<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
		>
<channel>
	<title>Commenti a: Alan Watts sui filosofi</title>
	<atom:link href="http://www.innernet.it/alan-watts-sui-filosofi/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.innernet.it/alan-watts-sui-filosofi/</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Sun, 25 Jul 2010 11:49:28 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.9.2</generator>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
		<item>
		<title>Di: eckhart</title>
		<link>http://www.innernet.it/alan-watts-sui-filosofi/comment-page-1/#comment-753</link>
		<dc:creator>eckhart</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 27 Apr 2008 13:46:56 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.innernet.it/alan-watts-sui-filosofi/#comment-753</guid>
		<description>Paritosh:Dire che siamo già illuminati non porta a nulla..perchè mette un muro..una barriera…e solo la devozione è consentita..che un illuminato non può condividere il mondo di chi illuminato non è..può solo partecipare per compassione alla sua miseria..e diffondere amore nell’incubo in cui è calato..perchè questo è il ruolo del maestro..
Tu sarai illuminato..non lo metto in dubbio..ma non ti riconosco come maestro..soprattutto come mio Maestro..

Dai,non prendere per i fondelli  :-)))
Comunque l&#039;unica barriera che trovo è porre sempre una distanza,
rimarcare che non si è illuminati come fosse segnale di onestà!
Io dico di essere consapevoli di ciò che si è,ma questo ripeterselo è 
peggio di un lavaggio del cervello!
No basta..sto sciogliendo i muscoli è l&#039;acqua è bella calda..
Basta per me barriere mentali..ciaooo!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Paritosh:Dire che siamo già illuminati non porta a nulla..perchè mette un muro..una barriera…e solo la devozione è consentita..che un illuminato non può condividere il mondo di chi illuminato non è..può solo partecipare per compassione alla sua miseria..e diffondere amore nell’incubo in cui è calato..perchè questo è il ruolo del maestro..<br />
Tu sarai illuminato..non lo metto in dubbio..ma non ti riconosco come maestro..soprattutto come mio Maestro..</p>
<p>Dai,non prendere per i fondelli  :-)))<br />
Comunque l&#8217;unica barriera che trovo è porre sempre una distanza,<br />
rimarcare che non si è illuminati come fosse segnale di onestà!<br />
Io dico di essere consapevoli di ciò che si è,ma questo ripeterselo è<br />
peggio di un lavaggio del cervello!<br />
No basta..sto sciogliendo i muscoli è l&#8217;acqua è bella calda..<br />
Basta per me barriere mentali..ciaooo!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: paritoshluca</title>
		<link>http://www.innernet.it/alan-watts-sui-filosofi/comment-page-1/#comment-752</link>
		<dc:creator>paritoshluca</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 27 Apr 2008 13:36:14 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.innernet.it/alan-watts-sui-filosofi/#comment-752</guid>
		<description>dice
26eckhart
Buon proseguimento allora ragionier Paritosh!
io mi sono più che annoiato a sentir teorie sul Sè..
continua pure a guardare la piscina a bordovasca e a discettare se l’acqua e già calda o meno..
io mi sono già tuffato! Byee!
PS forse Guenon fa tutta questa teoria,ma i veri Maetri ,nei dialoghi
non dicono altro che tuffarti…
e non sono certo testimoni di geova..
                           ********************
Echkart...noi non possiamo parlare come i Maestri..perchè Loro sono illuminati..e rispondono a domande..non si intrattengono in conversazione..
La conversazione nasce quando si relazionano le parole dei Maestri con la nostra vita..quando scambiamo impressioni sul sentiero che percorriamo..e analizziamo le difficoltà..ci rendiamo partecipi di panorami diversi..e allora può anche succedere il miracolo di uscire dalla via e sentirci vivi e presenti..ed è l&#039;amicizia alle volte che realizza questa sensazione..e sane risate sui nostri fallimenti interiori..ci fanno vincere la battaglia con la mente..almeno per qualche istante..
Dire che siamo già illuminati non porta a nulla..perchè mette un muro..una barriera...e  solo la devozione è consentita..che un illuminato non può condividere il mondo di chi illuminato non è..può solo partecipare per compassione  alla sua miseria..e diffondere amore nell&#039;incubo in cui è calato..perchè questo è il ruolo del maestro..
Tu sarai illuminato..non lo metto in dubbio..ma non ti riconosco come maestro..soprattutto come mio Maestro..
allora..se ti piace scrivere..cerca di entrare nella mente di chi parla..nei suoi sogni o incubi..e da lì condurlo verso la Luce..il Risveglio..
Predicare che bisogna arrendersi..non aiuta..perchè non si stabilisce un contatto psichico..
Vabbè..si può usare anche il thread per parlare di cose personali..come ho fatto io qualche post addietro..ma sempre in veste oggettiva..perchè esiste anche un modo di parlare che pur non essendo diretto mette in gioco cose personali..ed è questo modo che è richiesto qui..presumo..
