<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
		>
<channel>
	<title>Commenti a: Drogati di emozioni</title>
	<atom:link href="http://www.innernet.it/drogati-di-emozioni/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.innernet.it/drogati-di-emozioni/</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Sun, 25 Jul 2010 11:49:28 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.9.2</generator>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
		<item>
		<title>Di: Valis</title>
		<link>http://www.innernet.it/drogati-di-emozioni/comment-page-1/#comment-4148</link>
		<dc:creator>Valis</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Dec 2008 09:23:10 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.innernet.it/?p=1057#comment-4148</guid>
		<description>Finalmente ! Questa &quot;ricerca&quot; che viene delle neuroscienze farebbe molto bene agli psicologi per tirarli fuori dalla loro fabbrica di malattie. Finora tutti quei psicologi che esercitano professionalmente, con cui ho parlato, continuano a incitare i loro pazienti a diventare veramente pazzi di rabbia perché ciò fa bene alla salute!
Invano finora ho spiegavo loro i presupposti opposti da cui parte la psicologia orientale, fondata sulla legge del karma, per cui l&#039;azione e il pensiero negativo, quante volte più ripetuto tanto più profondamente si radica come samskara (impronta caratteriale) e domina in maniera da condizionare il futuro sviluppo umano.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Finalmente ! Questa &#8220;ricerca&#8221; che viene delle neuroscienze farebbe molto bene agli psicologi per tirarli fuori dalla loro fabbrica di malattie. Finora tutti quei psicologi che esercitano professionalmente, con cui ho parlato, continuano a incitare i loro pazienti a diventare veramente pazzi di rabbia perché ciò fa bene alla salute!<br />
Invano finora ho spiegavo loro i presupposti opposti da cui parte la psicologia orientale, fondata sulla legge del karma, per cui l&#8217;azione e il pensiero negativo, quante volte più ripetuto tanto più profondamente si radica come samskara (impronta caratteriale) e domina in maniera da condizionare il futuro sviluppo umano.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Riyueren</title>
		<link>http://www.innernet.it/drogati-di-emozioni/comment-page-1/#comment-2927</link>
		<dc:creator>Riyueren</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 08 Nov 2008 17:55:20 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.innernet.it/?p=1057#comment-2927</guid>
		<description>Un articolo davvero interessante. Conosco alcune persone molto simili a quelle qui descritte e sicuramente molto affezionate al loro modo di essere: purtroppo sono io quella su cui si &quot;scaricano&quot;. Chi mi ha preceduto parla giustamente dell&#039;analisi transazionale e dei &quot;copioni&quot;. Infatti, non potendo cambiare gli altri, ho modificato il mio modo di reagire, non offrendomi più come contenitore delle emozioni negative altrui. Sembra funzioni...
Un abbraccio</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Un articolo davvero interessante. Conosco alcune persone molto simili a quelle qui descritte e sicuramente molto affezionate al loro modo di essere: purtroppo sono io quella su cui si &#8220;scaricano&#8221;. Chi mi ha preceduto parla giustamente dell&#8217;analisi transazionale e dei &#8220;copioni&#8221;. Infatti, non potendo cambiare gli altri, ho modificato il mio modo di reagire, non offrendomi più come contenitore delle emozioni negative altrui. Sembra funzioni&#8230;<br />
Un abbraccio</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Franco Del Moro</title>
		<link>http://www.innernet.it/drogati-di-emozioni/comment-page-1/#comment-2910</link>
		<dc:creator>Franco Del Moro</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Nov 2008 11:43:37 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.innernet.it/?p=1057#comment-2910</guid>
		<description>E&#039; interessante il punto di vista biochimico per quanto riguarda la formazione del carattere.
Io credo tuttavia che la nostra biologia sia conseguenza, e non causa, delle attività del nostro sé cosciente e, forse, per quello che riguarda i copioni comportamentali la visione (banale ma efficace) dell&#039;analisi transazionale è quella più vicina alla verità.
Le persone non sono vittime del funzionamento delle loro cellule, ma sono queste che rispondono agli impulsi che l&#039;anima che abita il corpo invia. Come dire: l&#039;hardware si adegua al software.
Una visione meccanicistica delle emozioni giustificherebbe l&#039;uso massiccio di sostanze chimiche per correggere il carattere e le emozioni, in realtà ormai è dimostrato che la via chimica non guarisce ne&#039; la depressione, ne&#039; i comportamenti ciclotimici, ne&#039; altro... anzi, sovente l&#039;individuo sottoposto a pressione chimica verso il cambiamento genera una sorta di &quot;rabbia identitaria&quot;, ossia una reazione uguale e contraria, una sorta di autoaffermazione della propria ragione profonda (anche se negativa), per cui il depresso è più depresso di prima, il nevrotico idem, e così via, come a dire: io ho sempre ragione.
E&#039; senz&#039;altro vero che le tecniche respiratorie aiutano, ma il punto è che presuppongono che il soggetto voglia FARE VERAMENTE qualcosa per cambiare.
Nel momento in cui c&#039;è questa volontà di cambiamento in realtà il cambiamento è già iniziato, e qualsiasi cosa uno faccia funziona (yoga, arte, terapia tradizionale, palestra, preghiera... tutto va bene).
Il vero problema è ciò che si definisce ostinata resistenza al cambiamento, ovvero i portatori di problemi in genere non vogliono cambiare, ma si attacano e affezionano al loro modo di essere e dopo una certa età non sono più in grado neanche di provare a immaginare perche&#039; mai dovrebbero essere diversi da come sono.
Ed è per questo infatti che nessun adulto in realtà cambia mai veramente.
Ma questo è soltanto il mio pensiero, e io non sono un vero esperto in materia.

