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Foto di robbt su flickr con licenza di riproduzione creative commons

Si chiama vogliamolawebtv il Movimento per una tv di qualità e l’informazione dal basso che raccoglie, in una sola home page, i volti degli italiani che dicono basta alla pessima tv generalista, commerciale, povera di contenuti, diseducativa. poco attenta ai grandi temi sociali.

Genitori, studenti, insegnanti, attori, psicoterapeuti, imprenditori, manager, musicisti, blogger e tanti altri hanno già aderito, alcuni anche con un video amatoriale in cui spiegano perché auspicano l’avvento di una nuova tv su web, più libera e democratica. Ma bisogna diffondere il tam tam in Rete. Bisogna essere in tanti.

Uno dei motivi per cui l’Italia è in declino sul piano sociale, economico e spirituale è perché, a mio avviso, stiamo subendo da circa vent’anni un poderoso inquinamento televisivo, e dunque mentale, che ci mostra un’Italia fatta di concorsi, veline, lacrime finte, nomination, reality, canzoni, pacchi e premi, aggressioni verbali, vip e roba del genere. Soprattutto: una informazione televisiva censurata, manipolata, controllata. La web tv, al contrario, può fare la differenza.

Video prodotti dal basso e dagli utenti, nessuna necessità di ottenere concessioni televisive, investimenti ridotti. Dunque una possibilità concreta di produrre contenuti di qualità e interessanti, che nutrono la mente e l’anima.

Se proprio dobbiamo guardare la tv, allora che sia di qualità. Personalmente, come spesso ripeto dal mio blog, la tv italiana è infetta e diseducativa. Io non la guardo. E’ una tv imposta dall’alto. Ma le cose possono cambiare: io mi batto per un’ecologia dell’informazione, soprattutto per i tanti giovani di questo Paese. Ed anche per le mamme e i papà che desiderano un mondo migliore per i propri figli e non si rispecchiano nella cattiva tv italiana, che veicola modelli molto discutibili. Posso assicurarvi, siamo davvero in tanti a non poterne più di questa pessima tv italiana.

Come presidente di Netdipendenza Onlus sono impegnato in progetti e iniziative che possano limitare la dipendenza dagli schermi. E la tv che abbiamo in Italia, imposta da un cartello politico e finanziario, induce la passività, il sonno delle menti, e ciò può favorire la dipendenza. Dunque, se proprio bisogna guardare la tv, allora che sia una tv di qualità.

Contribuiamo alla nascita di una web-televisione che migliora l’uomo. Una tv dove e’ possibile scegliere i contenuti e produrre notizie dal basso, per una ecologia della mente e dell’ambiente. E’ possibile sperare in questo paradigma? Si può credere che la web tv sia l’alternativa alla pessima tv di oggi? Io credo di sì. La Rete appartiene soprattutto alle nuove generazioni: sono loro i principali protagonisti.

Chi sceglie la Rete, a qualunque età anagrafica e specialmente i blogger, è gente che pensa con la propria testa, cerca, s’informa. Gli utenti stanno dominando la Rete con una informazione prodotta dal basso e le grandi aziende si adeguano. Dunque, credo che web tv possa sposare una nuova filosofia: cultura e qualità. Ci sarà comunque anche il peggio in Rete, è certo. Ma chi vuole contenuti migliori li troverà. Oggi, invece, sulla tv pubblica e privata non trova niente di interessante. E’ una sfida interessante: voi che ne pensate?

Sia chiaro: il mondo in cui viviamo lo hanno creato anche gli schermi. E gli schermi lo possono cambiare. Le grandi multinazionali che impongono modelli di sviluppo cosa sarebbero senza i milioni di schermi che per decenni hanno promosso i loro prodotti? Crescere, consumare, produrre. Per un certo periodo e’ andata bene, ma ora le conseguenze sono sotto gli occhi di tutti.

La pubblicità, veicolata da milioni di monitor, ha contribuito a rendere fragile l’ambiente in cui tutti viviamo. Le aziende hanno una grande responsabilità, certo. Ma non sapevano guardare oltre. Ci sono case automobilistiche che per anni hanno pubblicizzato auto inquinanti, ed ora si convertono all’ambiente per vendere veicoli a emissioni zero. Potevano pensarci prima? Eppure, ancora oggi, commissionano spot di auto che sfrecciano sui mari, sulle colline, tra i monti innevati, ben sapendo che chi le compra le usa in città. Dovrebbero invece realizzare spot di auto elettriche, solari, che si muovono in città senza emissione e senza rumore.

Questo significa guardare lontano. Ecco: bisogna cambiare modello di pensiero, partendo dal basso. Bisogna produrre contenuti sani, ecologici, e ora la Net Tv lo permette. La generazione del Terzo Schermo, a mio avviso, può determinare in Italia il cambiamento: i giovani devono studiare la tecnica televisiva (libri alla mano ragazzi!) per produrre (con pochi soldi) contenuti più interessanti. Lo chiamano citizen journalism (giornalismo partecipativo) o informazione dal basso. Video di pochi minuti, montaggio ben fatto, un tema interessante che fa riflettere.

I primi esperimenti di web tv, nel mondo e in Italia, sono nati dall’impegno dei giovani. Prendete l’esempio di Max Haot di Mogulus.com Oppure i ragazzi di Streamit.it. O Tommaso Tessarolo che porta in Italia Current Tv. Sono tutti giovani. E scelgono la “free Net-Tv”.

Gli italiani che non guardano più la tv tradizionale sono in forte aumento. Sono stanchi, perché hanno poca scelta. Girano canale e trovano sempre gli stessi format: canzoni, lacrime e risse. Sempre le stesse facce. Il Moige (movimento italiano genitori) ha denunciato innumerevoli volte i programmi diseducativi, infarciti di modelli effimeri e litigiosi, che i giovani subiscono. E’ materiale avariato. Roba che non aiuta a pensare.

L’Italia è stanca dell’inquinamento televisivo, che poi e’ inquinamento mentale. A sostegno di questa tesi ci sono ricerche serie, come quella di 60 psicoterapeuti che hanno analizzato i contenuti della tv italiana: sono arrivati alla conclusione che e’ ansiogena, diseducativa, stressante. Capite? Un tv malata genera persone malate. E in agguato c’è anche il rischio videodipendenza, cioé vivere passivamente incollati a uno schermo.