Rincontriamoci nel forum..ma qui..cerchiamo di mantenerci oggettivi..perchè il blog serve a scambiare idee..se poi ci vogliamo metter dentro emozioni in queste idee..è anche meglio..</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>dice<br />
26eckhart<br />
Buon proseguimento allora ragionier Paritosh!<br />
io mi sono più che annoiato a sentir teorie sul Sè..<br />
continua pure a guardare la piscina a bordovasca e a discettare se l’acqua e già calda o meno..<br />
io mi sono già tuffato! Byee!<br />
PS forse Guenon fa tutta questa teoria,ma i veri Maetri ,nei dialoghi<br />
non dicono altro che tuffarti…<br />
e non sono certo testimoni di geova..<br />
                           ********************<br />
Echkart&#8230;noi non possiamo parlare come i Maestri..perchè Loro sono illuminati..e rispondono a domande..non si intrattengono in conversazione..<br />
La conversazione nasce quando si relazionano le parole dei Maestri con la nostra vita..quando scambiamo impressioni sul sentiero che percorriamo..e analizziamo le difficoltà..ci rendiamo partecipi di panorami diversi..e allora può anche succedere il miracolo di uscire dalla via e sentirci vivi e presenti..ed è l&#8217;amicizia alle volte che realizza questa sensazione..e sane risate sui nostri fallimenti interiori..ci fanno vincere la battaglia con la mente..almeno per qualche istante..<br />
Dire che siamo già illuminati non porta a nulla..perchè mette un muro..una barriera&#8230;e  solo la devozione è consentita..che un illuminato non può condividere il mondo di chi illuminato non è..può solo partecipare per compassione  alla sua miseria..e diffondere amore nell&#8217;incubo in cui è calato..perchè questo è il ruolo del maestro..<br />
Tu sarai illuminato..non lo metto in dubbio..ma non ti riconosco come maestro..soprattutto come mio Maestro..<br />
allora..se ti piace scrivere..cerca di entrare nella mente di chi parla..nei suoi sogni o incubi..e da lì condurlo verso la Luce..il Risveglio..<br />
Predicare che bisogna arrendersi..non aiuta..perchè non si stabilisce un contatto psichico..<br />
Vabbè..si può usare anche il thread per parlare di cose personali..come ho fatto io qualche post addietro..ma sempre in veste oggettiva..perchè esiste anche un modo di parlare che pur non essendo diretto mette in gioco cose personali..ed è questo modo che è richiesto qui..presumo..<br />
Rincontriamoci nel forum..ma qui..cerchiamo di mantenerci oggettivi..perchè il blog serve a scambiare idee..se poi ci vogliamo metter dentro emozioni in queste idee..è anche meglio..</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: eckhart</title>
		<link>http://www.innernet.it/alan-watts-sui-filosofi/comment-page-1/#comment-751</link>
		<dc:creator>eckhart</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 27 Apr 2008 13:08:31 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.innernet.it/alan-watts-sui-filosofi/#comment-751</guid>
		<description>Buon proseguimento allora ragionier Paritosh!
io mi sono più che annoiato a sentir teorie sul Sè..
continua pure a guardare la piscina a bordovasca e a discettare se l&#039;acqua e già calda o meno..
io mi sono già tuffato! Byee!
PS forse Guenon fa tutta questa teoria,ma i veri Maetri ,nei dialoghi
non dicono altro che tuffarti...
e non sono certo testimoni di geova..</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Buon proseguimento allora ragionier Paritosh!<br />
io mi sono più che annoiato a sentir teorie sul Sè..<br />
continua pure a guardare la piscina a bordovasca e a discettare se l&#8217;acqua e già calda o meno..<br />
io mi sono già tuffato! Byee!<br />
PS forse Guenon fa tutta questa teoria,ma i veri Maetri ,nei dialoghi<br />
non dicono altro che tuffarti&#8230;<br />
e non sono certo testimoni di geova..</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: paritoshluca</title>
		<link>http://www.innernet.it/alan-watts-sui-filosofi/comment-page-1/#comment-750</link>
		<dc:creator>paritoshluca</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 27 Apr 2008 12:59:38 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.innernet.it/alan-watts-sui-filosofi/#comment-750</guid>
		<description>dice echkart
Wow!Ci siamo!
Abbiamo trovato qual è in nodo che ci blocca al bordo..
ad osservare la piscina (ma non era meglio il mare?).
Certo: questo è lo studiare della mente che si oppone al tuffo,impigliandoci lì..
Come teoria ,a questo punto,è più che sufficiente direi…
Allora adesso alza le mani e arrenditi !
A questo adesso che ti impone quest’impotenza e ti invischia nel desiderio,
adesso arrenditi e getta in piscina tutti i libri con tutte le teorie!
Solo nudi ci si può tuffare..
(Perché:forse che il tuffo lo scegli di fare tu?
Tu chi?)
                            *********************

Apprezzo i tuoi continui richiami a farmi arrendere..
ma ho come il presentimento che potrebbero essere meglio indirizzati verso la sorgente..cioè te stesso..
che alla fine diventano stucchevoli..
Arrendersi non è facile..che altrimenti ci sarebbero a giro centinaia di illuminati..invece è facile parlarne ..e imporla..consigliarla..fino alla nausea..
Ma come sotto le armi..bisogna predicare con l&#039;esempio..che tutti sono buoni a dare consigli non richiesti..
Ti sei illuminato..? 
Si o No..
Il dire che l&#039;Illuminazione è un concetto che ormai non ti riguarda non risponde alla domanda ma la evità..perchè anche Pippo Baudo dice che dell&#039;Illuminazione non gliene frega un&#039;accidente..ma non per questo è un saggio..
Quindi..se sei illuminato..complimenti..ma se non lo sei..potresti anche dare energia a diventarlo e non voler farci diventare gli altri..a chiacchiera..
Senza rancore...ma non usciamo dal thead..manteniamoci oggettivi..che i discorsi intimi li faremo quando ci sarà il forum..che portare tutto a varie forme di predicazione ..poi sempre la solita..mi ricorda i testimoni di geova..
