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	<title>Commenti a: Misticismo sessuale o erotico</title>
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	<description>Percorsi di consapevolezza e anima del mondo</description>
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		<title>Di: Higahonna</title>
		<link>http://www.innernet.it/misticismo-sessuale-o-erotico/comment-page-1/#comment-7011</link>
		<dc:creator>Higahonna</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 18 Jun 2011 16:45:24 +0000</pubDate>
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		<description>Adottare una via zen, la quale no fa uso esplicito di energie di natura sessuale, come via di realizzazione, al fine di vole avallare l&#039;omosessualità nel buddhismo è assolutamente fuori luogo. Per due motivi. Il primo è che nelle ordinazioni monastiche zen come anche nelle iniziazioni dei laici resta fermo il canone e il vinaya buddhista. Ora, l&#039;omosessualità è una violazione de Terzo precetto per tutte le scuole buddhiste, Zen compreso. Il fatto che lo Zen non usi l&#039;eros come tecnica sacra non vuol dire nulla. E qui si appunta la seconda osservazione: il metodo zen (che è mahayana e di scuola vinjananavada) è ben diverso dal Vajrayana. Questo non vuol dire che sid eba destituire la sessualità di ogni significanza sessuale per dare legittimità spirituale alle scelte gay. E&#039; assurdo!
Anzi questo post sembra criticare proprio il vajrayana perchè le sue dottrine occulte sull&#039;energetica sessuale escludono i gay. E allora?
Peggio per i gay. 
Si cerchino un&#039;altra strada.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Adottare una via zen, la quale no fa uso esplicito di energie di natura sessuale, come via di realizzazione, al fine di vole avallare l&#8217;omosessualità nel buddhismo è assolutamente fuori luogo. Per due motivi. Il primo è che nelle ordinazioni monastiche zen come anche nelle iniziazioni dei laici resta fermo il canone e il vinaya buddhista. Ora, l&#8217;omosessualità è una violazione de Terzo precetto per tutte le scuole buddhiste, Zen compreso. Il fatto che lo Zen non usi l&#8217;eros come tecnica sacra non vuol dire nulla. E qui si appunta la seconda osservazione: il metodo zen (che è mahayana e di scuola vinjananavada) è ben diverso dal Vajrayana. Questo non vuol dire che sid eba destituire la sessualità di ogni significanza sessuale per dare legittimità spirituale alle scelte gay. E&#8217; assurdo!<br />
Anzi questo post sembra criticare proprio il vajrayana perchè le sue dottrine occulte sull&#8217;energetica sessuale escludono i gay. E allora?<br />
Peggio per i gay.<br />
Si cerchino un&#8217;altra strada.</p>
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	<item>
		<title>Di: watts</title>
		<link>http://www.innernet.it/misticismo-sessuale-o-erotico/comment-page-1/#comment-4679</link>
		<dc:creator>watts</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 05 Sep 2009 13:20:05 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.innernet.it/?p=758#comment-4679</guid>
		<description>Il corpo umano acquista nel tantrismo un&#039; importanza mai raggiunta nella storia spirituale. Il tantrismo porta alle estreme conseguenze la concezione secondo la quale la santita&#039; non e&#039; realizzabile che in un &quot;corpo divino&quot;. Il corpo diviene percio&#039; lo strumento piu&#039; sicuro e completo per &quot;conquistare la morte&quot;. E&#039; poiche&#039; la liberazione &quot;e&#039; in vita&quot;  (Elemire Zolla) il corpo deve essere conservato il piu&#039; a lungo possibile ed in perfetto stato.
Il Maithuna (cito Mircea Eliade) e&#039; conosciuto fin dai tempi vedici , ma sara&#039; compito del tantrismo di trasformarlo in strumento di salvezza.