Il guru della pubblicita’ Kevin Roberts (Saatchi & Saatchi) parla di Screen Age (era degli schermi) e afferma:

I lovemarks si possono trovare ovunque, ma nell’epoca dell’attraction economy due sono i luoghi che contano: sullo schermo e in negozio. Nel XXI secolo il numero di schermi nelle nostre vite continua a crescere: cellulari, computer, cartelloni pubblicitari digitali e televisori ovunque. In questo mondo di schermi i consumatori si possono collegare subito on line o dal cellulare e interagire coi prodotti cui sono interessati.”

Bene. Se allora dobbiamo vivere nel mondo degli schermi, allora veicoliamo contenuti sani, culturali, ecologici, spirituali, riflessivi, che mostrano il lato bello del mondo. Chiediamo a gran voce in Italia una web tv che tenga conto dell’ecologia dell’informazione. L’Italia ha un ruolo importante: dopo anni di tv mediocre imposta dall’alto dalle logiche politiche e di potere lobbista, ora possiamo cambiare. Il movimento per l’Informazione dal basso è fatta di gente che ci mette la faccia. Attraverso Internet afferma: vogliamo una nuova tv.

156 Responses to “Iniziative sulla web tv”

  1. eckhart scrive:

    ati: non dovevi dirigerlo a me..

    Notavo l’impiego di energie profuse..
    Lo so che sai che oltre lo specchio..è ovunque..

  2. Eck:E ForzaAzzurri ..per chi ha la TV s’intende.. :-P

    Ma perchè c’è qualche partita???

  3. eckhart scrive:

    sì, ci sono gli Europei di calcio..un’occasione catartica.. :-))

  4. Ati, ogni tanto lanci frecciatine senza peraltro essere chiara nelle tue accuse. Spesso non capivo neppure cosa tu volessi dire e quindi non rispondevo. Adesso “l’ego rema forte” e non si capisce di chi e perchè, parlo per me, magari necessito di messaggi più chiari e non so leggere tra le righe. E in ogni caso perchè mai non ci può stare anche l’ego come manifestazione di un tutto che dall’alto della tua illuminazione potresti vedere come un gioco divino?

    Attenzione a non diventare uno strumento del superego, un superego che vuole buttare a terra ogni iniziativa altrui, anche quelle in buona fede. Il bastone zen di un maestro fa bene per l’ego ma la maestrina con la bacchetta non serve mica.

  5. sorrydi scrive:

    Penso che l’idea sia buona.
    Il vento di quest’ iniziativa smuovera’ solo le prime spighe di grano di quell’immenso campo che è l’umanita’,ma ci sta’ dentro tutta,nel senso che è un’iniziativa come un’altra,con i suoi pregi e i suoi difetti.
    Sicuramente,non smuovera’ spiga alcuna,della maggior parte delle coscienze,ma tutto è gia’ messo in conto.
    E ci sta’ dentro anche Atisha,con tutto cio’ che ha detto..ma nessuno puo’ fermare il flusso delle coscienze.
    buondi’

    Ps ciao Giusy ….

  6. eckhart scrive:

    ..ci tenevo a specificare che,quando si parla di “mercato spirituale” ci si riferisca all’approccio piuttosto che al fatto concreto che vi siano “affari” di mezzo. O meglio:affari dell’ego sì..che possono piacere o non piacere,avere scopi positivi o meno..ma ci si muove sempre in orizzontale e non si va molto lontano..
    E’ così penso,che si mercifica la mente,quello che si può ottenere ideologizzando anche lo spirito che ci sta dietro e che alita tutto..piuttosto che offrire “aperture” ,confronti,stimoli,si passano comportamenti prestabiliti,iniziative che profumano di buone intenzioni quanto può esserlo qualsiasi slogan pubblicitario..è questa la via,mi chiedo? E’ questo il modo?
    Daltro canto non saprei che fare..o non avrei proposte da avanzare..
    Mi trattengo questo beneficio del dubbio,questa mia grande perplessità che è solo mio DNA ..
    C’ho pure giocato sopra su questa faccenda facendo il “proponitore positivo”e ho già detto “forzatamente” che può essere “un sassolino nello stagno..” non mi rimangio le parole dette,
    aggiungo solo che è ..
    il mio augurio..
    Senza polemica..buona giornata a tutti :-)

  7. atisha scrive:

    Ivo: Ati, ogni tanto lanci frecciatine senza peraltro essere chiara nelle tue accuse. Spesso non capivo neppure cosa tu volessi dire e quindi non rispondevo.

    ati: come non sono stata chiara? nessuna frecciatina! ho detto ciò che pensavo chiaramente circa la situazione, (pensavo fosse più giocosa la cosa) cercando di innescare uno scambio di opinioni.. perchè avrei avuto anche altro da dire sull’argomento TV..
    Il “j’accuse” eventualmente, come ti ho già scritto sopra le righe (e non sotto) non era a te diretto.. infatti non hai aperto tu il trehad mi pare.. e per quanto ne so io, chi apre un trehad in genere risponde ai commenti… e quello, ripeto, non eri tu.

    Ivo: Adesso “l’ego rema forte” e non si capisce di chi e perchè, parlo per me, magari necessito di messaggi più chiari e non so leggere tra le righe.

    ati: ecco il punto.. parli per te, pensi sia sempre diretto tutto a te.. ma se vai a leggere attentamente, quella frase l’ho riportata sotto l’ulteriore iniziativa “espansa” agli sms e altro di enzodifrenna.. il che mi ha fatto scrivere quella frase… uscita dal cuore!

    Ivo:E in ogni caso perchè mai non ci può stare anche l’ego come manifestazione di un tutto che dall’alto della tua illuminazione potresti vedere come un gioco divino?

    ati: Caro Ivo, hai ragione su una cosa.. l’ego ci sta ovunque.. per mezzo dell’ego ora sono qui a risponderti e per mezzo dell’ego ieri sera tifavo l’Italia insieme ad amici.. è tutto un gioco divino! ma quel Divino bisogna realmente conoscerlo.. e non farne ideologia di comodo per autogiustificarsi in tutto ciò che si fa.. perchè realmente quando lo Conosci quel Divino e Ti abita e Tu ne sei Conscio e lo accetti realmente, ti assicuro che le cose cambiano.. e non si usa più certo “ego spirituale” per scalare il mondo…
    Avviene contemporaneamente anche altro… e ciò si percepisce nettamente.. Un non-ego riconosce un altro non-ego.. mentre un ego difficilmente riconosce un non-ego… Sono stata chiara e diretta credo.