Se sei un Maestro ..dillo..proponiti come tale..allora potrai fare le prediche ..anche più vigorose..per la salute dei discepoli..altrimenti abbozzala e parliamo del tema..che sarebbe il pensiero e il Sè..</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>dice echkart<br />
Wow!Ci siamo!<br />
Abbiamo trovato qual è in nodo che ci blocca al bordo..<br />
ad osservare la piscina (ma non era meglio il mare?).<br />
Certo: questo è lo studiare della mente che si oppone al tuffo,impigliandoci lì..<br />
Come teoria ,a questo punto,è più che sufficiente direi…<br />
Allora adesso alza le mani e arrenditi !<br />
A questo adesso che ti impone quest’impotenza e ti invischia nel desiderio,<br />
adesso arrenditi e getta in piscina tutti i libri con tutte le teorie!<br />
Solo nudi ci si può tuffare..<br />
(Perché:forse che il tuffo lo scegli di fare tu?<br />
Tu chi?)<br />
                            *********************</p>
<p>Apprezzo i tuoi continui richiami a farmi arrendere..<br />
ma ho come il presentimento che potrebbero essere meglio indirizzati verso la sorgente..cioè te stesso..<br />
che alla fine diventano stucchevoli..<br />
Arrendersi non è facile..che altrimenti ci sarebbero a giro centinaia di illuminati..invece è facile parlarne ..e imporla..consigliarla..fino alla nausea..<br />
Ma come sotto le armi..bisogna predicare con l&#8217;esempio..che tutti sono buoni a dare consigli non richiesti..<br />
Ti sei illuminato..?<br />
Si o No..<br />
Il dire che l&#8217;Illuminazione è un concetto che ormai non ti riguarda non risponde alla domanda ma la evità..perchè anche Pippo Baudo dice che dell&#8217;Illuminazione non gliene frega un&#8217;accidente..ma non per questo è un saggio..<br />
Quindi..se sei illuminato..complimenti..ma se non lo sei..potresti anche dare energia a diventarlo e non voler farci diventare gli altri..a chiacchiera..<br />
Senza rancore&#8230;ma non usciamo dal thead..manteniamoci oggettivi..che i discorsi intimi li faremo quando ci sarà il forum..che portare tutto a varie forme di predicazione ..poi sempre la solita..mi ricorda i testimoni di geova..<br />
Se sei un Maestro ..dillo..proponiti come tale..allora potrai fare le prediche ..anche più vigorose..per la salute dei discepoli..altrimenti abbozzala e parliamo del tema..che sarebbe il pensiero e il Sè..</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: paritoshluca</title>
		<link>http://www.innernet.it/alan-watts-sui-filosofi/comment-page-1/#comment-749</link>
		<dc:creator>paritoshluca</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 27 Apr 2008 12:45:01 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.innernet.it/alan-watts-sui-filosofi/#comment-749</guid>
		<description>dice
(Y)am:

Non e’ vero, nell’Advaita Tradizionale, e’ presente la Bhakti e Ramana e Nisarga non condannavano chi era in grado di praticare in quel modo…anzi!
Per Shankara e’ proprio attraverso la Bhakti e il Karma Yoga che si raggiunge Ekagrata, la mente concentrata in un solo punto e solo li…si diventa in grado di praticare l’Advaita.
Nel Tantra la Divinita’ all’inizio e’ visualizzata come esterna, poi sopra la testa, poi piccolina nel proprio cuore, poi noi stessi siamo la divinita’, poi la divinita’ e’ la pura coscienza di se e poi manco piu’ quello. (chiedo scusa ad un eventuale lettore informato…ho semplificato…).
Cosi tutto il Sanathan Dharma ha questa struttura Ontologica…….
Perche’?
Perche’ Ishvara e’ rappresentato con un nome e una forma?
Chi e’ Ishsvara?
                             ********************
Un&#039;Ordine Iniziatico..sia quello di Osho o Shankara..per essere completo ..deve rappresentare tutte le fasi che dalle tenebre portano alla Luce..
E questo avviene perchè l&#039;Ordine..deve prendere discepoli che sono in diverse parti della via..alcuni più attardati e altri più vicini all&#039;Essenza..
cioè..si deve adattare alle diverse condizioni psichiche che si manifestano nelle varie epoche..
All&#039;epoca di Shankara era la devozione..la Bakti..e allora si partiva da lì per innalzarsi al Sè..al Centro..
Oggi gli uomini hanno perso il contatto col corpo..col grundig..e allora si parte da qui..per realizzare la Consapevolezza..l&#039;Alfa e l&#039;Omega..Zorba e Budda..Devozione a Dio e Realizzazione Interiore..
L&#039;Identità Suprema ha bisogno di un punto d&#039;appoggio per manifestarsi..e questo è le varie situazioni in cui è immerso l&#039;iniziando..e la Bakti è una di queste situazioni..in cui esiste le distinzione tra soggetto ed oggetto..tra l&#039;uomo e la Divinità..
distinzione che andrà a ricomporsi mano a mano che aumenta la Conoscenza o Comprensione del discepolo..
Alla fine c&#039;è solo la Bakti..ma non c&#039;è più Dio..c&#039;è l&#039;amore ma non c&#039;è più l&#039;oggetto amato..perchè tutto è diventato Divino..
E&#039; un errore credere che si bebba necessariamente passare dalla devozione per raggiungere Brahman ..