Nell&#039; India pretantrica si possono individuare due valori rituali dell&#039; unione sessuale  1) l&#039; unione coniugale intesa come Ierogamia, 2) l&#039; unione sessuale &quot;orgiastica&quot; il cui scopo sia la fecondita&#039; universale (pioggia, raccolto, bestiame, donne ecc), quindi non sembra esservi  a priori un privilegio particolare nel mondo induista per la relazione sessuale coniugale o extraconiugale.
Con il Tantrismo e&#039; la donna &quot;in se&quot; e in quanto tale , al di  la della sua collocazione sociale (coniugata, prostituta rituale ecc),  a essere preliminarmente trasfigurata e a diventare il luogo rituale dove si compie il sacrificio &quot;il grembo e&#039; l&#039;altare, i peli sono l&#039; erba, la pelle e&#039; il torchio del soma, il fuoco centrale e&#039; la vulva&quot;
Ogni donna nuda incarna la Praktri e si dovra&#039; considerara con la medesima ammirazione e con il medesimo distacco che si provano nel considerare l&#039; insondabile mistero della Natura, la sua illimitata capacita&#039; di creazione.
Il rapporto sessuale non e&#039; piu&#039; un atto profano , ma un rito ed i partecipanti non sono piu&#039; esseri umani, ma sono &quot;distaccati&quot; come dei. L&#039; unione sessuale non partecipa piu&#039; al livello karmico.
I testi tantrici ripetono spesso &quot;con i medesimi atti che fanno bruciare alcuni uomini all&#039; Inferno per milioni di anni, lo yogin ottiene la salvezza eterna&quot;.
In questa prospettiva diventa difficile contestualizzare in termini di &quot;antropologia culturale&quot;  una visione che interpreta in senso mistico la relazione fisica fra maschio e femmina.
I timidi approcci del mondo teologico cattolico piu&#039; recente (Jacobelli) devono colmare un vuoto abissale che trova a ritroso, nella storia giudaico-cristiana qualcosa di vagamente assimilabile, a mio modesto avviso,  solo retrocedendo  fino V secolo A.C.  cioe&#039; sino al &quot;Cantico dei Cantici&quot;</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Il corpo umano acquista nel tantrismo un&#8217; importanza mai raggiunta nella storia spirituale. Il tantrismo porta alle estreme conseguenze la concezione secondo la quale la santita&#8217; non e&#8217; realizzabile che in un &#8220;corpo divino&#8221;. Il corpo diviene percio&#8217; lo strumento piu&#8217; sicuro e completo per &#8220;conquistare la morte&#8221;. E&#8217; poiche&#8217; la liberazione &#8220;e&#8217; in vita&#8221;  (Elemire Zolla) il corpo deve essere conservato il piu&#8217; a lungo possibile ed in perfetto stato.<br />
Il Maithuna (cito Mircea Eliade) e&#8217; conosciuto fin dai tempi vedici , ma sara&#8217; compito del tantrismo di trasformarlo in strumento di salvezza.<br />
Nell&#8217; India pretantrica si possono individuare due valori rituali dell&#8217; unione sessuale  1) l&#8217; unione coniugale intesa come Ierogamia, 2) l&#8217; unione sessuale &#8220;orgiastica&#8221; il cui scopo sia la fecondita&#8217; universale (pioggia, raccolto, bestiame, donne ecc), quindi non sembra esservi  a priori un privilegio particolare nel mondo induista per la relazione sessuale coniugale o extraconiugale.<br />
Con il Tantrismo e&#8217; la donna &#8220;in se&#8221; e in quanto tale , al di  la della sua collocazione sociale (coniugata, prostituta rituale ecc),  a essere preliminarmente trasfigurata e a diventare il luogo rituale dove si compie il sacrificio &#8220;il grembo e&#8217; l&#8217;altare, i peli sono l&#8217; erba, la pelle e&#8217; il torchio del soma, il fuoco centrale e&#8217; la vulva&#8221;<br />
Ogni donna nuda incarna la Praktri e si dovra&#8217; considerara con la medesima ammirazione e con il medesimo distacco che si provano nel considerare l&#8217; insondabile mistero della Natura, la sua illimitata capacita&#8217; di creazione.<br />
