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	<title>Commenti a: Illuminazione istantanea o graduale?</title>
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	<description>Percorsi di consapevolezza e anima del mondo</description>
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		<title>Di: Heeledjim</title>
		<link>http://www.innernet.it/illuminazione-istantanea-o-graduale/comment-page-1/#comment-4489</link>
		<dc:creator>Heeledjim</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 12 Apr 2009 11:15:47 +0000</pubDate>
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		<description>Chiedersi &quot;Quale illuminazione sia meglio, graduale o istantanea&quot; non ha basi...

l&#039;illuminazione non può essere graduale, quindi perchè indugiare e cadere ripetutamente nelle stesse strutture?

Se si ha chiarezza di cosa sia l&#039;illuminazione, appare evidente che non è inserita in un movimento del tempo che va da passato, al presente e al futuro, non simuove in questi stati, l&#039;illuminazione è la consapevolezza che tutto  èinserito nel campo stesso che contiene anche le nostre interpretazioni del &quot;tempo&quot;... se si ha questa chiarezza non si chiama l&#039;illuminazione istantanea ne graduale, perchè ognuna delle due definizioni è paragonata allo scorrere del tempo, e quindi il paragone è fatto da chi non ha chiarezza... indugia, fa giri intellettuali, immagina, ipotizza, deduce... ma non sta vedendo complessivamente...

L&#039;illuminazione di certo non è graduale...
e se c&#039;è, non è nemmeno immediata...

si interpreta come &quot;immediata&quot; solo mentre si &quot;pensa&quot;, ovvero mentre si è nell&#039;illusione e si &quot;ricorda, o immagina&quot; l&#039;illuminazione...

se c&#039;è chiarezza non c&#039;è tempo...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Chiedersi &#8220;Quale illuminazione sia meglio, graduale o istantanea&#8221; non ha basi&#8230;</p>
<p>l&#8217;illuminazione non può essere graduale, quindi perchè indugiare e cadere ripetutamente nelle stesse strutture?</p>
<p>Se si ha chiarezza di cosa sia l&#8217;illuminazione, appare evidente che non è inserita in un movimento del tempo che va da passato, al presente e al futuro, non simuove in questi stati, l&#8217;illuminazione è la consapevolezza che tutto  èinserito nel campo stesso che contiene anche le nostre interpretazioni del &#8220;tempo&#8221;&#8230; se si ha questa chiarezza non si chiama l&#8217;illuminazione istantanea ne graduale, perchè ognuna delle due definizioni è paragonata allo scorrere del tempo, e quindi il paragone è fatto da chi non ha chiarezza&#8230; indugia, fa giri intellettuali, immagina, ipotizza, deduce&#8230; ma non sta vedendo complessivamente&#8230;</p>
<p>L&#8217;illuminazione di certo non è graduale&#8230;<br />
e se c&#8217;è, non è nemmeno immediata&#8230;</p>
<p>si interpreta come &#8220;immediata&#8221; solo mentre si &#8220;pensa&#8221;, ovvero mentre si è nell&#8217;illusione e si &#8220;ricorda, o immagina&#8221; l&#8217;illuminazione&#8230;</p>
<p>se c&#8217;è chiarezza non c&#8217;è tempo&#8230;</p>
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		<title>Di: salvatoreR</title>
		<link>http://www.innernet.it/illuminazione-istantanea-o-graduale/comment-page-1/#comment-4296</link>
		<dc:creator>salvatoreR</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 25 Jan 2009 10:31:16 +0000</pubDate>