Vero invece è che bisogna passare dalle condizioni in cui siamo immersi..quelle che siano..per trasformarle..e incorporarle in quella Cosceinza che ne indirizzerà l&#039;esito finale di riassorbimento nel Sè.. 
Un intellettuale per esempio ragionerà su l&#039;Atman..finchè ormai sazio del pensiero lo potrà trascendere..
una persona istintuale osserverà le sue passioni fino a vedere che si originano da se stesso ..come quel Dio che adoriamo..e che poi sparirà nella Coscienza di chi adora..</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>dice<br />
(Y)am:</p>
<p>Non e’ vero, nell’Advaita Tradizionale, e’ presente la Bhakti e Ramana e Nisarga non condannavano chi era in grado di praticare in quel modo…anzi!<br />
Per Shankara e’ proprio attraverso la Bhakti e il Karma Yoga che si raggiunge Ekagrata, la mente concentrata in un solo punto e solo li…si diventa in grado di praticare l’Advaita.<br />
Nel Tantra la Divinita’ all’inizio e’ visualizzata come esterna, poi sopra la testa, poi piccolina nel proprio cuore, poi noi stessi siamo la divinita’, poi la divinita’ e’ la pura coscienza di se e poi manco piu’ quello. (chiedo scusa ad un eventuale lettore informato…ho semplificato…).<br />
Cosi tutto il Sanathan Dharma ha questa struttura Ontologica…….<br />
Perche’?<br />
Perche’ Ishvara e’ rappresentato con un nome e una forma?<br />
Chi e’ Ishsvara?<br />
                             ********************<br />
Un&#8217;Ordine Iniziatico..sia quello di Osho o Shankara..per essere completo ..deve rappresentare tutte le fasi che dalle tenebre portano alla Luce..<br />
E questo avviene perchè l&#8217;Ordine..deve prendere discepoli che sono in diverse parti della via..alcuni più attardati e altri più vicini all&#8217;Essenza..<br />
cioè..si deve adattare alle diverse condizioni psichiche che si manifestano nelle varie epoche..<br />
All&#8217;epoca di Shankara era la devozione..la Bakti..e allora si partiva da lì per innalzarsi al Sè..al Centro..<br />
Oggi gli uomini hanno perso il contatto col corpo..col grundig..e allora si parte da qui..per realizzare la Consapevolezza..l&#8217;Alfa e l&#8217;Omega..Zorba e Budda..Devozione a Dio e Realizzazione Interiore..<br />
L&#8217;Identità Suprema ha bisogno di un punto d&#8217;appoggio per manifestarsi..e questo è le varie situazioni in cui è immerso l&#8217;iniziando..e la Bakti è una di queste situazioni..in cui esiste le distinzione tra soggetto ed oggetto..tra l&#8217;uomo e la Divinità..<br />
distinzione che andrà a ricomporsi mano a mano che aumenta la Conoscenza o Comprensione del discepolo..<br />
Alla fine c&#8217;è solo la Bakti..ma non c&#8217;è più Dio..c&#8217;è l&#8217;amore ma non c&#8217;è più l&#8217;oggetto amato..perchè tutto è diventato Divino..<br />
E&#8217; un errore credere che si bebba necessariamente passare dalla devozione per raggiungere Brahman ..<br />
Vero invece è che bisogna passare dalle condizioni in cui siamo immersi..quelle che siano..per trasformarle..e incorporarle in quella Cosceinza che ne indirizzerà l&#8217;esito finale di riassorbimento nel Sè..<br />
Un intellettuale per esempio ragionerà su l&#8217;Atman..finchè ormai sazio del pensiero lo potrà trascendere..<br />
una persona istintuale osserverà le sue passioni fino a vedere che si originano da se stesso ..come quel Dio che adoriamo..e che poi sparirà nella Coscienza di chi adora..</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: (Y)am</title>
		<link>http://www.innernet.it/alan-watts-sui-filosofi/comment-page-1/#comment-748</link>
		<dc:creator>(Y)am</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 27 Apr 2008 11:18:34 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.innernet.it/alan-watts-sui-filosofi/#comment-748</guid>
		<description>La Bhakti puo&#039; essere anche senza oggetto...nella sua forma piu&#039; alta, ma ha sempre come riferimento  o oggetto di devozione Dio (Ishvara, il Brahmana Saguna) che e&#039; rappresentato nella Murti..nelle statue, nelle icone...La Bhakti Vaisnava sostiene il primato del Saguna sul Nirguna....
Quando arrivarono i Musulmani (iconoclasti) in India fecero strage di templi Hindu....fu un periodo di sanguinose opposizioni...in quel periodo nacque il movimento dei Santmat (Kabir, Guru Nanak, Dadu...e in tempi recenti Osho).....che insegnavano il Kevaladvaita (mai nato...mai morto...)...che andava oltre..e integrava.. Il Buddismo in India, dal canto suo visse una storia parallela e simile a quella del Sanathan Dharma e dei nuovi Darshana Vedantici....tanto che alla fine fu riassorbito nel Santhan Dharma...Il movimento Sahajsta Buddista (Saraha in primis) e&#039; di quello stesso periodo...
