnotta della Consapevolezza con la C maiuscola). Da qui la battuta :  « Eeee… Beato chi se ne può stare al fresco nei deserti della vita a digerire la pagnotta. » E’ comprensibile, no ? 

Più in generale, quello che, giocando seriamente, volevo dire è che il misticismo talvolta isola in dimensioni ineffabili, quindi d&#039;incomunicabile beatitudine ( quando non provoca pseudo-estasi e la chiusura nell&#039;egoismo del piacere e l&#039;infantilismo delle emozioni). L&#039;estasi non è niente di speciale, mentre la condivisione della fame, della sete e della perdita ( come per esempio il lutto che stiamo elaborando e attraversando insieme ) resta forse la migliore delle compagnie. 

P.S. Colgo l’occasione di ringraziare eckart per avermi fatto rileggere la Gita (v. messaggio 20).  

E’ stato uno dei nostri libri da comodino, anzi da sacco a pelo…Ed è proprio così : la vita, compresa la vita dello spirito, non è un idillio : ma campo di battaglia e lotta contro le proprie passioni, stretta di emozioni negative, vortici o klesha, in vista di una pacificazione e reintegrazione beata.  Be’, qui ognuno, ognuna, ha la sua infanzia, la sua storia, la sua fatalità. E molto di quello che si dice dipende da una storia che è insieme personale e collettiva, per cui a volte più che quello che uno dice bisognerebbe perdonare quello che uno ( karmicamente) è. 

La persona, più che l’individuo ( questa invenzione e dogma occidentale ), sembra proprio un nodo di relazioni, maglia di una rete che – nonostante sia per fortuna o sventura vuota - si può sviluppare in un giro senza fine di travestimenti multipli. 

... Ma questo è un altro discorso. Spero che l’occasione di poterlo approfondire in qualche altra sede non mancherà. Nel frattempo, povero omuncolo, ritorno con il kulo a terra a meditare, sperando nell&#039;invisibile...

Insomma, attraverso il nichilismo ( che è poi quello del mio tempo, un secolino breve e piuttosto limitato ) , giro in tondo eppure resto aperto al mistero…  senza per questo aspettarmi chissà che - forse oltre la Rete vuota c&#039;è un mondo che non sa più di pagnotte e di bevande, di sterco e di morte... ma - a parte qualche istante di fragile felicità che debbo soprattutto a una buona relazione con le persone che amo e mi vogliono bene - non ne so niente; anzi, un mondo del genere, una specie di paradiso spirituale, Principio astratto, oppure oceano di luce, non m&#039;interessa, non molto. 

Se c’è qualcuno per illuminarmi ( e gettarmi magari qualche vera, fragrante, dorata pagnotta centrale), grazie . 

P.P.S. Posso finire con una breve ed enigmatica poesiola ? S&#039;intitola La Pagnotta e per comprenderne qualcosa occorre ricordare san Giovanni della Croce, quando a proposito dell&#039;estasi, non riferibile mai all&#039;individuo o all&#039;ego, scrive: &quot; Il vino più delizioso  è quello che non ho mai bevuto”.

LA PAGNOTTA

Nel forno del Guru le fragranti pagnotte della consapevolezza
E nel cielo la danza lieve e immacolata dei Beati.
A te, dorata pagnotta centrale, un cenno della mano che scompare…
Ah, la pagnotta più deliziosa : quella che non ho mai mangiato
E che non mangerò mai ! 