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		<description>Illuminazione è infatti il riconoscimento che tutto è Uno, che ciò che siamo è sia la sorgente di ciò che appare sia l&#039;apparire stesso.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Illuminazione è infatti il riconoscimento che tutto è Uno, che ciò che siamo è sia la sorgente di ciò che appare sia l&#8217;apparire stesso.</p>
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		<title>Di: federico</title>
		<link>http://www.innernet.it/illuminazione-istantanea-o-graduale/comment-page-1/#comment-4278</link>
		<dc:creator>federico</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 23 Jan 2009 08:04:10 +0000</pubDate>
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		<description>si ho già sentito queste parole, questi conctti, in effEtti la materia é delicata, non c&#039;é più alcuno spazio credimi per porti quella domanda&quot; CHI é IN ME CHE é CONSAPEVOLE&quot; . Io però faccio altra riflessione, il Divino o Dio deve usare consapevolezza, dal suo Essere indistinto passa in uno stato di distinzione, allora avviene la Luce e la manifestazione, ma se non si applica consapevolezza tutto termina, la consapevolezza é il legane che tiene unito l&#039;Essere alla Luce e alla manifestazione. Consapevolezza come elemento essenziale, come una colla ( scusa l&#039;espressione)  che permette l&#039;esistenza di tutto e ....la Vita cioé la persona perché é la persona che vive e non l&#039;Essere . Non mi interessa più quindi sapere chi é consapevole in me, perchè anche l&#039;Essere non può sapere di se stesso , neppure Lui, l&#039;Essere acquisice consapevolezza di se solo manifestandosi in LOuce e forme e la consapevolezza di se é la persona, il tao, la ersona Divina che si manifesta poi nella form aumana . Consapevolezza vuol dire appunto distinguersi  o separarsi come é nel concetto psichiatrico.Spero che mi capisci .
 Bé comunque meglio di tutto é sempre provare.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>si ho già sentito queste parole, questi conctti, in effEtti la materia é delicata, non c&#8217;é più alcuno spazio credimi per porti quella domanda&#8221; CHI é IN ME CHE é CONSAPEVOLE&#8221; . Io però faccio altra riflessione, il Divino o Dio deve usare consapevolezza, dal suo Essere indistinto passa in uno stato di distinzione, allora avviene la Luce e la manifestazione, ma se non si applica consapevolezza tutto termina, la consapevolezza é il legane che tiene unito l&#8217;Essere alla Luce e alla manifestazione. Consapevolezza come elemento essenziale, come una colla ( scusa l&#8217;espressione)  che permette l&#8217;esistenza di tutto e &#8230;.la Vita cioé la persona perché é la persona che vive e non l&#8217;Essere . Non mi interessa più quindi sapere chi é consapevole in me, perchè anche l&#8217;Essere non può sapere di se stesso , neppure Lui, l&#8217;Essere acquisice consapevolezza di se solo manifestandosi in LOuce e forme e la consapevolezza di se é la persona, il tao, la ersona Divina che si manifesta poi nella form aumana . Consapevolezza vuol dire appunto distinguersi  o separarsi come é nel concetto psichiatrico.Spero che mi capisci .<br />
 Bé comunque meglio di tutto é sempre provare.</p>
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		<title>Di: cloe</title>
		<link>http://www.innernet.it/illuminazione-istantanea-o-graduale/comment-page-1/#comment-4277</link>
		<dc:creator>cloe</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 22 Jan 2009 19:14:48 +0000</pubDate>
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		<description>Si può dire anche così, se vi piace di più: le emozioni ci possono essere, ma periferiche, non determinanti e soprattutto non creano stati di alterazione.