In realta&#039; e&#039; proprio la struttura Ontologica della mente....cio&#039; che qui si svela. Essa, la mente (vedi anche Scuola Buddista Cittamatra...come si differenzia dal Madyamika) e&#039; strutturata gerarchicamente...man mano che ci si avvicina alla sua sorgente, cosi sono i templi Tantrici di Kajuraho e Konarak dove all&#039;esterno c&#039;e&#039; solo sesso spinto..e man mano che ci si addentra quegli stessi uomini e donne arrivano a sfiorarsi appena, poi a guardarsi negli occhi, poi ad essere Divinita&#039; e poi al centro neanche piu&#039; quello. Osho amava quei templi, Gandi li voleva ricoprire perche&#039; vergognosi...
Cosi e&#039; il Togel....cosi e&#039; la pratica della meditazione profonda....l&#039;immersione nel nostro vero Se&#039;.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>La Bhakti puo&#8217; essere anche senza oggetto&#8230;nella sua forma piu&#8217; alta, ma ha sempre come riferimento  o oggetto di devozione Dio (Ishvara, il Brahmana Saguna) che e&#8217; rappresentato nella Murti..nelle statue, nelle icone&#8230;La Bhakti Vaisnava sostiene il primato del Saguna sul Nirguna&#8230;.<br />
Quando arrivarono i Musulmani (iconoclasti) in India fecero strage di templi Hindu&#8230;.fu un periodo di sanguinose opposizioni&#8230;in quel periodo nacque il movimento dei Santmat (Kabir, Guru Nanak, Dadu&#8230;e in tempi recenti Osho)&#8230;..che insegnavano il Kevaladvaita (mai nato&#8230;mai morto&#8230;)&#8230;che andava oltre..e integrava.. Il Buddismo in India, dal canto suo visse una storia parallela e simile a quella del Sanathan Dharma e dei nuovi Darshana Vedantici&#8230;.tanto che alla fine fu riassorbito nel Santhan Dharma&#8230;Il movimento Sahajsta Buddista (Saraha in primis) e&#8217; di quello stesso periodo&#8230;<br />
In realta&#8217; e&#8217; proprio la struttura Ontologica della mente&#8230;.cio&#8217; che qui si svela. Essa, la mente (vedi anche Scuola Buddista Cittamatra&#8230;come si differenzia dal Madyamika) e&#8217; strutturata gerarchicamente&#8230;man mano che ci si avvicina alla sua sorgente, cosi sono i templi Tantrici di Kajuraho e Konarak dove all&#8217;esterno c&#8217;e&#8217; solo sesso spinto..e man mano che ci si addentra quegli stessi uomini e donne arrivano a sfiorarsi appena, poi a guardarsi negli occhi, poi ad essere Divinita&#8217; e poi al centro neanche piu&#8217; quello. Osho amava quei templi, Gandi li voleva ricoprire perche&#8217; vergognosi&#8230;<br />
Cosi e&#8217; il Togel&#8230;.cosi e&#8217; la pratica della meditazione profonda&#8230;.l&#8217;immersione nel nostro vero Se&#8217;.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: eckhart</title>
		<link>http://www.innernet.it/alan-watts-sui-filosofi/comment-page-1/#comment-747</link>
		<dc:creator>eckhart</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 27 Apr 2008 10:34:49 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.innernet.it/alan-watts-sui-filosofi/#comment-747</guid>
		<description>X Yam:
La Bhakti ,comprende comunque la rappresentazione dell&#039;Ishvara?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>X Yam:<br />
La Bhakti ,comprende comunque la rappresentazione dell&#8217;Ishvara?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: (Y)am</title>
		<link>http://www.innernet.it/alan-watts-sui-filosofi/comment-page-1/#comment-746</link>
		<dc:creator>(Y)am</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 27 Apr 2008 10:17:36 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.innernet.it/alan-watts-sui-filosofi/#comment-746</guid>
		<description>Paritosh:
La fede esiste perchè la mente è potente..e non tutti riescono a tacitarla..allora si è creato un’immagine mentale del Sè..e si è chiamata Dio.. e lo si è raffigurato compatibile con noi stessi..individuale e personale..
e una volta creata quest’immagine..esiste ..e difficilmente la gente nè può fare a meno..per questo l’Advaita.. non è popolare tra le masse che preferiscono le Forme devozionali..

(Y)am:

Non e&#039; vero, nell&#039;Advaita Tradizionale, e&#039; presente la Bhakti e Ramana e Nisarga non condannavano chi era in grado di praticare in quel modo...anzi!
Per Shankara e&#039; proprio attraverso la Bhakti e il Karma Yoga che si raggiunge Ekagrata, la mente concentrata in un solo punto e solo li...si diventa in grado di praticare l&#039;Advaita.
Nel Tantra la Divinita&#039; all&#039;inizio e&#039; visualizzata come esterna, poi sopra la testa, poi piccolina nel proprio cuore, poi noi stessi siamo la divinita&#039;, poi la divinita&#039; e&#039; la pura coscienza di se e poi manco piu&#039; quello. (chiedo scusa ad un eventuale lettore informato...ho semplificato...).
Cosi tutto il Sanathan Dharma ha questa struttura Ontologica.......
Perche&#039;?
Perche&#039; Ishvara e&#039; rappresentato con un nome e una forma?