    Ivo: Attenzione a non diventare uno strumento del superego, un superego che vuole buttare a terra ogni iniziativa altrui, anche quelle in buona fede. Il bastone zen di un maestro fa bene per l’ego ma la maestrina con la bacchetta non serve mica.

    ati: grazie del tuo avviso.. ma quanto a superego (cioè identificato) sento che enzodifrenna ne ha parecchio, per questo ho “buttato” giù l’iniziativa…
    Il mio errore è il considerare tutti realmente sulla Via… e per me la Via è sacra ed individuale e segue certi criteri ben precisi..
    Quanto alla buona fede, ovvio che c’è!.. anche se patrocinata da un ego spirituale che spesso non si conosce..
    Il mio “compito” da maestrucola (mi declasso ancora un po’ e mi sta bene) è stato quello di cercare di mostrare anche altri lati del “demonio” e di ciò che è per me la consapevolezza.. ma aimè…
    La ricerca è altrove per me.. e non possiede tutto quell’ego “mondano” da dimostrare a tutti costi..
    L’ego spirituale si maschera sotto mille sfacettature.. certo non sta me farvelo vedere, questo è vero.. poi io non sono nessuno, non ho cartellini da dimostrarvi :-)))..
    e so che sarà la vita stessa.. ma per il momento il Divino così si è espresso in me, facendo notare certe contraddizioni…
    Sapendo però che il Divino così vuole in questo momento, mi sono espressa, dato che la cosa è nata qui da te… e che considero ANCORA un sito a livello Alto spirituale e non una porcata come ce ne sono a milioni in giro, stile newage!
    Beh.. almeno ho mosso un po’ d’acqua.. già che ci sono al seguito 100 messaggi..
    E’ pur sempre pubblicità… r

    ciao, un sorriso e buon lavoro.

  8. (Y)am scrive:

    Caro Eckh credo sia ora di scrollarsi di dosso tutti quei pregiudizi, lo dico anche ad Atisha, che non hanno proprio ragioni di essere “assolute”.
    Daltro canto lo si vede a cosa porta una chiusura narcisistica nella propria “personale” spiritualita’…..alla presunzione, all’autoreferenzialita’.
    Lo vedi anche nei blog e siti spirituali, personalmente non li prendo neanche in considerazione, quando scorgo quella facciata intimistica, quel particolare look che rivela la presenza del materialismo spirituale, e poi tutte quelle parole messe raffazzonatamente insieme e presentate come un vero e proprio sutra.
    Il primo passo verso una crescita spirituale, puo’ essere l’indicazione della Consapevolezza…il secondo pero’ e’ rimettere ordine nelle proprie energie ..il terzo entrare nell’azione..e il quarto lo stato naturale (ho usato la suddivisione Tantrica..). Se ci si ferma a quella prima indicazione, credendo di essere arrivati……

  9. eckhart scrive:

    Yam:Caro Eckh credo sia ora di scrollarsi di dosso tutti quei pregiudizi, lo dico anche ad Atisha, che non hanno proprio ragioni di essere “assolute”

    Sì Yam…concordo su quello che aggiungi dopo…
    ma non capisco a quali pregiudizi ti riferisci,per poter capire pienamente il tuo ragionamento..

  10. Sakshin scrive:

    Prima di stare in silenzio di fronte la TV non sarebbe utile stare in un silenzio meditativo di fronte all’opinione altrui, senza farsi prendere dalle identificazioni sempre pronte a cavalcare la tigre mentale? Che senso ha rifiutare i contenuti della TV spazzatura e non quelli della nostra mente identificata in altro tipo di spazzatura, per un meditatore?

    Un articolo interessante su certi pericoli della rete, che tra l’altro considero positivamente, tutto sommato, se ben usata.

    http://www.corriere.it/scienze_e_tecnologie/08_giugno_17/generazione_web_sotto_accusa_2a98c71a-3c31-11dd-bc39-00144f02aabc.shtml

  11. (Y)am scrive:

    Eckh: ..ci tenevo a specificare che,quando si parla di “mercato spirituale” ci si riferisca all’approccio piuttosto che al fatto concreto che vi siano “affari” di mezzo. O meglio:affari dell’ego sì..che possono piacere o non piacere,avere scopi positivi o meno..ma ci si muove sempre in orizzontale e non si va molto lontano..

    Y: Mi riferivo a queste parole…non c’e', secondo me, azione orrizzontale e azione verticale…c’e’ solo l’azione….consapevole o non consapevole. Il gettare semi, il seminare…..nel terreno fertile della Rete, e’ una forma di azione..cosi come farlo nella realta’ di tutti i giorni concretamente e non solo a parole.
    Tuttavia se si pretende di entrare nell’azione (non-azione) senza effettivamente averne realizzato il senso….

  12. (Y)am scrive:

    Grazie della segnalazione Sak

    Y:ammetto che mi riconosco nell’articolo segnalato…e che per questo spengo sempre piu’ che posso, almeno quando sono a casa, tutto.
    E’ anche cio’ che cercavo di dire sotto le righe nei miei interventi precedenti….compreso quello sulla superficialita’ degli spiritualisti della rete…

  13. eckhart scrive:

    Yam:non c’e’, secondo me, azione orrizzontale e azione verticale…c’e’ solo l’azione….consapevole o non consapevole

    Orizzontale è un’azione dell’ego,verticale una non-azione del non-ego.
    Che siano azioni consapevoli o meno , la differenza sostanziale è questa per me..
    Se poi l’azione dell’ego faccia parte del Gioco del Tutto è altro ragionamento..

  14. Sak, l’articolo in questione è stato ripreso da un blogger che ha un certo seguito nel settore tecnologico , su cui mi sono agganciato nei commenti
    http://www.camisanicalzolari.com/2008/06/allora-anche-i-quotidiani-rendono-stupidi.html

    Ati, i tuoi stimoli sono importanti. Ora parlo per me anche magari se non ti rivolgevi direttamente a me. Personalmente non giustifico le mie azioni come azioni del Divino, non ci penso proprio e mi prendo sempre tutte le responsabilità. A volte la mia consapevolezza necessita del silenzio (per anni sono stato perlopiù silente anche nei forum) altre volte dell’azione, ci metto dentro anche il mio ego altrimenti si sente trascurato, faccio anche cazzate e anche queste mi servono. Parto da dove sono con il mio livello di consapevolezza del momento.