La condivisione della fame, della sete e della perdita,
Non è forse la migliore delle compagnie ?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>32) eckhart e 33) paritosh<br />
..son troppo rozzo probabilmente..<br />
ma non capisco un’acca della metafora di Gianni De Martino apportata nel suo messaggio n.30 :-)</p>
<p>E siamo in tre. :-). Neanch’io infatti capisco sempre perfettamente le metafore che uso. Probabilmente nel linguaggio dev’esserci qualcosa che eccede la significazione. Può darsi che proprio tale eccedenza quasi-mistica sia uno dei segreti del linguaggio. In ogni caso, se eckart e paritosh dicono di non averci capito un’acca, non è perché il loro orecchio è rozzo, ma perché sono io ad aver fatto cilecca con la lingua. </p>
<p>Niente di grave, il linguaggio per sua costituzione dualistica non è perfetto, e neanche chi scrive lo è. </p>
<p>Se fosse possibile aggiustare il tiro (  della cerbottana – spero si capisca che è una battuta ) direi che il fraintendimento nasce dalla bella metafora della foto della pagnotta usata da paritosh  (« … Chi mangia davvero non ha bisogno di tante foto..e chi è veramente colpito da un avvenimento non sente il bisogno di teorizzarlo trasportandolo nella mente da dove lo può gestire a piacimento..<br />
Ma bisogna avere compassione di chi non potendo o volendo si dedica al gioco della mente..della cultura..dei discorsi roboanti..nei deserti della vita anche parlare di acqua sembra che almeno in teoria rinfreschi.. »).</p>
<p>Si tratta di un’accusa rivolta &#8211; nel nome del &#8220;buon cuore&#8221; &#8211; alla mente, alla cultura e a discorsi peraltro definiti ingiustamente « roboanti », quando invece abitualmente parlo a bassa voce… Mah ! Insomma, mi si vedrebbe oggetto di una finta e pelosa compassione perché, essendo poco spirituale e senza cuore ( oltre che «un tipo che strumentalizza tutto », come afferma il problematico  31 doghhen più sotto)  non mangio la pagnotta ( suppongo la pagnotta della Consapevolezza con la C maiuscola). Da qui la battuta :  « Eeee… Beato chi se ne può stare al fresco nei deserti della vita a digerire la pagnotta. » E’ comprensibile, no ? </p>
<p>Più in generale, quello che, giocando seriamente, volevo dire è che il misticismo talvolta isola in dimensioni ineffabili, quindi d&#8217;incomunicabile beatitudine ( quando non provoca pseudo-estasi e la chiusura nell&#8217;egoismo del piacere e l&#8217;infantilismo delle emozioni). L&#8217;estasi non è niente di speciale, mentre la condivisione della fame, della sete e della perdita ( come per esempio il lutto che stiamo elaborando e attraversando insieme ) resta forse la migliore delle compagnie. </p>
<p>P.S. Colgo l’occasione di ringraziare eckart per avermi fatto rileggere la Gita (v. messaggio 20).  </p>
<p>E’ stato uno dei nostri libri da comodino, anzi da sacco a pelo…Ed è proprio così : la vita, compresa la vita dello spirito, non è un idillio : ma campo di battaglia e lotta contro le proprie passioni, stretta di emozioni negative, vortici o klesha, in vista di una pacificazione e reintegrazione beata.  Be’, qui ognuno, ognuna, ha la sua infanzia, la sua storia, la sua fatalità. E molto di quello che si dice dipende da una storia che è insieme personale e collettiva, per cui a volte più che quello che uno dice bisognerebbe perdonare quello che uno ( karmicamente) è. </p>
<p>La persona, più che l’individuo ( questa invenzione e dogma occidentale ), sembra proprio un nodo di relazioni, maglia di una rete che – nonostante sia per fortuna o sventura vuota &#8211; si può sviluppare in un giro senza fine di travestimenti multipli. </p>
<p>&#8230; Ma questo è un altro discorso. Spero che l’occasione di poterlo approfondire in qualche altra sede non mancherà. Nel frattempo, povero omuncolo, ritorno con il kulo a terra a meditare, sperando nell&#8217;invisibile&#8230;</p>
<p>Insomma, attraverso il nichilismo ( che è poi quello del mio tempo, un secolino breve e piuttosto limitato ) , giro in tondo eppure resto aperto al mistero…  senza per questo aspettarmi chissà che &#8211; forse oltre la Rete vuota c&#8217;è un mondo che non sa più di pagnotte e di bevande, di sterco e di morte&#8230; ma &#8211; a parte qualche istante di fragile felicità che debbo soprattutto a una buona relazione con le persone che amo e mi vogliono bene &#8211; non ne so niente; anzi, un mondo del genere, una specie di paradiso spirituale, Principio astratto, oppure oceano di luce, non m&#8217;interessa, non molto. </p>
<p>Se c’è qualcuno per illuminarmi ( e gettarmi magari qualche vera, fragrante, dorata pagnotta centrale), grazie . </p>
<p>P.P.S. Posso finire con una breve ed enigmatica poesiola ? S&#8217;intitola La Pagnotta e per comprenderne qualcosa occorre ricordare san Giovanni della Croce, quando a proposito dell&#8217;estasi, non riferibile mai all&#8217;individuo o all&#8217;ego, scrive: &#8221; Il vino più delizioso  è quello che non ho mai bevuto”.</p>
<p>LA PAGNOTTA</p>
<p>Nel forno del Guru le fragranti pagnotte della consapevolezza<br />
E nel cielo la danza lieve e immacolata dei Beati.<br />
A te, dorata pagnotta centrale, un cenno della mano che scompare…<br />
Ah, la pagnotta più deliziosa : quella che non ho mai mangiato<br />
E che non mangerò mai ! </p>
<p>La condivisione della fame, della sete e della perdita,<br />
Non è forse la migliore delle compagnie ?</p>
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		<title>Di: paritoshluca</title>
		<link>http://www.innernet.it/per-nadia/comment-page-1/#comment-5280</link>
		<dc:creator>paritoshluca</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Mar 2010 13:42:38 +0000</pubDate>
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		<description>32eckhart