In quanto alla consapevolezza è un buon passo, anzi ottimo, verso l&#039;esperienza dell&#039;Uno, ma fai attenzione perché è ancora un&#039;azione, cioè ancora parte separata dalla tua vera natura. Mi spiego: se sei consapevole significa che qualcuno dentro di te fa l&#039;esperienza di consapevolezza; chiediti Chi è consapevole e di che cosa, e sentirai la sottile membrana che ancora separa te dal tutto. Quando tu (colui che fa l&#039;esperienza), l&#039;osservatore (colui che ne è consapevole) e l&#039;esperienza diventano un&#039;unica cosa allora sei nell&#039;Unità e in questa Unità l&#039;amore E&#039; senza bisogni, attaccamenti, emozioni, sentimenti, soggetti da amare. E&#039; amore come qualità intrinseca dell&#039;Essenza. Non riesco a spiegare meglio, mi spiace: le parole hanno un limite invalicabile. Nessun mistico è in effetti mai riuscito a spiegare cosa significhi l&#039;Illuminazione. Se vuoi approfondire potrei consigliarti &quot;Space Cruiser Inquiry&quot; di Almaas.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Si può dire anche così, se vi piace di più: le emozioni ci possono essere, ma periferiche, non determinanti e soprattutto non creano stati di alterazione.<br />
In quanto alla consapevolezza è un buon passo, anzi ottimo, verso l&#8217;esperienza dell&#8217;Uno, ma fai attenzione perché è ancora un&#8217;azione, cioè ancora parte separata dalla tua vera natura. Mi spiego: se sei consapevole significa che qualcuno dentro di te fa l&#8217;esperienza di consapevolezza; chiediti Chi è consapevole e di che cosa, e sentirai la sottile membrana che ancora separa te dal tutto. Quando tu (colui che fa l&#8217;esperienza), l&#8217;osservatore (colui che ne è consapevole) e l&#8217;esperienza diventano un&#8217;unica cosa allora sei nell&#8217;Unità e in questa Unità l&#8217;amore E&#8217; senza bisogni, attaccamenti, emozioni, sentimenti, soggetti da amare. E&#8217; amore come qualità intrinseca dell&#8217;Essenza. Non riesco a spiegare meglio, mi spiace: le parole hanno un limite invalicabile. Nessun mistico è in effetti mai riuscito a spiegare cosa significhi l&#8217;Illuminazione. Se vuoi approfondire potrei consigliarti &#8220;Space Cruiser Inquiry&#8221; di Almaas.</p>
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		<title>Di: winter</title>
		<link>http://www.innernet.it/illuminazione-istantanea-o-graduale/comment-page-1/#comment-4270</link>
		<dc:creator>winter</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 18 Jan 2009 16:58:46 +0000</pubDate>
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		<description>concordo con Atisha: le emozioni ci sono, ma si avvertono come periferiche rispetto al Centro incrollabile, all&#039;Essenza.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>concordo con Atisha: le emozioni ci sono, ma si avvertono come periferiche rispetto al Centro incrollabile, all&#8217;Essenza.</p>
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	<item>
		<title>Di: atisha</title>
		<link>http://www.innernet.it/illuminazione-istantanea-o-graduale/comment-page-1/#comment-4269</link>
		<dc:creator>atisha</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 18 Jan 2009 15:22:04 +0000</pubDate>
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		<description>Cloe: Ciò che davvero è uguale per tutti è l’assenza di attaccamenti ed emozioni. L’ho già detto: si ama ma non in modo romantico o dipendente. Si ama e basta.
.................................

per intenderci, che significa per te si ama e basta?
daccordo sull&#039;amore senza attaccamenti, desideri ed emozioni...
ma dire che si ama e basta è un po&#039; generico.. vorrei capire..

altra cosa.. stato di illuminaizone non significa assenza di emozioni.. essere assenti alle emozionalità fa ancora parte di un residuo &quot;accidentale&quot; dello stato di samadhi.. direi che l&#039;emozione non è più centralizzata, ma gestita dalla consapevolezza..</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Cloe: Ciò che davvero è uguale per tutti è l’assenza di attaccamenti ed emozioni. L’ho già detto: si ama ma non in modo romantico o dipendente. Si ama e basta.<br />
&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;</p>
<p>per intenderci, che significa per te si ama e basta?<br />
daccordo sull&#8217;amore senza attaccamenti, desideri ed emozioni&#8230;<br />
ma dire che si ama e basta è un po&#8217; generico.. vorrei capire..</p>
<p>altra cosa.. stato di illuminaizone non significa assenza di emozioni.. essere assenti alle emozionalità fa ancora parte di un residuo &#8220;accidentale&#8221; dello stato di samadhi.. direi che l&#8217;emozione non è più centralizzata, ma gestita dalla consapevolezza..</p>
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	<item>
		<title>Di: sofiastrea</title>
		<link>http://www.innernet.it/illuminazione-istantanea-o-graduale/comment-page-1/#comment-4268</link>
		<dc:creator>sofiastrea</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 18 Jan 2009 12:11:38 +0000</pubDate>
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		<description>Già Eckhart...può darsi :-))</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Già Eckhart&#8230;può darsi :-))</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: eckhart</title>
		<link>http://www.innernet.it/illuminazione-istantanea-o-graduale/comment-page-1/#comment-4267</link>
		<dc:creator>eckhart</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 18 Jan 2009 10:08:39 +0000</pubDate>
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		<description>Un saggio uomo vinse un’auto di lusso alla lotteria. I  suoi amici e la sua famiglia erano molto contenti per lui e vennero a celebrare l’avvenimento dicendogli quanto fosse fantastico,quanto fosse fortunato.