Chi e&#039; Ishsvara?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Paritosh:<br />
La fede esiste perchè la mente è potente..e non tutti riescono a tacitarla..allora si è creato un’immagine mentale del Sè..e si è chiamata Dio.. e lo si è raffigurato compatibile con noi stessi..individuale e personale..<br />
e una volta creata quest’immagine..esiste ..e difficilmente la gente nè può fare a meno..per questo l’Advaita.. non è popolare tra le masse che preferiscono le Forme devozionali..</p>
<p>(Y)am:</p>
<p>Non e&#8217; vero, nell&#8217;Advaita Tradizionale, e&#8217; presente la Bhakti e Ramana e Nisarga non condannavano chi era in grado di praticare in quel modo&#8230;anzi!<br />
Per Shankara e&#8217; proprio attraverso la Bhakti e il Karma Yoga che si raggiunge Ekagrata, la mente concentrata in un solo punto e solo li&#8230;si diventa in grado di praticare l&#8217;Advaita.<br />
Nel Tantra la Divinita&#8217; all&#8217;inizio e&#8217; visualizzata come esterna, poi sopra la testa, poi piccolina nel proprio cuore, poi noi stessi siamo la divinita&#8217;, poi la divinita&#8217; e&#8217; la pura coscienza di se e poi manco piu&#8217; quello. (chiedo scusa ad un eventuale lettore informato&#8230;ho semplificato&#8230;).<br />
Cosi tutto il Sanathan Dharma ha questa struttura Ontologica&#8230;&#8230;.<br />
Perche&#8217;?<br />
Perche&#8217; Ishvara e&#8217; rappresentato con un nome e una forma?<br />
Chi e&#8217; Ishsvara?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: eckhart</title>
		<link>http://www.innernet.it/alan-watts-sui-filosofi/comment-page-1/#comment-745</link>
		<dc:creator>eckhart</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 27 Apr 2008 10:12:03 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.innernet.it/alan-watts-sui-filosofi/#comment-745</guid>
		<description>Dice Paritosh:è lo studiare il bordo della piscina per stabilire il punto esatto che vedrà il nostro tuffo..
Ciò che si oppone all’abbandono..sono i desideri..perchè sono nel futuro..e mai nel presente..e l’abbandono è sempre nel presente..

°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°
Wow!Ci siamo!
Abbiamo trovato qual è  in nodo che ci blocca al bordo..
ad osservare la piscina (ma  non era meglio il mare?).
Certo: questo è lo studiare della mente che si oppone al tuffo,impigliandoci lì..
Come teoria ,a questo punto,è più che sufficiente direi…
Allora adesso alza le mani e arrenditi !
A questo adesso che ti impone quest’impotenza e ti invischia nel desiderio,
adesso arrenditi e getta in piscina tutti i libri con tutte le teorie!
Solo nudi ci si  può tuffare..
(Perché:forse che il tuffo  lo scegli di fare tu?
Tu chi?)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Dice Paritosh:è lo studiare il bordo della piscina per stabilire il punto esatto che vedrà il nostro tuffo..<br />
Ciò che si oppone all’abbandono..sono i desideri..perchè sono nel futuro..e mai nel presente..e l’abbandono è sempre nel presente..</p>
<p>°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°<br />
Wow!Ci siamo!<br />
Abbiamo trovato qual è  in nodo che ci blocca al bordo..<br />
ad osservare la piscina (ma  non era meglio il mare?).<br />
Certo: questo è lo studiare della mente che si oppone al tuffo,impigliandoci lì..<br />
Come teoria ,a questo punto,è più che sufficiente direi…<br />
Allora adesso alza le mani e arrenditi !<br />
A questo adesso che ti impone quest’impotenza e ti invischia nel desiderio,<br />
adesso arrenditi e getta in piscina tutti i libri con tutte le teorie!<br />
Solo nudi ci si  può tuffare..<br />
(Perché:forse che il tuffo  lo scegli di fare tu?<br />
Tu chi?)</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: paritoshluca</title>
		<link>http://www.innernet.it/alan-watts-sui-filosofi/comment-page-1/#comment-744</link>
		<dc:creator>paritoshluca</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 27 Apr 2008 09:53:34 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.innernet.it/alan-watts-sui-filosofi/#comment-744</guid>
		<description>dice
sckhart

Esattamente,concordo pienamente.
Ed alla fiducia ci si abbandona,no?
Forse adesso è più chiaro cosa s’intendeva per abbandono..
                                     *************
Il problema non è sapere se dobbiamo abbandonarci o no..
ma quando e come va fatto..
e va fatto quando il frutto è maturo..e l&#039;abbandono è l&#039;unica possibilità rimasta..e percorribile..
Arrivare a questo punto è la sadhana..la ricerca..il lavoro..perchè se non maturiamo a dovere l&#039;abbandono non si realizzerà..
è la via che porta alla Via..
è lo studiare il bordo della piscina per stabilire il punto esatto che vedrà il nostro tuffo..
Ciò che si oppone all&#039;abbandono..sono i desideri..perchè sono nel futuro..e mai nel presente..e l&#039;abbandono è sempre nel presente..
ma non si pensi che i desideri siano illusioni della mente..soltanto..
sono la ragione di questo Universo..che si espande e moltiplica sottoposto a incontinente voracità..