    Uno dei messaggi di Osho che sento vicino è quello di essere totali… mica sempre lo sono ma quando avviene è una gioia, anche se ci sbatto il naso. Nelle azioni non ho grandi aspettative per i risultati, questo lo vedo più come un gioco, ci sono cose più serie e tanta sofferenza nel mondo che mi preoccupano di più. Ma anche queste proposte hanno un senso per me, tutto fa come diceva quello che gettava i secchi d’acqua nel mare mentre la suocera stava annegando :-))

    Se non partecipo nei prossimi giorni è perchè sarò connesso solo via palmare e in certe zone è quasi impossibile riuscire a scrivere commenti con la connessione lenta.

  15. (Y)am scrive:

    Eckh:Orizzontale è un’azione dell’ego,verticale una non-azione del non-ego.

    Y: Si certo, lo so, ho capito …..
    Ma sono un po stufo di questi giochi di parole…se poi non c’e’ un andare vero in profondita’….ma si rimane a surfare in superficie con l’acquascooter, credo che si tratti di veri e propri “fake”…da parte di chi confonde il superego con l’illuminazione.
    Ho gia’ detto che l’unico modo di verificarsi e’ quello di sedere in silenzio, o camminare, o semplicemente fermarsi o comunque guardarsi veramente allo specchio.
    Per questo rimango un praticante in senso tradizionale, ancorato ad una sapienza che ha tutto un altro sapore, che questa filosofia del tutto e subito ..riferita proprio all’illuminazione. Nella mia piccola esperienza con i gruppi di meditazione ho incontrato gia’ diversi personaggi “fake” che se la raccontano per benino dopo esser stati illuminati da Krishnamurti e altri maestri che davano l’indicazione diretta della Consapevolezza.
    Tutto questo raccontarsela fingendo di essere “entrati nella (non) azione, e’ una grossa bugia.
    Chi se la racconta in questo modo ha un solo modo di verificarsi, se veramente si e’ autoconvinto di aver raggiunto un livello di coscienza superiore: mettersi a disposizione degli altri, uscire dal suo guscio, confrontarsi….nella maggior parte dei casi avrebbe una amara sorpresa e cioe’ quella di essere meno che un principiante…qui si entra nell’azione. Certo si puo’ anche scegliere di starsene da soli e in disparte, ma utilizzare la rete soltanto e’ pura ipocrisia.

  16. eckhart scrive:

    lo so di quale confronto parli Yam..
    Qui siamo al poco più del blablabla ,certo..
    Ma c’è un altro banco di prova che trascuri,un altro specchio dal quale non puoi sfuggire se sei onesto con te stesso e se ti osservi bene,ed è la vita quotidiana,che tu abbia visto o meno la Luce Primordiale ..
    è li che si fanno i conti:con le proprie o altrui malattie,morti,difficoltà
    economiche,affettive..
    è da come affronti i piccoli grandi dolori quotidiani,
    con quale animo,responsabilità,Cuore,consapevolezza..
    E qui non c’è nessun “fake” nessuna possibilità di bleffare
    come è invece possibile qui..sul web..

  17. Sakshin scrive:

    Caro Ivo, forse diversamente da te e da altri, ritengo invece fondamentale l’uso che si fa di qualsiasi strumento informativo e, ovviamente, dello stato di consapevolezza con cui si sta di fronte e ci si rapporta ai contenuti dello stesso.
    Le utopie della trasformazione esteriore e mondana le ho abbandonate da un pezzo. Le lascio agli ambiziosi spiritualisti. L’età dell’oro futura, in ogni sua forma, per me è un rinnovato delirio della mente sognante di un ego che si ritiene speciale, possessore di una cosiddetta coscienza superiore. Il Wu wei è molto sottile… elusivo… per chi è ancora identificato nella sua personalià operativa.

  18. atisha scrive:

    yam: Chi se la racconta in questo modo ha un solo modo di verificarsi, se veramente si e’ autoconvinto di aver raggiunto un livello di coscienza superiore: mettersi a disposizione degli altri, uscire dal suo guscio, confrontarsi….nella maggior parte dei casi avrebbe una amara sorpresa e cioe’ quella di essere meno che un principiante…qui si entra nell’azione. Certo si puo’ anche scegliere di starsene da soli e in disparte, ma utilizzare la rete soltanto e’ pura ipocrisia.

    ati: prendo d’esempio le tue parole….
    chi se la racconta è sempre l’ego.. e lo stesso ego spirituale ha bisogno innanzitutto di confrontarsi, autoreferenziarsi.. ha bisogno di uscire allo scoperto, creare gruppi e altro, insegnare meditazione e leggere traducento i sutra in pubblico…
    quell’ego spirituale non sa farsi i fatti suoi, perchè così il “mercato spirituale” insegna..
    il mercato urla: “esci allo scoperto, tu si quello! fai vedere chi sei! prendi il tuo posto nel mondo!.. mostra le tue capacità”.. ahahahah…
    è così che accade, accettando un falso dono… se poi la persona è in gamba ed altolocata avrà il suo seguito, si creerà il business… se il soggetto è altro, scivolerà nell’amara sorpresa…
    Così va il mondo..
    poi c’è pure chi per timore decide di restare sempre un praticante, più comodo per il proprio ego… più comodo trascinarsi sempre dietro la copertina di Linus.. senza grandi impegni verso se stesso, credendo però d’impegnarsi :-)))

    La paura è sempre la stessa Signori della corte.. di restare Soli..
    ed anzichè di occuparsi di se stessi come una condizione dell’esistenza, si definisce la propria vita in modo da fare ciò che si vuole.. e s’inseguono rapporti umani gratificanti, “creativi”..
    Occuparsi di se stessi è un impegno a tempo pieno e non un’attività a tempo parziale.. o a dimostrazione sociale..
    o “azione” atta a dimostrare al pubblico che si è svegli dal sogno di separazione..
    Svegliarsi dalla separazione non significa affatto prodigarsi volutamente e magistralmente verso l’altro.. quella non è una prova!
    ci sono molti modi di far ciò.. silenziosamente… senza chiasso e fanfare..
    ci si può prodigare naturalmente anche verso solo una, due, tre persone.. ma seriamente, con dedizione totale.. a tempo pieno e con Amore.. offrendo reali servigi..
    essendo veri Servi di Dio, del Tutto…!!
    Per fare questo è necessario però spezzare il guscio fragile del falso sè fino in fondo… (cosa ardua ai nostri tempi.. meglio continuare a sognare in grande, come insegna The Secret ….)