Ma l’uomo sorrise e rispose:”Può darsi” e per un paio di settimane si divertì a guidarla. Ma un giorno a un incrocio,un guidatore ubriaco si scontrò con la sua auto nuova e lui finì all’ospedale con ferite multiple.
Sia la sua famiglia,sia gli amici vennero a fargli visita e gli dissero quanto fosse stato sfortunato. Ma di nuovo l’uomo sorridendo rispose:”Può darsi”.Una notte,mentre si trovava ancora in ospedale,vi fu una frana e la sua casa scivolò in mare. E di nuovo il giorno seguente i suoi amici vennero a dirgli quanto fosse stato fortunato a essere all’ospedale. E di nuovo l’uomo rispose:”Può darsi”.
:-)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Un saggio uomo vinse un’auto di lusso alla lotteria. I  suoi amici e la sua famiglia erano molto contenti per lui e vennero a celebrare l’avvenimento dicendogli quanto fosse fantastico,quanto fosse fortunato.<br />
Ma l’uomo sorrise e rispose:”Può darsi” e per un paio di settimane si divertì a guidarla. Ma un giorno a un incrocio,un guidatore ubriaco si scontrò con la sua auto nuova e lui finì all’ospedale con ferite multiple.<br />
Sia la sua famiglia,sia gli amici vennero a fargli visita e gli dissero quanto fosse stato sfortunato. Ma di nuovo l’uomo sorridendo rispose:”Può darsi”.Una notte,mentre si trovava ancora in ospedale,vi fu una frana e la sua casa scivolò in mare. E di nuovo il giorno seguente i suoi amici vennero a dirgli quanto fosse stato fortunato a essere all’ospedale. E di nuovo l’uomo rispose:”Può darsi”.<br />
:-)</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: federico</title>
		<link>http://www.innernet.it/illuminazione-istantanea-o-graduale/comment-page-1/#comment-4266</link>
		<dc:creator>federico</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 18 Jan 2009 09:50:07 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.innernet.it/?p=417#comment-4266</guid>
		<description>no non hai sbagliato queste sono cose coerenti con la vita, devi solo arrivare in cima al colle o collina, o piccolo monte  cui cammini intorno, fermandoti a giocare e ad amare tra i prati, lassù tra parentesi c&#039;é in genere il più bello, tutto ciò che fai sotto diviene più bello e l&#039;amore più profondo.Ciò significa che anche in noi stessi, nella nostra mente dobbiamo giungere in cima, portando cioé la mnete nelle Luce e la coscienza al suo posto giusto.