franco del moro
www.ellinselae.org</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; interessante il punto di vista biochimico per quanto riguarda la formazione del carattere.<br />
Io credo tuttavia che la nostra biologia sia conseguenza, e non causa, delle attività del nostro sé cosciente e, forse, per quello che riguarda i copioni comportamentali la visione (banale ma efficace) dell&#8217;analisi transazionale è quella più vicina alla verità.<br />
Le persone non sono vittime del funzionamento delle loro cellule, ma sono queste che rispondono agli impulsi che l&#8217;anima che abita il corpo invia. Come dire: l&#8217;hardware si adegua al software.<br />
Una visione meccanicistica delle emozioni giustificherebbe l&#8217;uso massiccio di sostanze chimiche per correggere il carattere e le emozioni, in realtà ormai è dimostrato che la via chimica non guarisce ne&#8217; la depressione, ne&#8217; i comportamenti ciclotimici, ne&#8217; altro&#8230; anzi, sovente l&#8217;individuo sottoposto a pressione chimica verso il cambiamento genera una sorta di &#8220;rabbia identitaria&#8221;, ossia una reazione uguale e contraria, una sorta di autoaffermazione della propria ragione profonda (anche se negativa), per cui il depresso è più depresso di prima, il nevrotico idem, e così via, come a dire: io ho sempre ragione.<br />
E&#8217; senz&#8217;altro vero che le tecniche respiratorie aiutano, ma il punto è che presuppongono che il soggetto voglia FARE VERAMENTE qualcosa per cambiare.<br />
Nel momento in cui c&#8217;è questa volontà di cambiamento in realtà il cambiamento è già iniziato, e qualsiasi cosa uno faccia funziona (yoga, arte, terapia tradizionale, palestra, preghiera&#8230; tutto va bene).<br />
Il vero problema è ciò che si definisce ostinata resistenza al cambiamento, ovvero i portatori di problemi in genere non vogliono cambiare, ma si attacano e affezionano al loro modo di essere e dopo una certa età non sono più in grado neanche di provare a immaginare perche&#8217; mai dovrebbero essere diversi da come sono.<br />
Ed è per questo infatti che nessun adulto in realtà cambia mai veramente.<br />
Ma questo è soltanto il mio pensiero, e io non sono un vero esperto in materia.</p>
<p>franco del moro<br />
<a href="http://www.ellinselae.org" rel="nofollow">http://www.ellinselae.org</a></p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Vento</title>
		<link>http://www.innernet.it/drogati-di-emozioni/comment-page-1/#comment-2909</link>
		<dc:creator>Vento</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Nov 2008 10:48:09 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.innernet.it/?p=1057#comment-2909</guid>
		<description>Articolo ben fatto e con dialettica espositiva facilmente comprensibile da tutti.
Stavo riflettendo, mentre leggevo l&#039;articolo...che lo scarico emozionale non garantisce il superamento delle cause scatenati l&#039;evento.
Anzi, direi quasi che va a sovrascrivere un comportamento, la cui ripetizione trasferisce all&#039;evento stesso caratteristiche di coazione.
Ed ecco che magicamente...si forma il carattere comportamentale...
Saluti a tutti
Vento</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Articolo ben fatto e con dialettica espositiva facilmente comprensibile da tutti.<br />
Stavo riflettendo, mentre leggevo l&#8217;articolo&#8230;che lo scarico emozionale non garantisce il superamento delle cause scatenati l&#8217;evento.<br />
Anzi, direi quasi che va a sovrascrivere un comportamento, la cui ripetizione trasferisce all&#8217;evento stesso caratteristiche di coazione.<br />
Ed ecco che magicamente&#8230;si forma il carattere comportamentale&#8230;<br />
Saluti a tutti<br />
Vento</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: atisha</title>
		<link>http://www.innernet.it/drogati-di-emozioni/comment-page-1/#comment-2908</link>
		<dc:creator>atisha</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Nov 2008 10:38:42 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.innernet.it/?p=1057#comment-2908</guid>
		<description>...mi aspettavo un fine lettura diverso.. che concludesse tutto il &quot;discorso&quot; impostato..
a parte ciò ho trovato interessante l&#039;articolo...
ciao :-)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8230;mi aspettavo un fine lettura diverso.. che concludesse tutto il &#8220;discorso&#8221; impostato..<br />
a parte ciò ho trovato interessante l&#8217;articolo&#8230;<br />
ciao :-)</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: sorrydi</title>
		<link>http://www.innernet.it/drogati-di-emozioni/comment-page-1/#comment-2904</link>
		<dc:creator>sorrydi</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 01 Nov 2008 08:05:12 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.innernet.it/?p=1057#comment-2904</guid>
		<description>A intuito non posso che essere completamente d&#039;accordo.

&quot;Per disintossicarsi dalle Tossine Emozionali, quindi, occorre “cambiare dieta” alle nostre cellule, fornendo loro un “nuovo” ambiente emozionale di cui cibarsi&quot;

Come sempre tutto è riconducibile a noi stessi.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>A intuito non posso che essere completamente d&#8217;accordo.</p>
<p>&#8220;Per disintossicarsi dalle Tossine Emozionali, quindi, occorre “cambiare dieta” alle nostre cellule, fornendo loro un “nuovo” ambiente emozionale di cui cibarsi&#8221;</p>
<p>Come sempre tutto è riconducibile a noi stessi.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>