    Ho scritto rispondendo anche a Ivo.. tra e sopra le righe…
    :-)

  19. (Y)am scrive:

    Eckh:è li che si fanno i conti:con le proprie o altrui malattie,morti,difficoltà
    economiche,affettive..
    è da come affronti i piccoli grandi dolori quotidiani,
    con quale animo,responsabilità,Cuore,consapevolezza..

    Y: Ogni persona, ogni essere vivente fa i conti con la vita e attraverso quelle esperienze cresce in Consapevolezza.
    Pensavo questa mattina all’amore selvaggio e primitivo che esprime un serial killer, non e’ capace di altra forma di amore, pensavo ieri sera, nel centro della citta’ a come tutti quegli esseri, ciascuno di essi, fosse un Buddha.
    Citare il wu-wei come fa Sak e’ ipocrisia, se non altro perche’ e’ un concetto prima di tutto Taoista. Ho di recente conosciuto un maestro Taoista cinese, che vive in cina e insegna all’universita’ per vivere. Non immagini l’assoluta disciplina del suo corpo-mente, una disciplina non forzata, una vera e propria danza. E’ un Taoista di un lignaggio Tradizionale, quindi la meditazione per loro e con essa il wu-wei, e’ qualcosa che appare dopo decine di anni di disciplina, appare spontaneamente, ma non senza quell’aver disciplinato il corpo mente.
    Cosi lo Zen, sempre abusato, dove lo Zazen e’ praticato per 12-16 ore al giorno, nei monasteri.
    Cosi lo Hatha Yoga dove la pigrizia del corpo viene sconfitta e dove il corpo ritrova una sua vitalita’ mai conosciuta prima, per me questa e’ attualmente esperienza viva.

    Io pero’ ho seguito un’altra via, la mia via maestra che e’ lo Dzogchen. Li non c’e’ proprio nulla da fare, anche se quello moderno prescrive tutta una serie di pratiche. Quello autentico e originale no.
    In sostanza il tuo livello di Coscienza e’ quello che e’ e quello e’.
    Tutto e’ bene cosi come e’, per cui non distinguere piu’ tra ego e non ego, la Coscienza si esprime liberamente e se ha qualcosa da dire lo dice…non c’e’ dualita’ qui, non ce’ mai stata.

  20. eckhart scrive:

    Concordo Ati..
    l’importante è sempre non il “cosa” ma “Come” si fa..
    anche pochissimo..ma con umiltà..in silenzio..
    No:arrendersi non è un “fake”…

  21. eckhart scrive:

    Yam.Tutto e’ bene cosi come e’, per cui non distinguere piu’ tra ego e non ego, la Coscienza si esprime liberamente e se ha qualcosa da dire lo dice…non c’e’ dualita’ qui, non ce’ mai stata.

    Sul filo del rasoio,il riconoscere ciò ,senza raccontarsela..
    ma non è che così..

  22. (Y)am scrive:

    Atisha perche’ tutte queste parole?
    Perche’ il tuo Blog e tutte le migliaia di messaggi sui forum?
    Perche’ non taci…se la pensi cosi come la pensi?
    Forse la rete ti consente cio’ che la Vita non ti ha mai consentito di fare?
    Dunque separi la rete dalla vita, privilegi la rete (il virtuale) dalla Vita.
    Nella vita e’ sempre l’ego ad agire, non ne vale la pena, invece nella rete puoi fare l’illuminata, ma nella vita no perche’ cadresti nella trappola dell’ego…ecc.ecc.
    Io non separerei proprio niente..ma dubito molto di chi scrive milioni di pagine rintanato nella sua stanzetta…per paura del mondo vero!

  23. (Y)am scrive:

    Eckh: Sul filo del rasoio,il riconoscere ciò ,senza raccontarsela..
    ma non è che così..

    Y: E’ proprio cio’ che ha detto Ivo piu’ su…non c’e’ nessun raccontarsela, c’e’ solo una coscienza che cresce.

  24. atisha scrive:

    Yam… a te cosa da la rete? perchè continui a scrivere anche tu? cosa non riesci ad incontrare fuori dalla rete? perchè scrivi? rispondi?

    Il tuo brutto vizietto continua..
    il giudizio mascherato.. anche verso Sak che neanche conosci.. e mai hai voluto affrontare.. conoscere personalmente
    eppure siamo a 150 km di distanza.. non come eck che ne è a 1200
    Chiediti perché?
    di cosa hai paura?
    che ne sai di noi?
    di che facciamo oltre ciò che riesci a leggere con i tuoi occhiali offuscati?
    Evita di dire altre sciocchezze…

  25. (Y)am scrive:

    Ati cosa e’ che ti irrita tanto?
    Stai serena e rileggiti bene tutti i messaggi.

  26. enzodifrenna scrive:

    Negli anni in cui ho approfondito gli studi sulle moderne psicoterapie, partecipando anche per 5 anni ad un gruppo reichiano-gestaltico, ho scoperto che chi parla continuamente di ego ha – in realtà – un ego esorbitante, fortemente strutturato, abnorme. Questo concetto l’ho ritrovato anche in un libro di Osho, quando dice: «Non puoi abbandonare l’ego parlandone: è un ennesimo trucco della mente. Puoi invece farci amicizia, poichè ha sorretto a lungo la tua personalità. Senza ego non potresti neppure esistere…».
    DUNQUE questo discorso sull’ego o non ego, fatto tutto di parole, è come dipingere una parete con acqua. Non crea nessun colore. Nessuna emozione. E’ tra l’altro è un gioco prevedibile: so per certo che alcuni interverranno già con toni stizziti. E’ tipico di ha un grande ego (Itza, Bateson, Richardson, Bandler, ecc).
    IL TEMA dell’articolo è una tv di qualità, contenuti positivi e più educativi per i giovani. E’ l’attenzione rivolta all’interno e non sempre all’esterno, cone dice Ivo. Non potreste rimanere sull’argomento? Ne è nata un’idea, un progetto, che certo non cambierà il mondo, ma è pur sempre un contributo positivo.
    http://scherminsilenzio.ning.com/