Impegnandoti troverai &quot;in cima&quot; fuori ed entro di te anche l&#039;Eden e non  sto scherzando, son o solo cose normali solo che non ci siamo più abituati capisci? Adamo ed Eva esistono sempre.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>no non hai sbagliato queste sono cose coerenti con la vita, devi solo arrivare in cima al colle o collina, o piccolo monte  cui cammini intorno, fermandoti a giocare e ad amare tra i prati, lassù tra parentesi c&#8217;é in genere il più bello, tutto ciò che fai sotto diviene più bello e l&#8217;amore più profondo.Ciò significa che anche in noi stessi, nella nostra mente dobbiamo giungere in cima, portando cioé la mnete nelle Luce e la coscienza al suo posto giusto.<br />
Impegnandoti troverai &#8220;in cima&#8221; fuori ed entro di te anche l&#8217;Eden e non  sto scherzando, son o solo cose normali solo che non ci siamo più abituati capisci? Adamo ed Eva esistono sempre.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: sofiastrea</title>
		<link>http://www.innernet.it/illuminazione-istantanea-o-graduale/comment-page-1/#comment-4265</link>
		<dc:creator>sofiastrea</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 18 Jan 2009 09:27:45 +0000</pubDate>
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		<description>ciao Federico ...credo di aver sbagliato strada la mia porta a fare le cose più banali: camminare, giocare, amare, cac...re...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ciao Federico &#8230;credo di aver sbagliato strada la mia porta a fare le cose più banali: camminare, giocare, amare, cac&#8230;re&#8230;</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: federico</title>
		<link>http://www.innernet.it/illuminazione-istantanea-o-graduale/comment-page-1/#comment-4264</link>
		<dc:creator>federico</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 18 Jan 2009 00:56:43 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.innernet.it/?p=417#comment-4264</guid>
		<description>ah..scusatemi gli erori di battitura,a volte  la mente va più veloce della mani, poi dimentico di rivedere il testo.... volevo ancora aggiungere che meditando sulla luce con la tecnica del pensiero, si vede ad un certo punto il cerchio arancio ed azzurro, soprattutto azzurro, ma si prosegue imperterriti... può accadere dopo quando si smette che si vedano immagini di cose fisiche ma di una nitidezza e realisticità molto elevata e anche di un&#039;architettura , bellezza ed ignegno eccezzionali  sono visioni di realtà che non sono porpie della persona nel senso che non siamo ancora riusciti a realizzarle ì, penso che si entri nella mente del divino, nell&#039;Essere, non so bene come epsrimermi, allora penso che il progresso tecnologico é emblema di questa mente divina....dunque stiamo camminando in questa direzione, dobbiamo quindi per adeguare la nostra persona  eliminare la sofferenza dalla nostra esistenza, intendo quella che viene dalla malattia , dalla natura e da noi stessi ( guerre, ingiustizie, egoismi ecc.) la riscoperta della Luce e della identità secondo me porta a tutto ciò in modo naturale ma occorrerebbe ovviamente un impegno piuttosto diffuso per assistere a risultati apprezzabili all&#039;esterno, invece per la salute già si apprezzano cose concrete da soli ma non stabili  cioé occorre molta costanza credo perché esiste l&#039;interferenza del pensiero o del contenuto mentale altrui , anzi sono molto sicuro che questa sia perlomeno una causa .</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ah..scusatemi gli erori di battitura,a volte  la mente va più veloce della mani, poi dimentico di rivedere il testo&#8230;. volevo ancora aggiungere che meditando sulla luce con la tecnica del pensiero, si vede ad un certo punto il cerchio arancio ed azzurro, soprattutto azzurro, ma si prosegue imperterriti&#8230; può accadere dopo quando si smette che si vedano immagini di cose fisiche ma di una nitidezza e realisticità molto elevata e anche di un&#8217;architettura , bellezza ed ignegno eccezzionali  sono visioni di realtà che non sono porpie della persona nel senso che non siamo ancora riusciti a realizzarle ì, penso che si entri nella mente del divino, nell&#8217;Essere, non so bene come epsrimermi, allora penso che il progresso tecnologico é emblema di questa mente divina&#8230;.dunque stiamo camminando in questa direzione, dobbiamo quindi per adeguare la nostra persona  eliminare la sofferenza dalla nostra esistenza, intendo quella che viene dalla malattia , dalla natura e da noi stessi ( guerre, ingiustizie, egoismi ecc.) la riscoperta della Luce e della identità secondo me porta a tutto ciò in modo naturale ma occorrerebbe ovviamente un impegno piuttosto diffuso per assistere a risultati apprezzabili all&#8217;esterno, invece per la salute già si apprezzano cose concrete da soli ma non stabili  cioé occorre molta costanza credo perché esiste l&#8217;interferenza del pensiero o del contenuto mentale altrui , anzi sono molto sicuro che questa sia perlomeno una causa .</p>