..son troppo rozzo probabilmente..
ma non capisco un’acca della metafora di Gianni De Martino apportata nel suo messaggio n.30 :-)


Siamo in due..:-)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>32eckhart</p>
<p>..son troppo rozzo probabilmente..<br />
ma non capisco un’acca della metafora di Gianni De Martino apportata nel suo messaggio n.30 :-)</p>
<p>Siamo in due..:-)</p>
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		<title>Di: eckhart</title>
		<link>http://www.innernet.it/per-nadia/comment-page-1/#comment-5278</link>
		<dc:creator>eckhart</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Mar 2010 21:47:44 +0000</pubDate>
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		<description>..son troppo rozzo probabilmente..
ma non capisco un&#039;acca della metafora di Gianni De Martino apportata  nel suo messaggio n.30   :-)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>..son troppo rozzo probabilmente..<br />
ma non capisco un&#8217;acca della metafora di Gianni De Martino apportata  nel suo messaggio n.30   :-)</p>
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		<title>Di: doghen</title>
		<link>http://www.innernet.it/per-nadia/comment-page-1/#comment-5277</link>
		<dc:creator>doghen</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Mar 2010 20:23:16 +0000</pubDate>
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		<description>Gianni, il problema è che sei un tipo che strumentalizza tutto...c&#039;è una disinformazione spaventosa, non possiamo dire di &quot;sapere&quot; veramente le cose. Come puoi affermare con certezza che siano stati davvero degli islamici? Potrebbe essere stato il Mossad, no? Guarda come assassinano i dirigenti di Hamas...si fanno perfino riprendere dalle telecamere.....lì veramente ci sono pochi dubbi....mai sentito parlare di &quot;false flag&quot;?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Gianni, il problema è che sei un tipo che strumentalizza tutto&#8230;c&#8217;è una disinformazione spaventosa, non possiamo dire di &#8220;sapere&#8221; veramente le cose. Come puoi affermare con certezza che siano stati davvero degli islamici? Potrebbe essere stato il Mossad, no? Guarda come assassinano i dirigenti di Hamas&#8230;si fanno perfino riprendere dalle telecamere&#8230;..lì veramente ci sono pochi dubbi&#8230;.mai sentito parlare di &#8220;false flag&#8221;?</p>
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