La natura è la via del crescere e desiderare..il Saggio va a ritroso..verso il Principio..e l&#039;abbandono è fatto a quel Sè che viene prima dell&#039;Universo..per questo è difficile illuminarsi..
bisogna andare controcorrente rispetto all&#039;espansione..
bisogna diminuire..e l&#039;Iniziazione è la comprensione del cambiamento di direzione..
adesso lentamente o meno..procediamo verso il Centro e non verso la periferia..finchè ci cadremo dentro..
ma prima...bisogna arrivarci..superando quelle forze che ci spingono indietro...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>dice<br />
sckhart</p>
<p>Esattamente,concordo pienamente.<br />
Ed alla fiducia ci si abbandona,no?<br />
Forse adesso è più chiaro cosa s’intendeva per abbandono..<br />
                                     *************<br />
Il problema non è sapere se dobbiamo abbandonarci o no..<br />
ma quando e come va fatto..<br />
e va fatto quando il frutto è maturo..e l&#8217;abbandono è l&#8217;unica possibilità rimasta..e percorribile..<br />
Arrivare a questo punto è la sadhana..la ricerca..il lavoro..perchè se non maturiamo a dovere l&#8217;abbandono non si realizzerà..<br />
è la via che porta alla Via..<br />
è lo studiare il bordo della piscina per stabilire il punto esatto che vedrà il nostro tuffo..<br />
Ciò che si oppone all&#8217;abbandono..sono i desideri..perchè sono nel futuro..e mai nel presente..e l&#8217;abbandono è sempre nel presente..<br />
ma non si pensi che i desideri siano illusioni della mente..soltanto..<br />
sono la ragione di questo Universo..che si espande e moltiplica sottoposto a incontinente voracità..<br />
La natura è la via del crescere e desiderare..il Saggio va a ritroso..verso il Principio..e l&#8217;abbandono è fatto a quel Sè che viene prima dell&#8217;Universo..per questo è difficile illuminarsi..<br />
bisogna andare controcorrente rispetto all&#8217;espansione..<br />
bisogna diminuire..e l&#8217;Iniziazione è la comprensione del cambiamento di direzione..<br />
adesso lentamente o meno..procediamo verso il Centro e non verso la periferia..finchè ci cadremo dentro..<br />
ma prima&#8230;bisogna arrivarci..superando quelle forze che ci spingono indietro&#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: eckhart</title>
		<link>http://www.innernet.it/alan-watts-sui-filosofi/comment-page-1/#comment-743</link>
		<dc:creator>eckhart</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 27 Apr 2008 09:00:54 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.innernet.it/alan-watts-sui-filosofi/#comment-743</guid>
		<description>Paritosh:
Se il potere della mente cessa..cessa anche la fede e rimane la fiducia..
La fede esiste perchè la mente è potente..
°°°°°°°°°°°°°°°°°
Esattamente,concordo pienamente.
Ed alla fiducia ci si abbandona,no?
Forse adesso è più chiaro cosa s&#039;intendeva per abbandono..</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Paritosh:<br />
Se il potere della mente cessa..cessa anche la fede e rimane la fiducia..<br />
La fede esiste perchè la mente è potente..<br />
°°°°°°°°°°°°°°°°°<br />
Esattamente,concordo pienamente.<br />
Ed alla fiducia ci si abbandona,no?<br />
Forse adesso è più chiaro cosa s&#8217;intendeva per abbandono..</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: paritoshluca</title>
		<link>http://www.innernet.it/alan-watts-sui-filosofi/comment-page-1/#comment-742</link>
		<dc:creator>paritoshluca</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 27 Apr 2008 08:53:31 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.innernet.it/alan-watts-sui-filosofi/#comment-742</guid>
		<description>dice
16eckhart
Nulla è contrario al Sè,ci può solo essere una coltre di ignoranza (indulgere nel pensiero è una di queste) che non ce lo fa riconoscere
                     *************************
La fede è contraria al Sè..
Perchè è abbandonare il qui e ora..per proiettarsi in un mondo sostenuto dalla mente..
Se il potere della mente cessa..cessa anche la fede e rimane la fiducia..
La fede esiste perchè la mente è potente..e non tutti riescono a tacitarla..allora si è creato un&#039;immagine mentale del Sè..e si è chiamata Dio.. e lo si è raffigurato compatibile con noi stessi..individuale e personale..
e una volta creata quest&#039;immagine..esiste ..e difficilmente la gente nè può fare a meno..per questo l&#039;Advaita.. non è popolare tra le masse che preferiscono le Forme devozionali..
Il Sè può esservare la mente e le sue creazioni..ma non può inchinarsi a ciò che ha un&#039;esistenza meno principiale di Se Stesso..lo può fare solo in relazione all&#039;Infinito..dove il Sè inteso come Essere..è qualcosa di limitato..perchè qualificato..</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>dice<br />
16eckhart<br />
Nulla è contrario al Sè,ci può solo essere una coltre di ignoranza (indulgere nel pensiero è una di queste) che non ce lo fa riconoscere<br />
                     *************************<br />
La fede è contraria al Sè..<br />
Perchè è abbandonare il qui e ora..per proiettarsi in un mondo sostenuto dalla mente..<br />
Se il potere della mente cessa..cessa anche la fede e rimane la fiducia..<br />
La fede esiste perchè la mente è potente..e non tutti riescono a tacitarla..allora si è creato un&#8217;immagine mentale del Sè..e si è chiamata Dio.. e lo si è raffigurato compatibile con noi stessi..individuale e personale..<br />
e una volta creata quest&#8217;immagine..esiste ..e difficilmente la gente nè può fare a meno..per questo l&#8217;Advaita.. non è popolare tra le masse che preferiscono le Forme devozionali..<br />
Il Sè può esservare la mente e le sue creazioni..ma non può inchinarsi a ciò che ha un&#8217;esistenza meno principiale di Se Stesso..lo può fare solo in relazione all&#8217;Infinito..dove il Sè inteso come Essere..è qualcosa di limitato..perchè qualificato..</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: eckhart</title>
		<link>http://www.innernet.it/alan-watts-sui-filosofi/comment-page-1/#comment-741</link>
		<dc:creator>eckhart</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 26 Apr 2008 19:29:54 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.innernet.it/alan-watts-sui-filosofi/#comment-741</guid>
		<description>Nulla è contrario al Sè,ci può solo essere una coltre di ignoranza (indulgere nel pensiero è una di queste) che non ce lo fa riconoscere</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Nulla è contrario al Sè,ci può solo essere una coltre di ignoranza (indulgere nel pensiero è una di queste) che non ce lo fa riconoscere</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: paritoshluca</title>
		<link>http://www.innernet.it/alan-watts-sui-filosofi/comment-page-1/#comment-740</link>
		<dc:creator>paritoshluca</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 26 Apr 2008 19:20:59 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.innernet.it/alan-watts-sui-filosofi/#comment-740</guid>
		<description>dice
13(Y)am
…la mente e’ il pensiero..lascia andare il pensiero ed immergiti nel Se’.