]]></content:encoded>
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	<item>
		<title>Di: federico</title>
		<link>http://www.innernet.it/illuminazione-istantanea-o-graduale/comment-page-1/#comment-4263</link>
		<dc:creator>federico</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 18 Jan 2009 00:17:47 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.innernet.it/?p=417#comment-4263</guid>
		<description>io non conosco bene il significato del samadi, le mie espereinze mi hanno portato a co noscere la Luce fino a vederla con gli occhi creare una montagna, bellissimo ma anche ci mette allerta per ciò che comporta questa realtà, poi interiormente la Luce la vedi come costituente del corpo, come in un&#039;estasi ma anche rinforza il corpo, lo ringiovanisce, raramente la Luce cammina da sola nel corpo e lo sanifica e purifica tutto  , direiciò risveglio della kundalini ma orientato a dimensioe  umana verso la vita,  non verso il bruciarti la mente.
Queste so no le mie epsereinze, le posso reiterare in parte, gradualmente con la tecnica (chiamiamola così) del pensiero guidato cioé la mente che scarta sistematcamente ciò che le proviene dai sensi (Meditazione Vita)
Il passo successivo come ti dicevo é il ritrovare il prprio essere, non so se ciò può essere fatto in altri  modi, essere e persona nella mia epserienza si danno mano stretti stretti, essere e identità, la vera  nostra identutà umana, incredibile, bellissima e veramente superiore a tutto ( pprobbilmente é laa suprema identità)  e che comprende in se stessa la natura anche si un monte, ti parrà impossible eppure é vero, si può sperimentare ciò sulle alture qui  ho il mio posto, é bene credo avere un pò di confidenza col posto.
Non so cosa altro dirti, non sono cose queste agevoli da esprimere meglio é provarle ;credo che il dono pratico maggiore della Luce e della riscoperta di identità sia la salute , la capacità di cancellare depressione e dolore in istanti, cancellare anche la fatica, sapere addormentarsi come angioletti quando si é agitati o stare svegli a piacere quando si ha sonno, assistere all&#039;invasione di un malanno nel nostro corpo, e cacciarlo a piacere ecc.ecc. ---ed anche certo  la felicità o giuoiadivivere indipendente da ogni cosa di questo mondo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>io non conosco bene il significato del samadi, le mie espereinze mi hanno portato a co noscere la Luce fino a vederla con gli occhi creare una montagna, bellissimo ma anche ci mette allerta per ciò che comporta questa realtà, poi interiormente la Luce la vedi come costituente del corpo, come in un&#8217;estasi ma anche rinforza il corpo, lo ringiovanisce, raramente la Luce cammina da sola nel corpo e lo sanifica e purifica tutto  , direiciò risveglio della kundalini ma orientato a dimensioe  umana verso la vita,  non verso il bruciarti la mente.<br />
Queste so no le mie epsereinze, le posso reiterare in parte, gradualmente con la tecnica (chiamiamola così) del pensiero guidato cioé la mente che scarta sistematcamente ciò che le proviene dai sensi (Meditazione Vita)<br />
Il passo successivo come ti dicevo é il ritrovare il prprio essere, non so se ciò può essere fatto in altri  modi, essere e persona nella mia epserienza si danno mano stretti stretti, essere e identità, la vera  nostra identutà umana, incredibile, bellissima e veramente superiore a tutto ( pprobbilmente é laa suprema identità)  e che comprende in se stessa la natura anche si un monte, ti parrà impossible eppure é vero, si può sperimentare ciò sulle alture qui  ho il mio posto, é bene credo avere un pò di confidenza col posto.<br />
Non so cosa altro dirti, non sono cose queste agevoli da esprimere meglio é provarle ;credo che il dono pratico maggiore della Luce e della riscoperta di identità sia la salute , la capacità di cancellare depressione e dolore in istanti, cancellare anche la fatica, sapere addormentarsi come angioletti quando si é agitati o stare svegli a piacere quando si ha sonno, assistere all&#8217;invasione di un malanno nel nostro corpo, e cacciarlo a piacere ecc.ecc. &#8212;ed anche certo  la felicità o giuoiadivivere indipendente da ogni cosa di questo mondo.</p>
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		<title>Di: cloe</title>
		<link>http://www.innernet.it/illuminazione-istantanea-o-graduale/comment-page-1/#comment-4262</link>
		<dc:creator>cloe</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 17 Jan 2009 09:29:30 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.innernet.it/?p=417#comment-4262</guid>
		<description>Eckhart, sono d&#039;accordo con te.