Il rapporto sessuale non e&#8217; piu&#8217; un atto profano , ma un rito ed i partecipanti non sono piu&#8217; esseri umani, ma sono &#8220;distaccati&#8221; come dei. L&#8217; unione sessuale non partecipa piu&#8217; al livello karmico.<br />
I testi tantrici ripetono spesso &#8220;con i medesimi atti che fanno bruciare alcuni uomini all&#8217; Inferno per milioni di anni, lo yogin ottiene la salvezza eterna&#8221;.<br />
In questa prospettiva diventa difficile contestualizzare in termini di &#8220;antropologia culturale&#8221;  una visione che interpreta in senso mistico la relazione fisica fra maschio e femmina.<br />
I timidi approcci del mondo teologico cattolico piu&#8217; recente (Jacobelli) devono colmare un vuoto abissale che trova a ritroso, nella storia giudaico-cristiana qualcosa di vagamente assimilabile, a mio modesto avviso,  solo retrocedendo  fino V secolo A.C.  cioe&#8217; sino al &#8220;Cantico dei Cantici&#8221;</p>
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	<item>
		<title>Di: Kahuna</title>
		<link>http://www.innernet.it/misticismo-sessuale-o-erotico/comment-page-1/#comment-4678</link>
		<dc:creator>Kahuna</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 04 Sep 2009 23:44:35 +0000</pubDate>
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		<description>ok trovato...
iniziavano enrambi con la W non k....
Wadud e Waduda
grazie....</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ok trovato&#8230;<br />
iniziavano enrambi con la W non k&#8230;.<br />
Wadud e Waduda<br />
grazie&#8230;.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Kahuna</title>
		<link>http://www.innernet.it/misticismo-sessuale-o-erotico/comment-page-1/#comment-4677</link>
		<dc:creator>Kahuna</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 04 Sep 2009 22:56:28 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.innernet.it/?p=758#comment-4677</guid>
		<description>Una richiesta un pò O.T.

Volevo chiedere se qualcuno ha mai letto un libro scritto da una coppia sanniasin di Osho sui chakra sotto tutti i punti di vista, il libro era scritto com un percorso nei vari centri energetici dell&#039; uomo, molto ampio e strutturato bene..... gli autori sono come dicevo una coppia che entrambi hanno la &quot;K&quot; come iniziale del nome (ma forse qui mi sbaglio).
Comunque un libro tra l&#039; esoterico e il transpersonale.
se qualcuno mi può ricordare il titoo gli sarei grato....</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Una richiesta un pò O.T.</p>
<p>Volevo chiedere se qualcuno ha mai letto un libro scritto da una coppia sanniasin di Osho sui chakra sotto tutti i punti di vista, il libro era scritto com un percorso nei vari centri energetici dell&#8217; uomo, molto ampio e strutturato bene&#8230;.. gli autori sono come dicevo una coppia che entrambi hanno la &#8220;K&#8221; come iniziale del nome (ma forse qui mi sbaglio).<br />
Comunque un libro tra l&#8217; esoterico e il transpersonale.<br />
se qualcuno mi può ricordare il titoo gli sarei grato&#8230;.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: (Y)am</title>
		<link>http://www.innernet.it/misticismo-sessuale-o-erotico/comment-page-1/#comment-4675</link>
		<dc:creator>(Y)am</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 03 Sep 2009 11:16:31 +0000</pubDate>
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		<description>...che razza di commento...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8230;che razza di commento&#8230;</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: doghen</title>
		<link>http://www.innernet.it/misticismo-sessuale-o-erotico/comment-page-1/#comment-4674</link>