                                 **************
Il pensiero non è contrario al Sè..
Possiamo immergerci nel Sè e continuare a pensare..e possibilmente bene..
Il Sè è contrario alla Teologia..all&#039;analizzare prodotti della mente o del sentimento.
religione e Sè sono ambiti diversi..e per religione intendo quella che abbiamo sotto gli occhi e non la religiosità..che è un&#039;altra cosa..
Il Sè è la percezione del Centro..dell&#039;Essere..della Coscienza..
e chi ci vive dentro è Divino..e non ha bisogno di Divinità da adorare o pregare..
Ma chi non c&#039;arriva allora si crea un Essere da adorare ..e magari creandolo lo fa pure esistente..e mai come in questo caso..vale il detto che ognuno deve andare col suo Dio..
e chi va col Sè..non ha bisogno di nient&#039;altro..e il pensiero ..una volta che il Sè è percepito..riceve Luce..e rifonda il mondo..</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>dice<br />
13(Y)am<br />
…la mente e’ il pensiero..lascia andare il pensiero ed immergiti nel Se’.<br />
                                 **************<br />
Il pensiero non è contrario al Sè..<br />
Possiamo immergerci nel Sè e continuare a pensare..e possibilmente bene..<br />
Il Sè è contrario alla Teologia..all&#8217;analizzare prodotti della mente o del sentimento.<br />
religione e Sè sono ambiti diversi..e per religione intendo quella che abbiamo sotto gli occhi e non la religiosità..che è un&#8217;altra cosa..<br />
Il Sè è la percezione del Centro..dell&#8217;Essere..della Coscienza..<br />
e chi ci vive dentro è Divino..e non ha bisogno di Divinità da adorare o pregare..<br />
Ma chi non c&#8217;arriva allora si crea un Essere da adorare ..e magari creandolo lo fa pure esistente..e mai come in questo caso..vale il detto che ognuno deve andare col suo Dio..<br />
e chi va col Sè..non ha bisogno di nient&#8217;altro..e il pensiero ..una volta che il Sè è percepito..riceve Luce..e rifonda il mondo..</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: paritoshluca</title>
		<link>http://www.innernet.it/alan-watts-sui-filosofi/comment-page-1/#comment-739</link>
		<dc:creator>paritoshluca</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 26 Apr 2008 19:18:07 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.innernet.it/alan-watts-sui-filosofi/#comment-739</guid>
		<description>dice
13(Y)am
…la mente e’ il pensiero..lascia andare il pensiero ed immergiti nel Se’.
                                 **************
Il pensiero non è contrario al Sè..
Possiamo immergerci nel Sè e continuare a pensare..e possibilmente bene..
Il Sè è contrario alla Teologia..all&#039;analizzare prodotti della mente o del sentimento.
religione e Sè sono ambiti diversi..e per religione intendo quella che abbiamo sotto gli occhi e non la religiosità..che è un&#039;altra cosa..
Il Sè è la percezione del Centro..dell&#039;Essere..della Coscienza..
e chi ci vive dentro è Divino..e non ha bisogno di Divinità da adorare o pregare..
Ma chi non c&#039;arriva allora si crea un Dio..e magari creandolo lo fa pure esistente..e mai come in questo caso..vale il detto che ognuno deve andare col suo Dio..
e chi va col Sè..non ha bisogno di nient&#039;altro..e il pensiero ..una volta che il Sè è percepito..riceve Luce..e rifonda il mondo..</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>dice<br />
13(Y)am<br />
…la mente e’ il pensiero..lascia andare il pensiero ed immergiti nel Se’.<br />
                                 **************<br />
Il pensiero non è contrario al Sè..<br />
Possiamo immergerci nel Sè e continuare a pensare..e possibilmente bene..<br />
Il Sè è contrario alla Teologia..all&#8217;analizzare prodotti della mente o del sentimento.<br />
religione e Sè sono ambiti diversi..e per religione intendo quella che abbiamo sotto gli occhi e non la religiosità..che è un&#8217;altra cosa..<br />
Il Sè è la percezione del Centro..dell&#8217;Essere..della Coscienza..<br />
e chi ci vive dentro è Divino..e non ha bisogno di Divinità da adorare o pregare..<br />
Ma chi non c&#8217;arriva allora si crea un Dio..e magari creandolo lo fa pure esistente..e mai come in questo caso..vale il detto che ognuno deve andare col suo Dio..<br />
e chi va col Sè..non ha bisogno di nient&#8217;altro..e il pensiero ..una volta che il Sè è percepito..riceve Luce..e rifonda il mondo..</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>