Si approfondisce.
Contemporaneamente non esclude stati che tu chiami di Samadhi, perchè il Tutto E&#039; il tutto, nulla escluso!
Nessuno può dire come si presenti all&#039;altro, si può solo portare la propria esperienza. Le qualità dell&#039;Essenza sono molte ed essa, l&#039;Essenza, si manifesta in modi diversi. Per questo Gesù è diverso da Buddha e diverso da Osho e diverso da Nisargadatta Maharaji e diverso da Tolle e diverso da......te, da me, da ognuno di noi.
Ciò che davvero è uguale per tutti è l&#039;assenza di attaccamenti ed emozioni. L&#039;ho già detto: si ama ma non in modo romantico o dipendente. Si ama e basta.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Eckhart, sono d&#8217;accordo con te.<br />
Si approfondisce.<br />
Contemporaneamente non esclude stati che tu chiami di Samadhi, perchè il Tutto E&#8217; il tutto, nulla escluso!<br />
Nessuno può dire come si presenti all&#8217;altro, si può solo portare la propria esperienza. Le qualità dell&#8217;Essenza sono molte ed essa, l&#8217;Essenza, si manifesta in modi diversi. Per questo Gesù è diverso da Buddha e diverso da Osho e diverso da Nisargadatta Maharaji e diverso da Tolle e diverso da&#8230;&#8230;te, da me, da ognuno di noi.<br />
Ciò che davvero è uguale per tutti è l&#8217;assenza di attaccamenti ed emozioni. L&#8217;ho già detto: si ama ma non in modo romantico o dipendente. Si ama e basta.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: eckhart</title>
		<link>http://www.innernet.it/illuminazione-istantanea-o-graduale/comment-page-1/#comment-4261</link>
		<dc:creator>eckhart</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 17 Jan 2009 08:13:09 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.innernet.it/?p=417#comment-4261</guid>
		<description>Federico:Io ho fatto queste esperienze e so come reiterarle quasi a piacere ,non saprei come e altro definirle.

Forse ti riferisci a stati di samadhi..
l&#039;illuminazione si riferisce ad uno stato di riscoperta irreversibile,stabilizzata,non può esserci un reiterare l&#039;esperienza.