		<dc:creator>doghen</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 03 Sep 2009 10:09:05 +0000</pubDate>
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		<description>Vajra Karuna, ovvero gli omosessuali alla conquista del mondo....</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Vajra Karuna, ovvero gli omosessuali alla conquista del mondo&#8230;.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Gianni De Martino</title>
		<link>http://www.innernet.it/misticismo-sessuale-o-erotico/comment-page-1/#comment-4672</link>
		<dc:creator>Gianni De Martino</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 03 Sep 2009 09:48:25 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.innernet.it/?p=758#comment-4672</guid>
		<description>Secondo il compianto professor Alain Daniélou, conosciuto con il nome di Shiva Sharan (il protetto di Shiva),  è  « nell&#039;amore, nella bellezza del corpo e nell&#039;intensità del piacere che si è più vicini alla felicità dello stato divino ». Durante un’intervista datami nel lontano gennaio del 1990, nella sua villa « Il Labirinto » di Zagarolo, così spiega : « Nell&#039;induismo il successo del viaggio della vita risiede in quattro cose da realizzare il meglio possibile: la virtù, la ricchezza, l&#039;amore e la vita spirituale. La virtù e il successo materiale legano al mondo, mentre l&#039;amore e la vita spirituale fanno uscire dai legami del mondo e sono l&#039;immagine l&#039;uno dell&#039;altro.(…)  Chi cerca di capire i segreti della natura e percepisce la presenza del divino, lo trova in ogni atto della vita » .
(cfr. http://giannidemartino.splinder.com/post/5992716/Un+ricordo+di+Alain+Dani%C3%A9lou)
 La beatitudine divina sarebbe in un rapporto di consonanza, non di causalità stretta, con l&#039;estasi che si sperimenta nell&#039;atto d&#039;amore.
E&#039; quel che oggi sostiene anche una teologa cattolica,  Maria Caterina Jacobelli , per la quale &quot;il sesso è il segno di una realtà sacra&quot;, battendo così in breccia uno dei più antichi tabù delle correnti manichee presenti all’interno della  Chiesa : il piacere del corpo. Naturalmente si tratta solo del piacere eterosessuale consacrato dal matrimonio. « Nell&#039;induismo  - osserva Daniélou - invece è proprio il contrario. Il sesso che più avvicina al divino non è quello matrimoniale, ma l&#039;amore libero, non vincolato dai doveri sociali e di casta legati alla riproduzione».
Cfr. http://giannidemartino.splinder.com/post/5957271/Shiva%2C+il+sesso+divino
http://giannidemartino.splinder.com/post/5958034/Nel+tempio+indu

-	http://giannidemartino.splinder.com/tag/antropologia</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Secondo il compianto professor Alain Daniélou, conosciuto con il nome di Shiva Sharan (il protetto di Shiva),  è  « nell&#8217;amore, nella bellezza del corpo e nell&#8217;intensità del piacere che si è più vicini alla felicità dello stato divino ». Durante un’intervista datami nel lontano gennaio del 1990, nella sua villa « Il Labirinto » di Zagarolo, così spiega : « Nell&#8217;induismo il successo del viaggio della vita risiede in quattro cose da realizzare il meglio possibile: la virtù, la ricchezza, l&#8217;amore e la vita spirituale. La virtù e il successo materiale legano al mondo, mentre l&#8217;amore e la vita spirituale fanno uscire dai legami del mondo e sono l&#8217;immagine l&#8217;uno dell&#8217;altro.(…)  Chi cerca di capire i segreti della natura e percepisce la presenza del divino, lo trova in ogni atto della vita » .<br />
(cfr. <a href="http://giannidemartino.splinder.com/post/5992716/Un+ricordo+di+Alain+Dani%C3%A9lou" rel="nofollow">http://giannidemartino.splinder.com/post/5992716/Un+ricordo+di+Alain+Dani%C3%A9lou</a>)<br />