  27. atisha scrive:

    ..mi irrita il tuo modo di considerare gli altri senza tu possa averli consciuti personalmente..
    mi irrita il tuo porre giudizi continuamente.. gratuitamente..
    il tuoi voltagabbana..
    tutto ciò mi irrita, consapevolmente, ma sempre qui e ora…
    non porto a casa nulla però.. quando chiudo il pc giro pagina…
    quando mangio mangio, quando scrivo scrivo.. e quando sto in Sielnzio sono in Silenzio.
    Quanto a rileggere tutti i messaggi, caro yam è proprio ciò che continuo a suggerire agli altri..
    perchè si legge quasi sempre in superficialità l’altro..
    Soddisfatto?
    io sì.. ;-)

    saluti & baci..

  28. (Y)am scrive:

    Osho (?):«Non puoi abbandonare l’ego parlandone: è un ennesimo trucco della mente. Puoi invece farci amicizia, poichè ha sorretto a lungo la tua personalità. Senza ego non potresti neppure esistere…».

    Y: L’ego e’ la personalita’.
    In effetti non esiste altro…che la Coscienza..piu’ o meno evoluta.
    E’ vero da un certo punto di vista siamo O.T., da un altro no..ma fa lo stesso, se si vuol parlare di tv si parli di tv.

  29. Enzodif:Non potreste rimanere sull’argomento?

    Appoggio il suggerimento.

  30. (Y)am scrive:

    Ati di Sak ho solo considerato l’uso a sproposito del termine wu wei, e tante altre volte ho cercato di fargli notare alcune ingenuita’ (l’ultima volta sul suo rivolgersi all’onnipotente). Nel tuo caso mi pare evidente cio’ che sta emergendo…altro da dirti non ho.

  31. atisha scrive:

    x yam: l’evidenza è sempre soggettiva…

    detto questo rispondo a enzo che scrive: DUNQUE questo discorso sull’ego o non ego, fatto tutto di parole, è come dipingere una parete con acqua. Non crea nessun colore. Nessuna emozione

    non sono daccordo.. non si può che farne parola, leggerne parola innanzitutto..
    poi bisogna portare a casa la comprensione…
    bisogna riconcigliarsi con l’Occhio dello Spirito, eliminando la ristrettezza mentale, il fastidio anche del sentir parlare di ego o non-ego..
    Quanto a Osho diceva anche altro.. dell’ego :-)))
    come sempre siamo abili a prendere alla lettera ciò che si legge e non nello Spirito..

    un saluto

  32. Sakshin scrive:

    Yam:
    … non ho altro da dirti.
    °°°
    Grazie comunque per quello che dici… è il tuo modo di donare, im questo momento.
    Infatti, fai quello che puoi… ma da tempo ti percepisco come uomo della lettera… non dell’intuito; del giudizio e non della comprensione; della separazione e del confronto polemico e non dell’integrazione…
    Domandarsi da chi e da cosa possa scaturire questo atteggiamento sempre altezzoso, di presunta superiorità, forse sarebbe utile…
    Chissà? Anche se so di avertele già dette tante volte queste cose…

    P.S. Il senso del Wu wei, per me, ancora di sfugge.
    Non occorre essere eruditi per comprenderlo, avere gli occhi a mandorla… basta essere semplici di cuore e di spirito.

    Mi dipiace Enzo se sono ancora off topic, ma volevo cogliere l’occasione per rispondere a Yam. Spero però di non essere tirato ancora dentro. Quel che avevo da dire in merito l’ho detto.

  33. atisha scrive:

    Enzodif:Non potreste rimanere sull’argomento?

    giusy:Appoggio il suggerimento

    temo che l’argomento si sia fermato.. ciò che doveva essere impostato è stato impostato..
    quanto ai confronti, pochi…
    interesse all’argomento da parte di altre utenze registrate per ora non ne vedo molte..
    mentre il settore puramente spirituale, sempre tra i pochi intimi, noto che resta attivo e fa alzare il numero dei messaggi…

    Buon proseguimento :-)

  34. jack scrive:

    Sono riuscito a leggere tutto fino a qui (ero rimasto circa al post 50).
    Trovo incredibili gli sviluppi su di un argomento come questo!

    Caro Enzo, non penso che il problema sia rimanere sull’argomento e personalmente non trovo ci siano stati particolari “fuori tema”.
    Non si può pensare di esporre un argomento senza poi accettare il fatto che, chi lo recepisce, possa sviluppare propri pensieri sull’argomento stesso! Ne consegue in modo molto naturale la nascita di incomprensioni, contrapposizioni e anche battibecchi.
    Questi sono i giochi delle diverse personalità, poiché l’illuminazione non cercherebbe di apparire in questo forum.
    Io, pur condividendo, per quanto personalmente mi riguarda,le argomentazioni di Atisha (che è una cara signora e non quel maschio con la barba che ti sei immaginato!) voglio farti i miei complimenti per l’iniziativa e i miei auguri.
    Curioserò nella Web-TV, perché la curiosità mi appartiene e sono sicuro che vi troverò cose interessanti, ma non parteciperò ad alcuna meditazione guidata davanti ad un televisore spento, perché semplicemente non è il mio modo di essere, senza immaginare che sia migliore o peggiore di altri.
    Permettimi, però, di riportare una mia riflessione su “schermi in silenzio”.
    Una iniziativa creativa e, a mio avviso, lodevole (la Web-TV), che viene presa e portata come bandiera per una battaglia contro i cattivi, ha in sé la potenzialità di rivoltarsi con la stessa intensità della battaglia contro l’idea che l’ha generata. Questo può accadere in svariati modi.
    Abbiamo davanti a noi la storia del mondo, dell’umanità, dei popoli e anche degli individui, ma non sappiamo leggerle, perché ogni volta crediamo di poter spazzare via l’ipotetico avversario.
    Ma l’avversario siamo noi stessi. Ogni sforzo che sia mai stato fatto di qualsiasi entità ed in qualsiasi direzione ha immancabilmente generato una forza di eguale intensità in senso opposto con la stessa logica, che regola il mondo duale, cioè l’onda che manifesta il positivo e il negativo partendo dal subatomico fino alle galassie, passando per le nostre azioni.
    Solo la consapevolezza porta progresso ed evoluzione, perché si pone al di là del duale e lo plasma senza giudizi e senza essere soggetta alle sue leggi.
    Lascia che la tua creazione cresca e si sviluppi, ma non metterla contro qualcosa, pensando che esista il giusto e l’ingiusto, perché la ucciderai!
    Io non guardo la cosiddetta TV spazzatura, non mi interessa neppure il modo di dare le notizie, ma non perché sono contro, semplicemente perché non mi attira. Guardo e faccio altre cose.
    Chi guarda il grande fratello, ma anche lo assorbe e lo vive, fa semplicemente il suo percorso di vita e non cambierà grazie alla tua battaglia, anzi la comprenderà in senso opposto alle quello che è il tuo punto di vista!
    Berlusconi ha creato le sue televisioni pienamente convinto di fare la cosa giusta con finalità giuste per quella che è la sua idea di sviluppo.
    La sua creazione, come la tua, è un’idea, tradotta in esperienza, tra le infinite possibilità della Potenzialità Divina.
    Come è possibile giudicare da questo piano gli infiniti modi del Divino di creare la vita e le esperienze?
    Solo cadendo nel gioco della contrapposizione la creatività può essere mortificata!
    E’ l’eterno gioco che crea le nostre sofferenze!