Tuttalpiù si approfondisce,ha picchi di esperienza,ma che non c&#039;entrano molto con la beatitudine o  stati alterati della coscienza..</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Federico:Io ho fatto queste esperienze e so come reiterarle quasi a piacere ,non saprei come e altro definirle.</p>
<p>Forse ti riferisci a stati di samadhi..<br />
l&#8217;illuminazione si riferisce ad uno stato di riscoperta irreversibile,stabilizzata,non può esserci un reiterare l&#8217;esperienza.<br />
Tuttalpiù si approfondisce,ha picchi di esperienza,ma che non c&#8217;entrano molto con la beatitudine o  stati alterati della coscienza..</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: federico</title>
		<link>http://www.innernet.it/illuminazione-istantanea-o-graduale/comment-page-1/#comment-4260</link>
		<dc:creator>federico</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 16 Jan 2009 23:35:05 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.innernet.it/?p=417#comment-4260</guid>
		<description>secondo me non é probabilmente esatto ritenere che  un&#039;illuminazione, come stato di grazia ti venga regalato,  tu vedi come in meditazione ci si deve preparare lavorando molto sulla mente io dico per liberarla o sbloccarla dai legami portati dai sensi con le loro percezioni materiali . Esiste credo, ma ne sono piuttosto certo un blocco generalizzato della coscienza  che agisce anche su di noi, e specie io credo sia quella femminile, gli stati di grazia di cui tu parli , perlomeno di quello che ho provato io ( qui fare confronti  non é facile)  potrebbero essere indotti da repentini sblocchi della coscienza altrui nelle nostre  vicinanze.In assenza di ciò ci si può arrivare con le vie spirituali e la meditazione, in particolare debbo citare la Yaghia, potente strumento non ché bello e anche talvolta commovente , non si sa come agisce lo si definisce un processo alchemico dovuto cioé ad un insieme di fattori che agiscono simultaneamente sulla persona.Sulle colline di  Asti ogni mese c&#039;é una Yaghia te lo dico casomai ti interessasse.
Secondo me poi c&#039;é un&#039;altra riscoperta superirore alla ullumi nazione, perchè l&#039;illuminazioe  per quanto bella ed indescrivibile é pur sempre se riflettiamo una deviazione dalla persona, difatti tu ti sei dovuto fermare.La persona dovrebbe comprendere l&#039;illuminazione , magari in forma più lieve ,come uno stato intermedio necessario alla sua esistenza e non più quindi che ti trasporta in realtà divine o soprannaturali, da ciò la persona dovrebbe  trarne una identità diversa di se stessa, più solida, stabile,certa e eguale per tutti ( cioé reale m otivo di unità) ,non  ché naturalmente ricca di ogni miglior valore. Io ho fatto queste esperienze e  so come reiterarle quasi a piacere ,non saprei come e altro definirle</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>secondo me non é probabilmente esatto ritenere che  un&#8217;illuminazione, come stato di grazia ti venga regalato,  tu vedi come in meditazione ci si deve preparare lavorando molto sulla mente io dico per liberarla o sbloccarla dai legami portati dai sensi con le loro percezioni materiali . Esiste credo, ma ne sono piuttosto certo un blocco generalizzato della coscienza  che agisce anche su di noi, e specie io credo sia quella femminile, gli stati di grazia di cui tu parli , perlomeno di quello che ho provato io ( qui fare confronti  non é facile)  potrebbero essere indotti da repentini sblocchi della coscienza altrui nelle nostre  vicinanze.In assenza di ciò ci si può arrivare con le vie spirituali e la meditazione, in particolare debbo citare la Yaghia, potente strumento non ché bello e anche talvolta commovente , non si sa come agisce lo si definisce un processo alchemico dovuto cioé ad un insieme di fattori che agiscono simultaneamente sulla persona.Sulle colline di  Asti ogni mese c&#8217;é una Yaghia te lo dico casomai ti interessasse.<br />
Secondo me poi c&#8217;é un&#8217;altra riscoperta superirore alla ullumi nazione, perchè l&#8217;illuminazioe  per quanto bella ed indescrivibile é pur sempre se riflettiamo una deviazione dalla persona, difatti tu ti sei dovuto fermare.La persona dovrebbe comprendere l&#8217;illuminazione , magari in forma più lieve ,come uno stato intermedio necessario alla sua esistenza e non più quindi che ti trasporta in realtà divine o soprannaturali, da ciò la persona dovrebbe  trarne una identità diversa di se stessa, più solida, stabile,certa e eguale per tutti ( cioé reale m otivo di unità) ,non  ché naturalmente ricca di ogni miglior valore. Io ho fatto queste esperienze e  so come reiterarle quasi a piacere ,non saprei come e altro definirle</p>
]]></content:encoded>
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