 La beatitudine divina sarebbe in un rapporto di consonanza, non di causalità stretta, con l&#8217;estasi che si sperimenta nell&#8217;atto d&#8217;amore.<br />
E&#8217; quel che oggi sostiene anche una teologa cattolica,  Maria Caterina Jacobelli , per la quale &#8220;il sesso è il segno di una realtà sacra&#8221;, battendo così in breccia uno dei più antichi tabù delle correnti manichee presenti all’interno della  Chiesa : il piacere del corpo. Naturalmente si tratta solo del piacere eterosessuale consacrato dal matrimonio. « Nell&#8217;induismo  &#8211; osserva Daniélou &#8211; invece è proprio il contrario. Il sesso che più avvicina al divino non è quello matrimoniale, ma l&#8217;amore libero, non vincolato dai doveri sociali e di casta legati alla riproduzione».<br />
Cfr. <a href="http://giannidemartino.splinder.com/post/5957271/Shiva%2C+il+sesso+divino" rel="nofollow">http://giannidemartino.splinder.com/post/5957271/Shiva%2C+il+sesso+divino</a><br />
<a href="http://giannidemartino.splinder.com/post/5958034/Nel+tempio+indu" rel="nofollow">http://giannidemartino.splinder.com/post/5958034/Nel+tempio+indu</a></p>
<p>-	<a href="http://giannidemartino.splinder.com/tag/antropologia" rel="nofollow">http://giannidemartino.splinder.com/tag/antropologia</a></p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: (Y)am</title>
		<link>http://www.innernet.it/misticismo-sessuale-o-erotico/comment-page-1/#comment-4671</link>
		<dc:creator>(Y)am</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 03 Sep 2009 08:49:52 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.innernet.it/?p=758#comment-4671</guid>
		<description>Mah, le tecniche alchemiche (Dzogrim) del lavoro Tantrico sui canali, l&#039;energia le ruote e le gocce sono sicuramente di origine Taoista. Che nell&#039;energia operino polarita opposte e&#039; innegabile....perlomeno nella percezione dualistica o della physis.
Il simbolismo non-duale dell&#039;unione Yabyum cioe&#039; della inseparabilita&#039; di Vuoto e Chiarezza (Samantabhadri e Samantabhadra) indica chiaramente la non-dualita&#039;...che appare come dualita&#039; e riporta al Cittamatra piu&#039; che al Madyamaka e forse qui qualcosa si potrebbe dire.
Inoltre l&#039;origine del Tantra e&#039; chiaramente laica, cosi come lo fu l&#039;origine del Mahayana (Vimalakirti) al quale in Tantra Buddista aderisce perfettamente. Il Tantra Buddista veniva praticato non da monaci (perche&#039; dunque il monachesimo nello Zen?) ma da padri e madri di famiglia...
Credo che un buon Psicoanalista Buddista che conosca a fondo il Buddismo avrebbe qualcosa da dire a Vajrakaruna.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mah, le tecniche alchemiche (Dzogrim) del lavoro Tantrico sui canali, l&#8217;energia le ruote e le gocce sono sicuramente di origine Taoista. Che nell&#8217;energia operino polarita opposte e&#8217; innegabile&#8230;.perlomeno nella percezione dualistica o della physis.<br />
Il simbolismo non-duale dell&#8217;unione Yabyum cioe&#8217; della inseparabilita&#8217; di Vuoto e Chiarezza (Samantabhadri e Samantabhadra) indica chiaramente la non-dualita&#8217;&#8230;che appare come dualita&#8217; e riporta al Cittamatra piu&#8217; che al Madyamaka e forse qui qualcosa si potrebbe dire.<br />
Inoltre l&#8217;origine del Tantra e&#8217; chiaramente laica, cosi come lo fu l&#8217;origine del Mahayana (Vimalakirti) al quale in Tantra Buddista aderisce perfettamente. Il Tantra Buddista veniva praticato non da monaci (perche&#8217; dunque il monachesimo nello Zen?) ma da padri e madri di famiglia&#8230;<br />
Credo che un buon Psicoanalista Buddista che conosca a fondo il Buddismo avrebbe qualcosa da dire a Vajrakaruna.</p>
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