  35. (Y)am scrive:

    Sak, cio’ che tu dici di percepire, forse non e’ proprio “percezione” ma giudizio, perche’ la percezione non giudica.
    Io non dico di precepire la tua ingenuita’, perche’ cio’ che percepisco di te, cosi come di altri, e’ ben altro, ed e’ l’essere divino che incarni.
    Cosi, percepisco quello stesso essere in tutto cio’ che vive.

    Cio’ che esprimo, qui, in questo 3d, e’ cio’ che penso, sbagliato o giusto che sia, e’ solo un blah, blah, blah, e di questo ne sono perfettamente consapevole.
    Tra i tanti blah, blah, blah colgo piu’ meno profondita’, piu’ meno liberta’, ma non presumo di sapere proprio nulla. La lettera della Tradizione, permettimi, e’ un blah, blah, blah nel quale sento un po’ di verita’, la lettera del blogger spiritualista invece spesso mi sa di falsita’, perche’ sempre piena di presunzione e mai di vera comprensione. Se vera realizzazione fosse si esprimerebbe come chi vera realizzazione ha manifestato, cioe’ chi ha realizzato in se l’Essere, infinito presente, che incarna nella sua essenza piu’ profonda.
    Il “wanna be” e’ un fenomeno che nella reta ha trovato il suo terreno ideale, rete dove ad ognuno e’ dato di assumere una identita fittizia, ad ognuno e’ dato di reinventarsi, di ricostruirsi una seconda vita.

    Su second life, ormai, ci sono luoghi Buddisti, con tanto di pagode e templi, dove ci si ritrova a parlare di Buddismo, dove si tengono conferenze anche di un certo livello. (Ho citato il buddismo perche’ ci sono andato anche io, ma credo che il fenomeno sia molto piu’ vasto).
    http://buddhismoitalia.forumcommunity.net/?f=2493549

    Ho solo detto questo, nei miei interventi in questo 3d.

  36. (Y)am scrive:

    Ah…si potrebbe aprire una web tv ..su second life….)-:

  37. eckhart scrive:

    Yam:La lettera della Tradizione, permettimi, e’ un blah, blah, blah nel quale sento un po’ di verita’, la lettera del blogger spiritualista invece spesso mi sa di falsita’, perche’ sempre piena di presunzione e mai di vera comprensione.

    Caro Yam,volendo dire la mia:ciò che colgo e percepisco (non intellettualmente)… quando leggo Nisargadatta,Tolle,Osho,Poonja,Ramana..
    è Lettera di Vita…
    mai lettera di Tradizione..
    Io cerco quella..e quando si presenta integra per come è..
    la posso cogliere, anche se in forma acerba, esprimersi in mio figlio..
    perchè la Vita è Vita e non accompagna le parole,casomai queste a volte cercano di imitarla o indicarla,ma come dici tu è solo un blablabla..
    Al di là delle parole e dei sentieri prestabiliti,quando la Mente (Cuore) è aperta.. è sempre li ad aspettarci.. :-)

  38. Sakshin scrive:

    Jack:
    … poiché l’illuminazione non cercherebbe di apparire in questo forum.

    °°°
    Questa è un’altra delle idee dell’ego.
    Infatti, non cerca di apparire… è sempre lì.
    Ma va colta, aldilà del velo. :-)

  39. atisha scrive:

    yam: Se vera realizzazione fosse si esprimerebbe come chi vera realizzazione ha manifestato, cioe’ chi ha realizzato in se l’Essere, infinito presente, che incarna nella sua essenza piu’ profonda.

    prendo a campione queste parole.. perchè sono “suggestive”.. nel senso che “decidono” a priori come deve essere..
    come le stesse parole di Jack (che saluto con un abbraccio virtuale) che scrive a tal proposito: “Questi sono i giochi delle diverse personalità, poiché l’illuminazione non cercherebbe di apparire in questo forum.”
    Il tema dell’impegno “post” illuminazione è uno dei più densi di significato per l’immaginazione (ci sarebbe da aprire un trehad).
    L’unione dell’esperienza consapevole con quella inconsapevole e la conseguente integrazione del Sè è quel qualcosa che ancora sfugge (e così deve essere) a chi non l’ha concretizzata..
    che non può far altro che “immaginare”, prendendo esempi a destra e manca e paradossalmente ricreando la stessa immagine a volte fino a renderla manifesta….

  40. atisha scrive:

    ..dimenticavo: trattasi di falsa illuminazione..

  41. eckhart scrive:

    ..non capisco mai perchè siamo sempre pronti a valutare il percorso altrui..cosa spinge a cercare di verificare dov’è l’altro..
    E’ da un pò che non ho più immagini di ciò che “dovrebbe essere” o
    di pormi il problema dell’illuminazione..
    ma vedo che si gira lì sempre intorno e in modo prevedibile e pieno di pregiudizi…
    non si riesce a comprendere la naturalezza di questa integrità e pienezza qual è l’Essenza..e ce ne si fa un’idea mentale..
    L’Essenza,il Sè è impersonale:non è una mente individuale..
    così colgo quando si presenta e senza falsi intellettualismi..
    che ciò “si presenti” giocando con mio figlio (inconsapevole) o nell’Unità del Cuore che percepisco in qualcuno (consapevole)
    anche via web…
    e senza bisogno di verifiche..

  42. (Y)am scrive:

    Eckh per Tradizione intendo la catena di esseri (anche se sarebbe giusto dire sfere o sferule Tib. Tigle) che hanno avuto accesso all’illuminazione.

  43. (Y)am scrive:

    Certo che e’ sempre li ….ma da li ad impossessarsene…., vero Atisha?

  44. jack scrive:

    Jack:
    … poiché l’illuminazione non cercherebbe di apparire in questo forum.

    Sack: Questa è un’altra delle idee dell’ego.
    Infatti, non cerca di apparire… è sempre lì.
    Ma va colta, aldilà del velo. :-)

    Ati: Il tema dell’impegno “post” illuminazione è uno dei più densi di significato per l’immaginazione (ci sarebbe da aprire un trehad).

    Jack: concordo! è un’ingenuità da non illuminato l’aver aggiunto alla frase il pezzo citato! In effetti non mi ero soffermato ad “immaginare e a decidere come dovrebbe essere, come descrive Ati, ma non ho posto attenzione a quelle parole!
    L’ingenuità a volte sfiora la stupidità!
    Grazie dell’appunto!

  45. atisha scrive:

    Yam: che hanno avuto accesso all’illuminazione.

    ati: accesso? cosa è una casta anche quella?
    ma non siamo già tutti illuminati come dicevi tempo fa?
    o meglio.. non hai sempre detto che non c’è nessuno che si deve illuminare che tutto è coscienza in espansione ecc.. ecc..?

    Siamo sempre agli stessi punti!.. alle stesse “immaginazioni”.. credi…

    meglio accendere la TV se ciò mi da tanto…
    a proposito.. mai vista la Melevisione? rai tre
    la consiglio vivamente a Tutti.. è iniziatica :-)))

    namastè

  46. atisha scrive:

    Jack: concordo! è un’ingenuità da non illuminato l’aver aggiunto alla frase il pezzo citato! In effetti non mi ero soffermato ad “immaginare e a decidere come dovrebbe essere, come descrive Ati, ma non ho posto attenzione a quelle parole!

    ati: non è una classifica di chi è o meno illuminato.. è stato solo un suggerimento (chiamatelo Superego) di tralasciare il come dovremo o meno “apparire” .. o sembrare…
    e comprendere la naturalezza di questa integrità e pienezza qual è l’Essenza.. (come scriveva eck) senza un’idea mentale.. tramandata..

    Tutto ciò che si immaginava mai appare nello stesso modo, se si abbandona il senso dell’ego.. se c’è vera arresa!
    è tutta una sorpresa..
    Ripeto, non è una gara a chi vi arriva prima.. ma non ci si deve neanche “vergongare” o mascherare per felicitare chi è per strada ancora se si ha già portato a Casa quel Qualcosa.. che è sempre stato lì…

  47. Sakshin scrive:

    Eck:
    …non capisco mai perchè siamo sempre pronti a valutare il percorso altrui..cosa spinge a cercare di verificare dov’è l’altro..
    E’ da un pò che non ho più immagini di ciò che “dovrebbe essere” o
    di pormi il problema dell’illuminazione..
    ma vedo che si gira lì sempre intorno e in modo prevedibile e pieno di pregiudizi…
    °°°
    Sono anni che osservo anch’io questo curioso fenomeno… Non c’è verso di superarlo. L’ego spirituale evidentemente non è in grado di farlo: non riesce a darsi una ragione delle presunte illusioni altrui e occuparsi di sè. Forse in cuor suo crede di aiutare, probabilmente.
    Preferisce stare addosso all’altro, confutarlo ideologicamente, immaginarsi smascheratore di bluff, a … piuttosto che gioiere se un altro sta bene… dice che si sente “realizzato”…
    Alcuni poi sono degli specialisti in questa attività. Se ne fanno quasi una ossessione a negare, a contrastare…
    Non li vedo mai tranquilli e dire: chi lo sa? potrebbe essere… non è un problema che mi riguarda…
    Tu, caro Eck, non sei uno di questi.

  48. eckhart scrive:

    Yam:da li ad impossessarsene

    Anche questa frase Yam…
    a questo punto credo che siano dei lapsus freudiani…o dei refusi ?
    :-)))

    Sì,visto che qui il tema era la TV:anch’io vi consiglio la “Melevisione”,
    ottimo esercizio spirituale,ne convengo, ah ah ah !

  49. (Y)am scrive:

    Che palle, tenetevi le vostre bugie, tenetevele strette!

    Se volete incontrare un vero illuminato venite qui questa sera alle 24:
    http://slurl.com/secondlife/Pergola/23/156/25

    (Bisogna aver installato second life)

  50. paritoshluca scrive:

    149(Y)am
    Che palle, tenetevi le vostre bugie, tenetevele strette!

    Se volete incontrare un vero illuminato venite qui questa sera alle 24:
    http://slurl.com/secondlife/Pergola/23/156/25

    (Bisogna aver installato second life)

    Concordo con quello che dice yam…anche se il sentire illuminati ..mi irrita..
    mi piace invece scorgere e rubare qualche pezzo di comprensione personale dai discorsi e dall’ego degli altri..mi ci specchio..e vedo il brutto effetto che fa..
    e mi sento allora legittimato a dire quello che penso senza paura di fare la figura dell’ignorante..avere il coraggio di essere semplici..ecco..la cosa più difficile..
    E riguardo a yam..posso dire che mischiare semplicità e intellettualismo..è come stare col culo su due sedie..
    bisogna scegliere..se essere pandit..o aspiranti saggi..che le due cose.. a un certo punto confliggono..
    e fare la figura del coglione..senza essere neanche saggio..a nessuno piace..
    quindi apprezzo i tuoi sforzi per non essere considerato tale..
    ma a un certo punto..ho paura che bisogna fare il salto..e non avere paura ad essere considerati coglioni..ma lo possiamo fare solo se siamo saggi..aimè..

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